Puntano sull’energia verde le dieci aziende che hanno dato vita, in provincia di Bergamo, al consorzio ‘L’energia che verrà‘, con l’obiettivo di sviluppare la ricerca, il recupero e produzione di energia rinnovabile. Promosso dal gruppo Intergreen, specializzato nella raccolta, trattamento e smaltimento dei rifiuti industriali e produzione di energia verde e presieduto dall’ingegnere Renzo Capra, il nuovo consorzio vedrà la partecipazione nel cda del Comune di Madone.
Redazione
OGM, un autogol per l’economia Italiana
”Gli Organismi Geneticamente Modificati? Per l’agricoltura veneta e italiana e per le nostre aziende agricole sarebbero un autogol economico con ripercussioni pesantissime sul futuro”. Ne è piu’ che convinto l’assessore all’agricoltura del Veneto Franco Manzato, che ribadisce la sua posizione su questo argomento: ”Non ne faccio una pregiudiziale ideologica nè tantomeno sono contrario alla ricerca e alla sperimentazione in quanto tali, anzi. Osservo semplicemente che la produzione di ogm priverebbe le nostre aziende agricole della proprieta’ delle sementi e le farebbe produrre le stesse cose che si possono produrre altrove a prezzi piu’ bassi”.
Marea nera, la Lousiana chiede aiuto a Barack Obama
Il presidente degli Stati Uniti Barack Obama ieri si è recato nelle zone colpite dalla catastrofe ecologica provocata dalla marea nera che è arrivata sulle coste del Golfo del Messico. Intanto, resta alto l’allarme nelle zone colpite dal disastro ambientale. L’enorme macchia nera di petrolio arrivata sulle coste della Louisana – ha dichiarato il governatore della Louisiana Bobby Jindal, che già da giovedì scorso ha dichiarato lo stato di emergenza – “non solo minaccia le nostre zone paludose e la nostra industria ittica, ma anche il nostro stile di vita“.
Rifiuti ospedalieri: lo smaltimento negli ospedali italiani costa 183 milioni l’anno
Oltre 183 milioni di euro: tanto è costato nel 2008 lo smaltimento dei rifiuti degli ospedali italiani. Dalle siringhe alle garze usate, dai farmaci scaduti ai cerotti, dalle flebo alle sacche di sangue, la spesa complessiva che Asl e ospedali pubblici hanno sostenuto nel 2008 è stata di 183,6 milioni di euro. E’ quanto emerge da un’analisi sui costi dello smaltimento dei rifiuti ospedalieri elaborata per l’Adnkronos Salute dalla Fiaso (Federazione italiana aziende sanitarie ospedaliere), che ha preso in esame il costo complessivo dello smaltimento di questi rifiuti speciali, a rischio infettivo, dal 2002 al 2008.
Il rimedio ecologico contro le zanzare? I pipistrelli
Adottare un pipistrello per sconfiggere le zanzare, autentico flagello delle serate d’estate: a lanciare la proposta ai propri concittadini è il sindaco del comune trevigiano di Godega di Sant’Urbano, Alessandro Bonet. Per promuovere l’idea, il primo cittadino ha pensato di organizzare stasera un incontro pubblico, al quale è stato invitato il prof. Paolo Agnelli dell’Università di Firenze, curatore del progetto ‘Un pipistrello per amico‘. Allo scopo di eliminare la piaga delle zanzare, in particolare delle zanzare-tigri, Bonet ha coinvolto gli abitanti, esortandoli ad acquistare delle ‘bat-box’ per ospitare i pipistrelli.
Pesci tatuati in vendita in Cina: la protesta degli animalisti
Tatuare i pesci per venderli ad un prezzo più alto. E’ il bizzarro business messo su dal proprietario di un negozio di animali cinese a Linyi, nella provincia dello Shandong. I pesci sono tatuati con fiori e scritte in cinese come ”Guadagna più soldi” o ”Fai una fortuna” e così via. Il proprietario del negozio ha spiegato che un pesce pappagallo può essere venduto al massimo a 10 yuan ma con i tatuaggi il prezzo può lievitare di almeno tre volte. ”Quelli più grandi poi – aggiunge il negoziante – possono vendersi ad un costo ancora più alto”.
L’ondata di petrolio arriva sulle coste della Lousiana: è disastro nazionale per gli Usa
La marea nera fuoriuscita dalla piattaforma petrolifera esplosa nel Golfo del Messico è sempre più inarrestabile, anzi aumenta a dismisura di ora in ora. Ieri si è appreso di una terza falla sempre intorno ai 1.500 metri di profondità, e che la fuoriuscita di greggio è cinque volte rispetto a quanto previsto, 5000 barili al giorno contro i 1000 stimati, come dire 800.000 litri al giorno. La chiazza ha ormai raggiunto una dimensione di qualcosa come 72 chilometri per 169. Il presidente Usa Barack Obama ha definito il disastro “di rilevanza nazionale”, e ha annunciato che saranno utilizzati “tutti i mezzi necessari” per arginarlo. Intanto anche alle forze armate è stato chiesto aiuto.
Chiudi il rubinetto, il progetto di sensibilizzazione al risparmio idrico di Aquafresh
Una delle prime cose che facciamo nella nostra giornata è sicuramente quella di lavarci i denti. E proprio da questo piccolo gesto quotidiano può arrivare una risposta agli sprechi di acqua. Aquafresh, nota marca di dentifiricio, presenta “Chiudi il rubinetto” un progetto di sensibilizzazione al risparmio idrico rivolto al consumatore. Chiudi il rubinetto, che ha ottenuto il Patrocino dell’Assessorato all’Ambiente del Comune di Milano, nasce dalla consapevolezza che ogni attività umana, ogni prodotto che viene commercializzato, lascia un impatto importante sul mondo in cui viviamo. Una di queste tracce è “l’acqua virtuale” – altrimenti nota come “water footprint” o “impronta idrica” – cioè il costo idrico, la quantità d’acqua dolce necessaria per il ciclo di vita del prodotto (per la sua realizzazione e consumo).
Pechino: arriva EC², il Centro Sino-Europeo per l’energia pulita
Un centro per lo sviluppo e la disseminazione nell’economia cinese di tecnologie energetiche e ‘buone pratiche’ a basso contenuto di carbonio. E’ il ”Centro Sino-Europeo per l’Energia Pulita” (EC²) che si inaugura questa notte a Pechino, (ore 9 cinesi) e, per l’occasione, il ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo parteciperà alla cerimonia. Oltre al ministro italiano prenderanno parte all’evento anche il ministro cinese per l’energia Zhang Guobao, il presidente della Commissione Ue Barroso, ai commissari Hedergard e Oettinger, il rettore dell’Università di Tsinghua e il rettore del Politecnico di Torino.
Stati Uniti, una terza falla nella piattaforma affondata fa fuoriuscire 5mila barili di petrolio al giorno
La Guardia costiera statunitense ha individuato una terza falla nella piattaforma petrolifera ‘Deepwater Horizon‘ affondata la scorsa settimana a 84 chilometri a sud-est del porto di Venice, in Louisiana, dopo un’esplosione che ha causato un incendio e 11 persone disperse. Una falla dalla quale fuoriesce una quantità di petrolio pari a 5 mila barili al giorno, cinque volte superiore a quanto ere stato stimato all’inizio. La nuova perdita dalla piattaforma, scoperta a una profondità di 1.500 metri, è stata confermata da un portavoce della BP propretaria della piattaforma, che però ha contestato l’aumento della quantità di greggio dispersa: “Noi pensiamo che il volume di quello che si disperde resti invariato“, ha detto.