Dopo ore di trattative e consultazioni seguite al ‘no’ di alcuni Paesi in via di sviluppo che minacciavano di far saltare l’ intesa raggiunta ieri sera, i delegati alla Conferenza dell’ Onu sul clima a Copenhagen hanno approvato una mozione con la quale accettano l’ accordo mediato dagli Stati Uniti con Cina, India, Brasile e Sudafrica.
UN ACCORDO A META’
“La conferenza decide di prendere nota dell’ Accordo di Copenhagen del 18 dicembre del 2009“, ha dichiarato il presidente della sessione plenaria della Conferenza che si era aperta nella capitale danese il 7 dicembre scorso. Dopo la forte opposizione al testo da parte di alcuni Paesi in via di sviluppo – tra cui Venezuela, Sudan, Nicaragua e Cuba – i delegati hanno rinunciato alla procedura abituale di votare punto per punto il documento, optando per la formula più soft e meno impegnativa del ‘prendere nota’ dell’ accordo.
La luce come fonte di energia e ispirazione artistica. Per celebrare questo binomio nasce ‘Il Premio Luce Naturale‘, un concorso per giovani fotografi italiani sul tema della luce in contesti ambientali. Il premio, presentato nel corso di Re-event, una due giorni di incontri e dibattiti sulle fonti energetiche rinnovabili, è dedicato a fotografi italiani professionisti e semi-professionisti under 35, chiamati ad esprimere la loro creatività sul tema della luce naturale, elemento sostanziale della tecnica fotografica e fonte energetica pulita e rinnovabile.
Il negoziatore capo cinese al vertice sul clima di Copenhagen si oppone alla bozza di accordo della presidenza danese che dovrebbe essere presentata oggi. “Questo è un processo a guida multipla“- ha dichiarato Su Wei, citato dall’ agenzia ufficiale Xinhua. A suo parere, la circolazione della bozza danese senza consultazioni preliminari “metterebbe in pericolo un successo di Copenhagen“.
Solidarietà ‘griffata’ contro le malattie del sangue. La maison Frankie Morello firma una shopping bag ‘eco’, interamente realizzata con materiale riciclato, per sostenere la raccolta fondi natalizia dell’ Ams (Associazione malattie del sangue), attiva dal 1997 e diventata “pilastro portante” per l’ Ematologia dell’ ospedale Niguarda di Milano, diretta da Enrica Morra.
Sono migliaia gli attivisti che partecipano all’ imponente manifestazione di Copenhagen: partenza dalla sede del Parlamento per arrivare fino al Bella Center dove è in corso il vertice sul clima delle Nazioni Unite. Si segnalano alcuni scontri tra forze di polizia e una frangia di black bloc infiltrati tra i manifestanti pacifici.
“Quello che siamo, la nostra vita e l’ ambiente che vediamo, è fatto solo di diversità, mai due atomi né due cellule uguali, spesso simili mai identiche: gli attimi si ripresentano ma sempre in maniera diversa.” (Andrea Bottai)
La crisi climatica è in atto: l’ aumento medio delle temperature e dei fenomeni atmosferici estremi sono alcuni dei suoi effetti più evidenti. Le sue cause sono chiare e note.
Incoraggiare i cittadini di tutto il mondo ad agire contro il cambiamento climatico, condividendo le richieste di interventi con la famiglia e gli amici attraverso i sociali network. E’ questo l’ obiettivo dell’ iniziativa di i speak earth lanciata dal Copenhagen Climate Council (CCC) che ha annunciato un importante sforzo dell’ ultima ora per mobilitare il mandato pubblico più forte possibile per un accordo ambizioso e vincolante alla conferenza delle Nazioni Unite sui cambiamenti climatici, o COP15, a Copenaghen questo mese di dicembre.
Manca ancora un mese al Natale già fervono i preparativi. E cosa non può mancare ad una festa così importante? Sicuramente l’ albero di Natale, anzi no… L’ Ecoalbero di Natale!