Addio idraulico, arriva lo specialista in risparmio energetico

 Abbandonate l’ idea romantica dell’ operaio con tuta blu e chiave inglese. Gli idraulici del terzo millennio vanno a scuola d’ impresa, usano il pc, hanno un loro network e anche un web channel con tanto di Tg quindicinale. A portare dalla Francia in Italia un sistema sofisticatissimo di formazione è stato un veneto, Roberto Vidori, a contatto con la termoidraulica da quarant’ anni. Vidori circa 16 anni fa ha fondato Domotecnica, una rete di franchising di servizi, che raggruppa aziende di installazione da tre ai 100 dipendenti. Con la formazione erogata da Domotecnica, un semplice idraulico diventa “specialista in risparmio energetico“, una qualifica molto richiesta in tempi in cui decolla la “green economy”.

SPECIALISTI DEL RISPARMIO ENERGETICO
In questo momento – spiega Vidori a LABITALIA – siamo la sola rete nazionale che ha come unico scopo la formazione di specialisti in grado di realizzare gli impianti ad alto risparmio energetico. Abbiamo lanciato l’ idea 5-6 anni fa, in continuità con la prima parte del nostro percorso di crescita, orientata a portare l’ installatore classico con 8-10 dipendenti, a passare da semplice termoidraulico a consulente su impianti ad alto valore aggiunto“.

Curiosità feline legate alla razza: c’ è gatto e gatto

 Ecco una piccola rassegna di curiosità sui nostri amici felini… ogni razza di gatto ha la propria, non solo dal punto di vista estetico, ma soprattutto caratteriale. Perché c’è gatto e gatto…

IL GATTO D’ ANGORA TURCO
Come tutti i gatti bianchi, specie se con gli occhi blu, anche gli angora turchi possono essere affetti da sordità.Nel caso di occhi impari, possono presentare sordità dall’ orecchio che si trova nella stessa parte dell’ occhio blu.
Oggi, grazie ad un’ attenta selezione, questa eventualità è sempre più rara. Nel 2000 è partita nella sola Germania un’ efficacie campagna antisordità, tuttora in vigore, che proibisce accoppiamenti tra soggetti bianchi.

Mobilità sostenibile: arriva il bus elettrico che si ricarica alla fermata

 Le pensiline si trasformano in stazioni di rifornimento elettrico per bus che si muovono in città grazie a batterie in grado di ricaricarsi in pochi istanti. Non è fantascienza, ma ciò che avviene da qualche mese su una linea di trasporto di Shanghai, i cui veicoli sono alimentati grazie a dei supercondensatori al carbone attivo, detti ultracapacitor.

GLI ULTRACAPACITOR

Una tecnologia pronta all’ uso, in grado di migliorare la qualità dell’ aria: per dimostrarlo ulteriormente un minibus alimentato allo stesso modo accompagnerà gli studenti dell’ Università di Washington in giro per il campus. Ma presto questi veicoli potrebbero muoversi per le strade di New York, Chicago e in alcune città della Florida.
Fantascienza? No, in realtà gli ultracapacitor esistono da una quarantina d’ anni, ma le loro dimensioni erano troppo grandi per consentire una loro applicazione nel settore dei trasporti. Un inconveniente risolto grazie al lavoro del Mit di Boston, che li ha perfezionati, riducendone le dimensioni, aumentandone l’ efficienza e rendendone possibile la produzione a livello industriale.

Gatti a pelo lungo, che passione!

 Oggi è normale vedere gatti a pelo lungo di diverse razze, anche se molte in realtà appartengono alla categoria definita a pelo “semilungo”. Persiano, Somalo, Norvegese, Siberiano e Angora sono razze ricercate, più o meno diffuse, ben note al grande pubblico degli amanti dei gatti.
Quello che forse tutti non sanno è che questi preziosi mici ci tengono compagnia solo da quattro secoli o poco più… Sono infatti arrivati in Europa, forse dall’ Oriente, nella prima metà del XVII secolo. Non che prima non esistessero gatti a pelo lungo, ma si trattava di casi dovuti a mutazioni genetiche casuali che davano vita a colonie dal pelo poco più lungo di quello raso.

