GAS: nasce Equalway, il primo social marketplace online

 Nasce www.equalway.org, il primo social marketplace al mondo per gruppi d’ acquisto e piccolo produttori, dove è possibile sviluppare un consumo responsabile e valorizzare equità, ambiente, tipicità, relazioni umane e lavoro senza sfruttamento. Con Equalway l’ intermediazione tipica delle lunghe filiere della grande distribuzione lascia il posto al contatto diretto: la conoscenza del consumatore, che fino a ora si fermava a un’ etichetta sul prodotto che acquistava, va oltre e passa attraverso l’ esperienza di chi produce.

DIRETTAMENTE DAL PRODUTTORE AL CONSUMATORE
Accedendo a Equalway, infatti, è possibile instaurare rapporti ‘narrativi’ tra produttori e consumatori e tra gruppi di consumatori. Chiunque può creare in pochi secondi un gruppo d’ acquisto e mettersi in contatto direttamente con i produttori, sapere chi sono, in che modo producono, conoscere la loro storia e il percorso dei beni e dei servizi che si acquistano, da dove arrivano e come vengono realizzati.

I GAS
Per gruppo d’ acquisto si intende un insieme di persone che vivono – o che lavorano – nello stesso luogo e che decidono di rivolgersi assieme ai produttori per incontrarli, fare loro domande e proporre acquisti in modo da risparmiare e creare con loro un rapporto di maggiore conoscenza, responsabilità e fiducia.

Il Festival Internazionale del film di Roma a Impatto Zero di LifeGate

 Il Festival Internazionale del Film di Roma aderisce al progetto Impatto Zero® di LifeGate per compensare, attraverso la creazione e la tutela di nuove foreste, le emissioni di anidride carbonica determinate dall’ organizzazione della kermesse.
Ecco un’ altra lodevole iniziativa romana in direzione dell’ ecosostenibilità, bagnando (e anche di molto) il naso ai colleghi meneghini.

UN PROGETTO DI RIFORESTAZIONE
Ma in che consiste il progetto Impatto Zero® di LifeGate? L’ intervento di riforestazione riguarderà due aree, una in Costa Rica e una a Roma. Grazir a questo progetto all’ interno della Riserva della Valle dell’ Aniene sono già in corso i lavori per ricreare una nuova area verde di 25.000 mq, con piantumazione di 500 alberi di specie autoctone.
La nuova area verde dovrebbe essere consegnata alla città di Roma proprio oggi. L’ iniziativa, realizzata grazie al contributo di Samsung Electronics Italia – sponsor ambientale del Festival – consentirà di compensare oltre 1 milione di kg di biossido di carbonio.

Educazione del cane: cosa non fare

 Quando si educa un cane, sbagliare è facile perchè entrare nella sua testolina… è difficile. Ecco una piccola guida delle cose da evitare di fare, per evitare così una serie di errori classici.

1 – Non lasciamo mai, neppure quando è cucciolo, che giochi morsicandoci. Quando sarà adulto continuerà a farlo e sarà molto difficile fargli capire che il gioco si è fatto doloroso e pericoloso. Ricordiamo di non sottovalutare mai un cane che non ci ascolta: potrebbe avere un problema fisico o psicologico.

2 – Sgridare il cane se non torna non serve a niente, anzi è controproducente: più siamo minacciosi e meno lo invogliamo ad ascoltarci perché la cosa più bella e gratificante.

3 – Cibo e giocattoli sono strumenti molto importanti per l’ educazione. Se il cane li ha sempre a portata di… zampa, perderanno il loro valore. Se è proprio necessario, lasciamogli a disposizione solo i giocattoli meno significativi, ricordandoci che i cani giocano pochissimo da soli.

