Quante volte, osservando il cane mentre ascolta le nostre parole, ci siamo convinti che riesca a capirci? La realtà è un’ altra: il cane non è in grado di capire tutte le parole che gli vengono dette. I padroni, infatti, troppo spesso scambiano l’ attenzione e, non di rado, lo sforzo per capire del cane con la comprensione vera e propria.
RICONOSCERE LE PAROLE DEL PADRONE
I cani sono in grado di imparare a riconoscere le parole che più frequentemente gli vengono ripetute grazie all’ associazione, importante, di tre stimoli differenti:
* il suono della parola
* il tono della voce
* i gesti che accompagnano o seguono il comando.
L’ apprendimento di parole nuove da parte del cane è un’ operazione tutt’ altro che scontata. Il cane apprende un comando per tentativi e, di conseguenza, il detto “sbagliando s’ impara” nel suo caso è decisamente azzeccato!
Una così imponente concentrazione di popolazione, aree urbanizzate, attività produttive, interessi economici, rende più complessi gli interventi di salvaguardia e protezione dell’ ambiente.
Sull’ onda della green revolution della first lady statunitense Michelle Obama, sono sempre di più le persone che scelgono di coltivare da sé frutta e verdura, sacrificando un pezzetto di terra o di giardino per crescere i propri ortaggi, le spezie e gli aromi fondamentali in cucina. Se vorreste farlo ma non sapete da che parte cominciare, ecco una piccola guida a puntate che vi permetterà non solo di avere il famigerato “pollice verde”, ma anche e soprattutto di poter godere dei frutti del vostro hobby, risparmiando soldi e mangiando prodotti sani e rigorosamente bio!
I fiordi della costa occidentale della Norvegia rappresentano una delle meraviglie della natura; chiusi da alte pareti rocciose, che possono arrivare fino a 1600 metri, penetrano per lunghi tratti all’ interno del Paese serpeggiando tra le profonde valli che caratterizzano questa parte del territorio.
La campagna romana offrirà i suoi prodotti in pieno centro di Roma, tra le rovine dei Fori Imperiali e quelle del Circo Massimo. Ieri è stato inaugurato, presso l’ ex mercato ebraico del pesce a via San Teodoro, il primo farmer’ s market al coperto voluto da Coldiretti per continuare la diffusione di un fenomeno, quello della spesa dal contadino, che ha già conquistato il 60% degli italiani.
Unicredit, attraverso la carta Etica, destina 350mila euro alla Fondazione Banco Alimentare. La firma apposta da Roberto Nicastro, Deputy Ceo di UniCredit, e da Mons. Mauro Inzoli, Presidente della Fondazione Banco Alimentare, suggella il sesto progetto reso possibile grazie alla raccolta di fondi tramite “UniCreditCard Classic E”, una normale carta di credito che ha la particolarità di destinare il 3 per mille di ogni spesa effettuata dai possessori ad iniziative e aiuti concreti nei confronti delle fasce più deboli, senza nessun onere aggiuntivo.
Rendere sempre più attuale tematiche come la bioedilizia, le energie rinnovabili ed il risparmio energetico. E’ questo l’ obiettivo di “Energy Days”, il salone specializzato sull’ edilizia ecologica e sui metodi di costruzione finalizzati al risparmio energetico che ha aperto i battenti ieri a Pesaro e che proseguirà fino al 25 ottobre. Un’ iniziativa che offre la possibilità di rendere visibili realtà e risorse del settore energetico, ma soprattutto creare sempre nuove sinergie tra professionisti, aziende, enti e comunità scientifiche che operano nel settore dell’ edilizia e dell’ energia, creando informazione e occasioni di lavoro.
La Spagna e la Svezia danno l’ ok ad alimentare le ambulanze con il metano. Dieci nuove vetture per il soccorso sanitario alimentate con il carburante verde sono infatti da poco entrate in servizio a Saragozza. Ma la Spagna non è l’ unica nazione in cui questo carburante è stato ritenuto adatto anche per le ambulanze. Da pochi mesi, infatti, anche in Svezia, e precisamente a Stoccolma, è in servizio un’ ambulanza alimentata a metano con risparmi di oltre duemila euro l’ anno a vettura sul carburante previsti dall’ ente svedese che gestisce i veicoli di pronto soccorso.
Ridurre i consumi e abbattere l’ inquinamento non solo per quanto riguarda i trasporti, ma in tutti gli ambiti della nostra vita quotidiana. E’ questo l’ obiettivo della fiera “Fa’ la cosa giusta!” di Trento, in programma dal 23 al 25 ottobre, che si proporrà come punto di riferimento per coloro che hanno deciso di prestare maggiore attenzione alla sostenibilità dei loro acquisti.