IL VIAGGIO DI PIETRO DELLA VALLE
Se oggi possiamo annoverare un discreto numero di razze a pelo semilungo e lungo lo dobbiamo al viaggiatore Pietro Della Valle. Nobile romano, a soli 28 anni, a seguito d’ una delusione d’ amore, nel 1614 decise di intraprendere un lungo viaggio verso l’ Oriente. In undici anni e otto mesi attraversò l’ Egitto, la Turchia, la Persia… per arrivare sino in India. Testimonianza di quell’ avventura sono rimasti i suoi diari e le lettere che inviava regolarmente all’ amico Mario Schipano.

Ecomondo 2009, dal 28 al 31 ottobre alla Fiera di Rimini

 La 13a edizione di Ecomondo, manifestazione fieristica leader nel settore dell´ambiente, con focus sul recupero di materia ed energia e sullo sviluppo sostenibile, si terrà a Rimini dal 28 al 31 ottobre 2009, pronta ad ospitare 1.500 imprese su 110.000 mq di superficie, con un´offerta che abbraccia vari settori merceologici per soddisfare gli oltre 60.000 visitatori attesi.

CHE COS’ E’ ECOMONDO
La terza Rivoluzione Industriale, così come è stata chiamata questa fase che la società contemporanea sta vivendo, necessita, di un sistema produttivo che sappia fare della sostenibilità una chiave di business, dando maggior valore ai prodotti ottenuti ed una maggiore efficienza nei servizi. Tecnologie e Biotecnologie ambientali, Eco-design dei Servizi, dematerializzazione, Fattore 10 e diverse altri declinazioni, trovano le loro realizzazioni nella tecnologia innovativa e gestionale presente ad Ecomondo. Ecomondo è il più grande appuntamento annuale per l´industria dell´ambiente e della sostenibilità, che vuole cogliere la sfida globale di coniugare con profitto, sviluppo e sostenibilità, ambiente ed energia, globalizzazione e cura del territorio per ridurre le emissioni nocive attraverso l´applicazione di nuovi sistemi e nuove tecnologie e ridurre la dipendenza dalle fonti fossili.

Wine Show, dal 24 al 26 ottobre a Torino la viticoltura sostenibile in mostra

 La viticoltura sostenibile, non solo come difesa dell’ ambiente, ma anche come stile ritrovato per grandi vini nel segno della tradizione. Questo il tema del Laboratorio del Gusto “La terza via”, curato da Slow Food in occasione di Wine show (www.wineshow.it), il nuovo Salone del Vino, a Torino dal 24 al 26 ottobre, evento dedicato a tutti gli eno-appassionati italiani, organizzato da Lingotto Fiere-gruppo Gl events Italia.

LA COLTIVAZIONE ECOSOSTENIBILE DELLA VITE
Lo speciale Laboratorio, che si terrà sabato 24 ottobre, è un viaggio-confronto tra aziende che concentrano i loro sforzi produttivi in un approccio sostenibile alla coltivazione della vite e che, al di là degli stili e delle tecniche applicate – dalla coltivazione biologica a quella biodinamica – regalano vini di estrema qualità e forza espressiva, capaci di trasmettere le caratteristiche più importanti del territorio in cui vengono prodotti. Tra i vini protagonisti ci sono i toscani Tenuta di Valgiano e Fontodi, i siciliani di Salvo Foti, il piemontese Dogliani di Sandro Barosi, fino all’ abruzzese Valentini.

