«Ha mangiato l’elefantino, dottore, l’elefantino di stoffa!». Il vivacissimo cucciolone non pareva manifestare sofferenza e la situazione non mi sembrava drammatica, ma la signora seguitò: «Io faccio la sarta, sull’elefantino infilo aghi e spilli, si è mangiato pure quelli!». «Ohibò, allora è diverso», e in effetti sulla lastra radiografica facevano bella mostra di se una ventina fra aghi e spilli ben distribuiti lungo il canale intestinale. Pochi giorni fa mi è capitato di vedere in tv un signore dallo stomaco di ferro che ingeriva vetri, chiodi ed altri oggetti poco commestibili. I nostri amici animali non sono certo da meno; anche quelli spesso ingurgitano di tutto e neppure per ottenere un record da inserire nel guinness dei primati.
Mese: Maggio 2011
Il restauro della foresta mediterranea: il 26 maggio appuntamento con il Corpo Forestale dello Stato
Il cambiamento climatico ed il suo impatto ambientale, l’uso del territorio e gli ecosistemi forestali… temi troppo spesso legati a luoghi lontani, e per questo poco sentiti “a casa nostra”. Eppure il problema è concreto e reale proprio in Italia, soprattutto in un ecosistema unico come quello Mediterraneo. Da qui la volontà del Corpo Forestale Italiano di organizzare un convegno aperto a tutti per informare e sensibilizzare i cittadini attenti all’ambiente e alle scelte di vita che influenzano il nostro ecosistema naturale. Nasce così “Il restauro della foresta mediterranea”, un incontro che si terrà giovedì 26 maggio alle 16.00 nella sede del Corpo Forestale dello Stato (Ufficio Relazioni col Pubblico) in via Antonio Salandra, 44.
Le politiche forestali
L’incontro si inserisce nell’ambito dell’Anno Internazionale delle Foreste, che ha avviato una serie di dibattiti e confronti a livello internazionale e portato all’attenzione dei media le tematiche che riguardano soprattutto la tutela del patrimonio boschivo. In questo ambito, le politiche forestali intraprese dal Governo avranno una rilevanza fondamentale per il futuro sviluppo e valorizzazione di un territorio che è provato da abusi, incuria e dai cambiamenti climatici.
Edf Enr Solare sale in cattedra a Image: il fotovoltaico e la green economy vista dagli esperti
Image, il convegno in programma per il 26 e 27 maggio a Torino e organizzato dalle testate on-line Greenews e .Eco, ospiterà gli esperti dell’azienda EDF ENR Solare: educazione ambientale, green economy e sviluppo ecologico saranno al centro degli interventi proposti, con due workshop tematici su “Energie Rinnovabili” e “Abitare e Lavorare Sostenibile”.
Un appuntamento da non mancare per tutti coloro che vogliono sapere come si vive dall’interno il tema dello sviluppo sostenibile e quali sono le effettive possibilità della green economy: EDF ENR Solare, infatti, in un solo anno di vita dell’azienda, è l’esempio di un’azienda che si sta espandendo grazie alle opportunità offerte dalle energie alternative, e che non solo offre soluzioni tecnologicamente avanzate ma assume personale in un periodo di crisi come quello che sta attualmente attraversando l’Italia.
Rinnovabili: piano da 17.000 mw in India per i prossimi 5 anni
L’India prevede di installare 17.000 MW di energie rinnovabili tra il 2012 e il 2017. Lo ha dichiarato il segretario dell’Energia, P. Uma Shanker, specificando che il relativo investimento è stimato in circa circa 1.500 miliardi di rupie (24 miliardi di euro). “Prevediamo che la domanda di energia elettrica in India – ha affermato Shanker – passi dai circa 900 miliardi di kWh del 2010 a 1.400 miliardi di kWh nel 2017. Per far fronte a questo grande incremento abbiamo bisogno di installare nuova potenza per almeno 100.000 MW nel corso del prossimo piano quinquennale 2012-2017″.
