La facoltà di legge di Yale dà libero accesso anche ai cani. Tutto questo sembra davvero bizzarro,ma in realtà si tratta del nuovo programma, ancora in fase di sperimentazione, dell’illustre università americana per aiutare i suoi studenti a combattere lo stress. “E’ documentato che la terapia con i cani abbia efficacia nell’aumentare la felicità, la calma e il benessere emotivo”, così scrive il bibliotecario Blair Kauffman in una mail indirizzata a tutti gli iscritti, come riportato dal New York Times.
Per una prima prova, dal 28 marzo, il cane Monty sarà a disposizione degli studenti per 30 minuti ciascuno nella biblioteca universitaria. Non sono stati ancora rivelati i dettagli del progetto, come la razza di Monty. L’università ha però assicurato che si tratta di un esemplare ipoallergenico che sarà ospitato in una zona privata della biblioteca per rispettare chi non ama i cani.
Ecopolis, a Roma via agli incentivi per auto elettriche e mobilità sostenibile
“La presenza dell’Amministrazione di Roma Capitale a una fiera importante
A distanza di un anno dal suo lancio, su passaggio.it sono stati mediati con successo 38.000 passaggi, raggiungendo un risparmio complessivo di 3.500 tonnellate di CO2. Gli utenti iscritti al portale italiano di carpooling sono quasi 9.000 e circa la metà ha scelto la formula dell’auto condivisa per gli spostamenti quotidiani. Questo è il resoconto di un anno di attività che attesta lo sviluppo anche in Italia di un forte interesse per questa forma di mobilità sostenibile. Per questa ragione, in occasione dell’anniversario, anche il nome del portale cambia da “passaggio.it” in “carpooling.it”.
In occasione della Fiera Internazionale sull’energia eolica EWEA 2011 di Bruxelles, il Settore Energy di
Il Comune di Cairo Montenotte, in provincia di Savona, ha firmato con
In Italia si consumano 192 litri di acqua minerale procapite, viene così confermato il record in Europa del Belpaese come paese con il più alto consumo di acqua in bottiglia. La media nazionale è doppia rispetto a quella europea, nel 2009 sono stati imbottigliati 12,4 miliardi di litri, di cui solo l’8% destinato al mercato estero. Un volume di affari di 2,3 miliardi di euro, rimasto invariato rispetto all’anno precedente, ma in continua ascesa negli ultimi trent’anni. Dal 1980 ad oggi i consumi sono aumentati di 5 volte e con loro anche la produzione di acqua imbottigliata. Una crescita smisurata cui però non è corrisposto un proporzionale aumento delle tariffe pagate dalle società imbottigliatrici alle Regioni italiane, spesso ancora stabilite da regio decreto come in Molise e in Sardegna o da regolamenti di oltre 30 anni fa, come la legge regionale del 1977 della Liguria.
La carta sparisce dagli uffici per lasciare spazio all’archivio digitale. Una vera e propria rivoluzione per le aziende, che da un anno a questa parte sembrano essersi decise ad abbandonare il “pezzo di carta” per affidarsi alle nuove tecnologie, sempre più convenienti e sicure. Un modo per archiviare ed accedere ai documenti in modo più veloce, ma anche per promuovere uno sviluppo sostenibile finalizzato alla tutela dell’ambiente con riduzione dell’inquinamento ambientale. “In realtà è dal 2004 che, per decreto ministeriale, le aziende possono archiviare i documenti amministrativi in modo telematico, ma finora c’è stata molta diffidenza nell’abbandonare la carta per affidarsi alla schermata di un computer” afferma Alvino Lancini, direttore commerciale di Archivist, società, che ha stretto una partnership commerciale con
Migliaia di zibellini neri rischiano di morire di fame nei prossimi giorni in Russia, a causa della crisi del più prestigioso allevamento del Paese: il «Pushkinskij» nei pressi di Mosca, una fabbrica fondata sotto Stalin nel 1928. Il Pushkinskij era il più noto e grande allevamento di animali da pelliccia dell’Unione sovietica e vi si allevano ancora, oltre ai pregiati zibellini neri, anche visoni, volpi polari, procioni e perfino puzzole. Ad essere in pericolo per scarsità di mangime sono anche questi zibellini dal lucido manto nero: l’azienda ha accumulato debiti per 130 milioni di rubli, quasi 4,5 milioni di euro, che crescono al ritmo di 9 milioni di rubli al mese a fronte di utili per solo un milione. Manca il credito bancario, e beni immobili su cui far leva per ottenerne.