Climate solutions -2: il Wwf appronta un piano per raggiungere la green economy in 5 anni

 Le premesse sono allarmanti: il mondo “ha solo 5 anni per dare il via alla nuova rivoluzione industriale a basse emissioni di carbonio” ed “evitare la catastrofe ambientale“. E la new economy “è possibile” con “benefici sul lungo termine enormi“. Per approdarvi servono “industrie che dovranno guidare la trasformazione sono nella produzione di energia rinnovabile” ma anche nella “cattura e lo stoccaggio del carbonio, efficienza energetica, agricoltura a basse emissioni e gestione forestale sostenibile“. “Se invece si andrà oltre il 2014, il limite dei tassi di crescita industriale comporterà l’ impossibilità per le economie di mercato di rientrare negli obiettivi di riduzione del carbonio necessari per mantenere il riscaldamento globale entro i 2°C e di arginare un cambiamento climatico dilagante“.

LA GREEN REVOLUTION
A tracciare lo scenario della nuova rivoluzione industriale e di come arrivarvi è il rapporto “Climate Solutions 2 – Soluzioni per il Clima“, presentato a livello mondiale dal Wwf e commissionato alla società Climate Risk, che da tempo lavora sul cambiamento climatico e la programmazione economica. “Il rapporto Climate Solutions – afferma la responsabile Clima ed Energia del Wwf Italia, Mariagrazia Midulla – spiega molto chiaramente che dobbiamo iniziare subito a cambiare rotta verso una nuova economia a basso contenuto di carbonio, perche’ possa avviarsi la piu’ rapida trasformazione economica e industriale mai registrata“.

Guida al giardinaggio: Schefflera

 I soggetti più sviluppati di Schefflera (Brassaia actinophylla, fam. Arialiacee) sono molto più decorativi di quelli giovani in cui le grandi foglie appaiono sproporzionate rispetto all’ insieme. Se non viene cimata, la pianta sviluppa un unico fusto decorato da foglie composte da cinque grandi foglioline oblunghe di colore verde scuro più o meno lucide. Esistono anche varietà dal fogliame macchiettato di crema, che si mostrano però più esigenti in fatto di luce.

DOVE METTERE LA SCHEFFLERA
La pianta mostra di apprezzare una buona luminosità ma tollera anche di essere posizionata in un angolo in ombra, anche se la sua crescita risult in questo caso più lenta. La temperatura ambientale più favorevole deve essere, in inverno, non inferiore a 12°C; quando la temperatura è invece alta, è necessario aumentare l’ umidità dell’ aria.

Baggio come Central Park: ieri alla Green Race anche Formigoni

 Milano sempre più come New York. Non è solo un auspicio, ma quello che realmente sta già accadendo almeno in quanto a manifestazioni sportive. La Green race, che il presidente della Regione Lombardia, Roberto Formigoni, ha corso ieri mattina al Parco delle Cave di Milano, non è che l’ ultima, concreta, testimonianza.

DAL DEGRADO AL VERDE PUBBLICO
Da qualche anno infatti, anche il quartiere di Baggio, che fino a pochi anni fa era considerato una delle zone più degradate della città, può vantare uno dei Parchi più belli e accoglienti e forse anche meglio organizzati del sud-ovest milanese. Una grossa “zona verde” che, come Central Park, si addice molto bene ad ospitare corse podistiche, agonistiche e non, all’ interno di uno scenario particolare. Correre, infatti, fra laghetti, fitti boschi, incontrando sul proprio percorso anche animali che qua e là fanno capolino, non è lo stesso che farlo nel traffico e nell’ inquinamento della metropoli.

LO SPORT NEL VERDE
In tanti sembrano averlo capito. Tant’ è che, ieri mattina, erano oltre 3mila le persone ai nastri di partenza della gara competitiva (10 km) e di quella amatoriale (2km). Fra loro tanti sportivi, ma anche semplici appassionati, famiglie e chi, complice anche la bella giornata di sole, non ha voluto perdere un’ insolita occasione di sport.

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