La bella addormentata si è svegliata: l’AGCOM, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha dato l’ultimatum alla Rai. Da oggi i tre canali pubblici dovranno assicurare spazi adeguati ai temi referendari in vista del voto del 12 e 13 giugno. Sino ad oggi, infatti, ha rilevato l’AGCOM, la programmazione Rai è risultata non idonea. In caso di inottemperanza sono in vista ulteriori sanzioni, che potrebbero essere formalizzate già nella riunione prevista domani.
E la Rai, dal canto suo, cerca di correre ai ripari con la riprogrammazione di messaggi autogestiti e tribune televisive. Ma le opposizioni sono già mobilitate, con comitati parlamentari ed associazioni per la libertà di stampa che hanno organizzato dei sit in davanti alla sede di Viale Mazzini.
Referendum del 12 e 13 giugno: macché mail o facebook
Anche Denny Mendez (forse) non ha le idee chiare sul voto e sul quorum, ma forse se la cava meglio sui social network e con le e-mail piuttosto che in video. L’importante è che poi voti ciò che intende votare…
Nel frattempo, però, sempre più persone su facebook hanno adottato come immagine del profilo personale il logo dei “quattro sì” con l’invito a recarsi all’urna il 12 e 13 giugno prossimi per esprimersi sui quesiti referendari.
Sistri, l’odissea continua: nuova partenza il primo gennaio 2012
Continua l’odissea del Sistri, il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti pericolosi che utilizza la tecnologia satellitare per combattere le ecomafie, con continui rinvii e false partenze. Il Ministro Prestigiacomo, l’ultima volta, era stata perentoria: partenza il primo giugno. In realtà non funziona ancora niente e dopo un rinvio a settembre, ora già si parla del primo gennaio 2012. Del resto, il click day si è rivelato un disastro: call center in tilt a causa di chiavette illeggibili, procedure rimaste a metà, e cedimento del sistema.
Appalti e costi del Sistri
I maligni puntano il dito sull’appalto affidato in modo diretto alla Selex dal precedente governo, senza nemmeno indirre una gara; oltre poi a una spesa iniziale di 5 milioni di euro che non sono serviti a fare molto, visti i risultati. L’idea iniziale era che il sistema di autofinanziasse, ma l’autofinanziamento per ora si traduce in costi esorbitanti per gli operatori (basti pensare a chi, come i parrucchieri, producono quantità ridicole di prodotti pericolosi da smaltire), tanta burocrazia e un niente di fatto.
I pazzi siete voi: sette ragazzi nuclearizzati in diretta web
Alessandra, Pierpaolo, Luca, Giorgio, Silvio, Alice e Marco: sette ragazzi e un esperimento. Vivere per un mese rinchiusi in un rifugio secondo le regole di protezione da radioattività, proprio come in caso di “incidente” nucleare. Da 25 giorni ormai i sette “nuclearizzati” stanno vivendo al chiuso, senza mangiare cibi freschi e con internet come unico contatto con l’esterno. Per comunicare, usano dei filmati che caricano su Youtube e sul loro sito, www.ipazzisietevoi.it, e dal quale è anche possibile osservarli in una diretta streaming, proprio come una versione rivisitata e molto più realistica del Grande Fratello.
L’impegno di Adriano Celentano contro il nucleare
Ultimamente lo abbiamo visto ovunque: sulle pagine de “Il fatto quotidiano” con la sua lettera aperta al direttore, in un’appassionata arringa contro il nucleare e in difesa della vita, ospite da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, poi ancora da Santoro ad “Annozero”. Con sé, il molleggiato, oltre alla passione e a una genuina voglia di contribuire a salvare il mondo, porta anche una serie di cartoni animati musicati, tutti a sfondo ambientalista e a difesa della natura.
Referendum del 12 e 13 giugno: c’è la fila, sudano, puzzano…
Ed ecco un altro video in pillole per sensibilizzare le persone al voto del Referendum del 12 e 13 giugno prossimi. In questo divertentissimo filmato vediamo Paolo Virzì e Caterina Guzzanti alle prese con le fatiche della fila, tra gente che suda e poi… “puzzano”…
Ma alla fine l’importante è raggiungere il quorum e la bella Caterina disegna un cuore con le mani.
Caro Pianeta, ti scrivo
Domani, 5 giugno, sarà la giornata mondiale dell’Ambiente. Tra le varie iniziative per celebrare la Terra come casa di tutti gli uomini, LifeGate ed il Festival delle Lettere lanciano l’iniziativa “lettera sostenibile”:
L’invito è di impugnare carta e penna e scrivere una lettera al pianeta, alla natura e a tutte le persone che possono contribuire a cambiare il futuro, dando la propria interpretazione del concetto di sostenibilità, non solo intesa come attenzione verso l’ambiente, ma come valore olistico e universale da vivere ed esprimere in prima persona.
Referendum del 12 e 13 giugno: siamo tutti indispesabili
Da alcuni giorni spopola su Social Network un video di forte impatto e molto divertente, sempre sul Referendum del 12 e 13 giugno: una persona che cade, e ne fa cadere un’altra, e un’altra ancora e tutta una fila che va poi a contagiare la caduta di tutte le persone della città, in quello che sembra un infinito effetto domino. Dall’inizio alla fine, ci si domanda quando e dove finirà questa catena umana che cade…
Referendum del 12 e 13 giugno: è che non ho le idee chiare…
Andare a votare… fa caldo, c’è voglia di mare. E poi a che serve? In quanti trovano delle scuse con se stessi e con gli latri per evitare “il dovere” dell’urna? Eppure – oggi come non mai – i temi affrontati dai referendum sono cruciali per il futuro di tutto, per stabilire un indirizzo più etico di sviluppo, per garantire la salute di tutti.
E allora ecco una carrellata di video pillole da parte di artisti noti e meno noti, alle prese con i dubbi sul voto. In questo video vediamo Elisabetta Crescentini, che sul voto non ha le idee tanto chiare…
Eco-aging: l’alternativa naturale al sandblasting
Esiste un’alternativa alla pratica dello sbiancamento dei jeans tramite sandblasting: