Nel 2010 la Germania ha prodotto il 17% della sua elettricità da fonti rinnovabili, pari a circa 102 TWh. Eolico e fotovoltaico sono riusciti a fornire alla rete anche il 30% della potenza. Record per il solare con 7.400 Mw. Le rinnovabili coprono l’11% dei consumi finali toatli e impiegano 370.000 addetti. E’ quanto riporta QualEnerigia.it sulla base del report del Working Group on Renewable Energy Statistics (Agee-Stat).
La Germania ha quindi superato l’obiettivo di produzione per le rinnovabili al 2010 previsto al 12,5% del totale. Con i 102 TWh prodotti le rinnovabili nel 2010 hanno generato più elettricità di quella delle centrali termoelettriche a gas, quasi quanto gli impianti a carbone (hard coal, ad elevato potere calorifico) e una produzione sempre più prossima al contributo del nucleare che in Germania è stato di 133 TWh (22% sul totale).
Politiche energetiche: così Obama vuole disintossicare gli Usa dal petrolio
La riduzione di un terzo delle importazioni di petrolio entro
Aprile è il mese della Terra 2011 e Sigg e Aveda celebrano insieme il mese della Terra con “Water Warriors”, martedì 5 aprile 2011, per una giornata particolare nel cuore pulsante di Milano in Piazza San Babila.
Da giovedì 21 aprile a sabato 23 aprile 2011, presso il Centro di Educazione Ambientale Serra Guarneri, si terrà l’iniziativa “Arcieri per Natura”, un campo per bambini dai 9 ai 12 anni.
Dal 23 al 25 aprile 2011, nel centro di educazione ambientale “Serra Guarneri”, immersi nella natura, lontani dal caos cittadino si possono trascorrere Pasqua e Pasquetta circondati dal verde, in tutta tranquillità, in buona compagnia degli amici e dei simpatici abitanti di Serra Guarneri e per gustare ottimi pasti a base di prodotti locali e genuini, coltivati e realizzati nel pieno rispetto dell’ambiente. Per i bambini sono stati organizzati laboratori e giochi in natura.
Il nuovo portale sarà un punto di riferimento per tutte le informazioni sul turismo in natura, consigli per un turismo responsabile orientato verso uno sviluppo sostenibile e tendente alla tutela dell’ambiente e della biodiversità, focus, notizie e progetti, contenuti multimediali, reportage e concorsi. Inoltre tutte le proposte per fare turismo insieme al WWF, con i Campi Avventura, i Viaggi della Biodiversità, le Fattorie del Panda e tante altra novità.
Le idee rivoluzionarie non nascono solo nella Silicon Valley. Il progetto per bonificare le acque inquinate dal petrolio usando un prodotto ecologico come la lana ha preso vita in un box di Biella dove, su suggerimento del presidente della locale Unione industriali Luciano Donatelli, e’ stata riscoperta la capacita’ della lana grezza di assorbire olii in quantita’ 10 volte superiore al proprio peso.
La Corte europea di giustizia del Lussemburgo ha condannato l’Italia per la mancata applicazione entro i termini della direttiva Ue Ippc, sulla prevenzione e la riduzione dell’inquinamento industriale. La direttiva imponeva agli Stati membri di adottare le misure necessarie affinche le autorità competenti controllassero, attraverso autorizzazioni, che gli impianti esistenti funzionassero secondo i requisiti dettati dalle norme Ue. Alla Corte si era rivolta la Commissione europea. Secondo l’esecutivo Ue, alla scadenza del termine del 30 ottobre 2007, numerosi impianti funzionavano senza essere dotati dell’autorizzazione e tale situazione persisteva allo scadere del termine previsto nel parere motivato inviato da Bruxelles all’Italia il 2 aprile 2009. Da una nota dell’Italia del 14 aprile 2009, ricorda la Corte nella sentenza, emerge che le autorità competenti non erano neppure in possesso di tutte le informazioni relative al numero di impianti presenti sul territorio nazionale e alle loro attività. Inoltre, l’Italia non avrebbe fornito alcuna informazione dettagliata per dimostrare l’equivalenza tra le autorizzazioni ambientali preesistenti e le autorizzazioni integrate ambientali come stabilisce la direttiva Ippc.
Sodastream, leader mondiale per la produzione e la distribuzione di sistemi per la gasatura aderisce, a livello mondiale, all’iniziativa “One to One” in partnership con “The Water Project”, l’organizzazione no-profit che sostiene la produzione di pozzi per fornire acqua pulita e sicura in Kenya, un progetto di ecosostenibilità a tutela dell’ambiente.