Balconi in fiore il 31 maggio: un premio per i balconi fioriti più belli di Milano
Ecco un’iniziativa “bella” in tutti i sensi: Piazza Portello e Iper la grande I mettono in piazza un concorso per premiare i balconi fioriti più belli di Milano. L’iniziativa, chiamata
Le balene tornano a New York City
Balene, delfini e foche sono tornati in prossimità dei porti di alcune grandi città degli Stati Uniti, specialmente al porto di New York City.
Il ritorno delle balene dei delfini e delle foche a New York City ha ispirato la creazione di itinerari turistici dedicati proprio all’osservazione di questi fantastici animali marini. Una delle imbarcazioni che organizzano questi tour di avvistamento di balene, foche e delfini è l’American Princess del Capitano Tom Palladino. “Si potevano avvistare dieci balene l’anno, ora se ne vedono almeno cento. E si avvistano i delfini tutti i giorni tra giugno e settembre.” dice il Capitano Palladino.
Basilisco
Il Basilisco, dal greco Basiliscos, che significa “piccolo re”, è un genere di sauri appartenente alla famiglia dei Corytophanidae. Questo animale è caratterizzato dalla presenza di un rilievo di pelle di forma triangolare sopra gli occhi.
Questo rettile fu chiamato basilisco dal naturalista classificatore Carlo Linneo che lo trovò somigliante all’animale descritto dalla mitologia.
Il basilisco è un rettile dalle macchie blu e dall’iride gialla, misura in media 70-75 mm e pesa circa 80 grammi. La crescita del basilisco è continua, questo animale cresce più in fretta quando è giovane e in modo discontinuo in età adulta. Questo animale ha una lunga cresta che somiglia ad una vela, rinforzata in tre punti distinti: sulla testa, sulla schiena e sulla coda, che lo fa somigliare a degli esseri tipo Dimetrodonte e Spinosauro.
Biodiversità: per l’Ue nuova strategia in sei punti
“Noi esseri umani, oltre ad essere parte integrante della biodiversità, dipendiamo da essa per procurarci cibo, acqua e aria pulite e un clima stabile. È il nostro capitale naturale, che stiamo spendendo troppo in fretta e tutti noi sappiamo cosa accade quando ci indebitiamo al di là delle nostre possibilità“. Con questa premessa il Commissario europeo per l’Ambiente, Janez Poto?nik, ha presentato la nuova strategia adottata dall’Unione Europea per arrestare la perdita della biodiversità e il degrado ambientale del nostro territorio. La strategia proposta dalla Commissione UE prevede sei obiettivi prioritari che mirano a contrastare i principali fattori responsabili della perdita della biodiversità.
Ristoranti biologici: Biosapori Regionali a Milano

Trovare ristoranti che offrano un’offerta completamente bio è cosa rara, ma per chi cerca un posto che dia l’esempio, segnaliamo “Biosapori Regionali” a Milano, in via Lattuada 2. Biosapori Regionali, infatti, è un ristorante bio in tutto e per tutto, a partire dall’arredamento in legno riciclato e pitture ecologiche, sino ai piatti regionali realizzati con prodotti completamente bio. Non a caso, il ristorante la certificazione dell’AIAB, (Associazione Italiana Agricoltura Biologica), ed è aperto tutto per tutto il giorno, dalle nove di mattina alle undici di sera, partendo con la colazione a buffet, tre menu pranzo a prezzo fisso, caffetteria e sala da the per il pomeriggio, e cena alla carta per concludere in bellezza. E non è tutto: lo chef di Biosapori Regionali è Freddy Varady, direttore di Gentlemen’s Options.
Una piccola foca liberata dopo la riabilitazione corre verso il mare
In rete è possibile vedere un breve video di una piccola foca che viene liberata dopo un periodo di riabilitazione passato in cattività. L’animale si affaccia dalla gabbia/trasportino, è indeciso e un po’ intimidito, mette la testina fuori dalla gabbia e si guarda intorno con quella che a noi umani appare come circospezione e attenzione.
Sempre ai nostri occhi, la foca sembra un po’ disorientata e smarrita, continua a guardarsi intorno ed esce dalla gabbia. Una volta fuori l’animale si muove lentamente sulla spiaggia, e una volta individuato il mare si dirige di gran lena verso di esso. L’animale corre verso il mare senza voltarsi indietro, decisa, felice, sicura.