Gaeta ottiene il marchio Ecolabel: l’ ecosostenibilità qui è di casa

 Niente porzioni monodose per gli alimenti ed i prodotti per l’ igiene, uso di detersivi concentrati o con ricariche, risparmio idrico e raccolta differenziata, almeno due lampade a basso consumo in ogni camera e tecnologie per il risparmio energetico negli spazi comuni, carta ecologica e riciclata, ma anche promozione del territorio, dei prodotti locali e di forme di trasporto collettivo, nonché azioni di contenimento dell’ inquinamento acustico e coinvolgimento del turista nei comportamenti eco-sostenibili.
A tre anni dalla firma dell’ intesa, siglata da Legambiente, Comune di Gaeta e imprese turistiche, che ha portato a Gaeta il marchio Ecolabel di Legambiente Turismo, è più che buono il livello di ecosostenibilità raggiunto dalle strutture ricettive locali che aderiscono al progetto “Consigliato per l’ impegno in difesa dell’ ambiente“.

IL MARE DEL LAZIO HA L’ ETICHETTA ECOLOGICA
E’ quanto è emerso nel corso dell’ incontro che si è svolto tra gli amministratori comunali e i gestori dei quattro alberghi e due stabilimenti balneari aderenti, nell’ ambito della tappa a Gaeta della Goletta Verde nel Lazio, la quarta campagna regionale di informazione e analisi sul litorale e il mare del Lazio, organizzata da Legambiente Lazio con il contributo della Regione Lazio assessorato all’ Ambiente e alla Cooperazione tra i popoli. Il marchio Ecolabel rappresenta l’ etichetta ecologica che contraddistingue le strutture ricettive che adottano misure per ridurre l’ impatto delle proprie attività sull’ ambiente e per promuovere il territorio circostante, senza rinunciare alla qualità e al comfort, anzi.

Educazione del cane: come insegnare a Fido le buone maniere

 Perché il cane diventi un amico sincero e un compagno affidabile per tutta la famiglia, è necessario che partecipi alla nostra vita a pieno titolo. Casa, gioco, passeggiate, vacanze e vita quotidiana devono essere condivise con lui il più possibile. Altrimenti, dal suo punto di vista, lo escludiamo dal branco e, lentamente, lo allontaniamo da noi. Inutile poi pretendere che ci obbedisca e si comporti nel migliore dei modi. Se non condividiamo con lui i momenti più importanti della sua vita non ci riconoscerà mai come capo del branco.

GLI ESERCIZI DI BASE
“Seduto”, “Terra”, “Vieni” e camminare correttamente al guinzaglio sono gli esercizi di base, cioè indispensabili a garantirci il completo controllo del cane nelle diverse situazioni. Sono però anche le fondamenta di qualsiasi altro esercizio che vogliamo insegnare al nostro amico.
Perché il cane impari a rispondere correttamente a questi comandi, è necessario che capisca chiaramente il loro significato, che la loro esecuzione sia rapida, sicura ed entusiasta. Inoltre, devono essere insegnati in modo piacevole e il più possibile vicino ai suoi sistemi di apprendimento naturale.

Alcune buone ragioni per essere vegetariani sul sito Cambia Menù della Lav

 C’ è un nuovo sito, a cura della LAV (Lega Anti Vivisezione), animato e colorato… e anche buono. Buono perché fornisce non solo informazioni utili per un menù diverso, un menù vegetariano… ma anche informazioni che non tutti sanno sulla carne, il pesce e i prodotti animali che normalmente vengono consumati. Ecco un assaggio delle informazioni presenti sul sito…

GLI ANIMALI

Cominciamo dagli animali: se ogni italiano mangiasse vegetariano un giorno alla settimana per un anno, risparmieremmo la vita a 12 milioni di animali.
* Gli ovini
– 330 milioni sono i pulcini maschi uccisi ogni anno in Italia perché inutili alla produzione di uova.
– Sono 10-15 i polli in allevamento intensivo per metro quatro.
– 30 giorni su 40 sono il tempo che i polli passano immobili sui loro escrementi nella loro breve vita.
– 20 centimetri è la grandezza della gabbia delle galline ovaiole.
– 2 anni è la vita massima delle galline. Poi diventano carne di seconda scelta.
– Mezzo miliardo è il numero di polli e tacchini macellati nel 2008 in Italia.

