Dopo il disastro di Fukushima, anche i nostri cugini di Oltralpe sembrano accorgersi che l’energia nucleare non è poi così conveniente. E così oltre sessantamila persone si sono trovate tra Lione ed Avignone per manifestare con una catena umana la loro opposizione al nucleare in occasione del primo anniversario del terribile incidente giapponese – ovvero l’11 marzo scorso.