Anche la chimica può essere ecosostenibile. Un gruppo di ricercatori d’ impresa italiani ha infatti realizzato una plastica ecologica ricavata dal trattamento del guscio dell’ anacardo, una noce tropicale diffusa principalmente in India, Vietnam, Africa, Brasile. Si tratta di una plastica realizzata con polimeri naturali e entro il 2010 arriverà sul mercato per farne materassi, sedili da bar, imbottiture per auto e divani, materiali per l’ isolamento termico in edilizia, nei frigoriferi o nei camion da trasporto dei gelati. Ma non solo questa plastica ecosostenibile servirà infatti anche per vernici per legno o vernici marine, per gli antivegetativi per le barche, per il tubo del trasporto dell’acqua e per gli acquedotti. Tutti prodotti che oggi sono fatti con materiali sintetici derivati dal petrolio.
DA DOVE NASCE L’ ECOPLASTICA
L’ innovazione arriva dai laboratori della CimtecLab, una azienda di ricerca e sviluppo costituita da due laboratori, di cui uno insediato presso l’ area Science Park di Trieste e l’altro a Galatina in provincia di Lecce. L’ innovazione è stata presentata al Parco scientifico sul Carso triestino Da Ugo Ferri, l’ amministratore delegato della Cimtec Holding Group, la holding di imprese che controlla il CimtecLab.
La Pubblica amministrazione lombarda la più virtuosa nelle scelte sostenibili. E’ quanto è emerso a CompraVerde-BuyGreen, il Forum internazionale degli acquisti verdi alla Fiera di Cremona. In particolare la Regione Lombardia si è distinta su un risparmio risultato dalle scelte green nelle forniture di beni e servizi.
E’ un autentico boom quello che stanno vivendo in Toscana i mercati contadini e tutte le iniziative di filiera corta, capaci cioè di avvicinare il produttore agricolo al consumatore. In una fase di economia recessiva e di grande difficoltà per molta parte del settore primario, crescono di numero e di consistenza i mercati periodici di prodotti agricoli di qualità (oggi sono 35, il triplo di tre anni fa), nascono in tutte le province spacci di vendita collettiva gestiti da agricoltori (siamo a quota 14), proliferano le iniziative di acquisto collettivo e diretto dei consumatori (i Gruppi di acquisto solidale censiti sono 110) e sono ormai 3.000 le aziende agricole toscane coinvolte in queste iniziative.
E’ lei, la regina dell’ autunno: la zucca. Estremamente nutriente, con il suo sapore dolce e avvolgente, la zucca si presta ad una grande quantità di piatti dal tipico sapore autunnale. Vi proponiamo qui una ricetta per fare una squisita torta salata di zucca.
“Porteremo a Copenaghen le nostre proposte per uno sviluppo sostenibile e organizzeremo un Green Day per presentare anche ai toscani i nostri progetti. E’ necessario che i Governi coinvolgano le Regioni, che si apra una nuova fase di dialogo, perchè è dai territori che può venire una risposta ai problemi che abbiamo di fronte. Le Regioni possono svolgere un ruolo fondamentale nel combattere i cambiamenti climatici“. E’ stato questo uno dei passaggi chiave del discorso che il presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, ha tenuto oggi a Bruxelles durante la riunione plenaria del Comitato delle Regioni d’ Europa, nella sessione dedicata a alle Risposte regionali e locali e ai cambiamenti climatici.
“Alla fine di questa legislatura metteremo la prima pietra del nucleare per arrivare entro il 2018/2020 ad avere il primo chilowattora prodotto con energia nucleare nel nostro Paese“. Lo ha annunciato qualche giorno fa il ministro dello Sviluppo economico Claudio Scajola intervenendo a La telefonata su Canale5.
Un punto di riferimento per tutti gli operatori della filiera per progettare e costruire in maniera sostenibile. E’ la funzione dello Sportello informativo sull’ edilizia sostenibile istituito dalla Regione Marche. L’ iniziativa, proposta dall’ assessore regionale all’ Ambiente, Marco Amagliani, è volta a garantire l’ adeguata attuazione del sistema di certificazione energetico ambientale basato sul protocollo Itaca-Marche.
Se ne era parlato in occasione del terremoto in Abruzzo solo pochi mesi fa, eppure sono ancora 5.500 i comuni italiani a rischio calamità naturali. Un rischio che aumenta in modo vertiginoso nel sud e in Campania in particolare, dove almeno 82 comuni sono costretti a rivedere subito i loro piani regolatori.
Semplificare la vita dei cittadini e il lavoro delle aziende. Ma anche risparmiare tempo, carta, toner delle stampanti, petrolio e anidride carbonica eliminando la necessità di spostarsi, fare file, perdere ore per risolvere pratiche burocratiche alle poste. Sono queste le parole d’ ordine della partnership tra Legambiente e Posta Pronta, un nuovo servizio che permette di inviare la posta prioritaria, le raccomandate e le raccomandate A-R direttamente dal computer, razionalizzando così i trasporti ma garantendo, contemporaneamente, la consegna della corrispondenza al destinatario da parte di Poste Italiane, con le sue caratteristiche di sicurezza e affidabilità.