Guida al giardinaggio: Pilea cadierei

 La Pilea cadierei, della famiglia delle urticacee, è una pianta cespugliosa, a ciuffo, che può raggiungere 40 o al massimo 50 centimetri di altezza, ma che guadagna ad essere regolarmente cimata perchè assume così un aspetto compatto. Ne esistono anche varietà meno alte che raggiungono 10 o 15 centimetri.
Le foglie ovali, molto grandi, sono segnate da fasce irregolari argentate. Ricercata per il suo fogliame decorativo, sta meglio se sistemata in gruppo, di una sola specie o con altre piante dal fogliame uniforme.

LA POSIZIONE
Tutte le posizioni, anche quelle in ombra o in pieno sole, sono tollerate da questa pianta robusta e facile da coltivare. La pilea si adatta anche a un’ ampia gamma di temperature mostrando di vivere bene tra un minimo di 10°C e un massimo di 22°C.

La Fiera di Roma diventa verde: sui tetti 38mila mq di pannelli fotovoltaici thin film

 Grandi investimenti nella Capitale in direzione dell’ ecosostenibilità: dopo il nuovo stadio cittadino a emissioni zero, oggi tocca anche alla Fiera di Roma. Grazie a un’ innovativa tecnologia, Investimenti spa e Green Utility hanno dotato il nuovo polo fieristico di un impianto perfettamente integrato con le strutture espositive e in grado di porre la Fiera di Roma all’ avanguardia nell’ utilizzo di energie rinnovabili. La nuova tecnologia si chiama “Thin film” ed è una particolare tipologia di pannello fotovoltaico, che si caratterizza per il suo peso molto contenuto e la sua flessibilità. Questa nuova meraviglia ha reso possibile in Fiera di Roma la copertura dei tetti dei padiglioni per una superficie di 38mila metri quadrati.

RISPARMIO ENERGETICO E MENO EMISSIONI DI CO2
Con un investimento di circa 10 milioni di euro è stato realizzato un impianto che, oltre a produrre 1,8 milioni di Kwh/anno, pari al consumo elettrico annuo di oltre 600 famiglie, consentirà di evitare l’ emissione nell’ atmosfera di un milione di chilogrammi l’ anno di CO2. I risultati ottenuti vengono costantemente monitorati attraverso un pannello visualizzatore che permette di conoscere in tempo reale la potenza, l’ energia prodotta e le emissioni di CO2 evitate.
Presentato per la prima volta il 5 ottobre 2007, il progetto e’ stato realizzato nei tempi previsti ed e’ in rete Acea dal 31 dicembre 2008. Dallo scorso marzo opera in tutta la sua potenza installata, consentendo alla Fiera di Roma di raggiungere con 12 anni di anticipo l’ obiettivo vincolante stabilito dalla Commissione Europea di arrivare entro il 2020 al 20% dell’ utilizzo totale di energia da fonti rinnovabili.

Scoperta la Bagheera kiplingi, il primo ragno vegetariano del mondo

 Nessuno ne sospettava l’ esistenza, ma esiste un ragno vegetariano. Tra le 40.000 specie di ragni finora note, quella appena scoperta e descritta sulla rivista Current Biology, è l’ unica a non tessere la sua tela per intrappolare altri insetti e nutrirsene.

BAGHEERA KIPLINGI, IL RAGNO VEGETARIANO
I ricercatori che l’ hanno scoperta, in Messico meridionale e Costa Rica, l’ hanno chiamata Bagheera kiplingi. E’ anche l’ unica specie nella quale è il maschio a prendersi cura delle uova e delle larve. Osservazioni sul campo e analisi sugli insetti hanno confermato che l’ unica fonte di cibo del ragno vegetariano sono delle strutture rossastre, ricche di proteine, che si trovano sulle foglie di acacia. Queste stesse strutture erano finora note perché le sostanza nutritive che contengono sono la ricompensa per gli eserciti di formiche-guardiano, annidate nelle cavità della pianta in cui si trovano le spine. Il loro compito è difendere le acacie dalle minacce di predatori erbivori.

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