Jeans scoloriti, una moda che non passa, ma che produce morte per silicosi: non di chi li indossa, ma di chi li produce. La sabbiatura, o sandblasting, è un procedimento mediante il quale della sabbia viene sparata sui tessuti ad alta pressione, per sbiancarli in varie gradazioni. Durante il procedimento, però, le particelle di sabbia si frammentano e generano delle particelle finissime che risultano per essere letali a chi le respira. Per l’appunto, per i lavoratori che si trovano nei pressi delle macchine per il sandblasting, che sempre più spesso si ammalano di silicosi e ne muoiono anche.
La silicosi
La silicosi è una grave malattia che colpisce le vie respiratorie, derivante dall’inalazione di polvere di pietra. Una volta malattia che colpiva i minatori, da tempo oggi colpisce anche gli addetti all’industria tessile che lavora allo sbiancamento dei jeans. Accade ancora in Turchia, Cina, Bandgladesh, Messico ed Egitto.
Aveva riempito le sue valigie di cuccioli di leopardi, pantere, scimmie e perfino di un orso. E come se nulla fosse ha cercato di imbarcarsi, con tanto di biglietto di prima classe, su un volo diretto a Dubai. Ma le autorità di sorveglianza dell’aeroporto di Bangkok, in Thailandia, lo hanno fermato per tempo e gli hanno sequestrato tutti i cuccioli di animali, affidandoli alle cure dei veterinari. L’uomo, un 36enne con cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti, è stato bloccato mentre si trovava in fila per il check in da alcuni agenti in incognito impegnati proprio sul fronte della lotta al traffico di animali. Lo stavano tenendo d’occhio da tempo e quando sono stati certi di avere a che fare con un trafficante, sono usciti allo scoperto e lo hanno ammanettato.
Un video caricato su YouTube nel quale si vede un agente di polizia che attacca uno scoiattolino con dello spray al peperoncino ha provocato un’ondata di proteste e forti discussioni nella blogosfera. Il poliziotto difende il suo intervento. Si è messo fra gli alunni di un istituto scolastico e l’animale perchè immaginava che il piccolo roditore avesse la rabbia. Attaccandolo con lo spray urticante avrebbe dunque solo cercato di tutelare i ragazzi dall’animale apparentemente malato.