Anche Denny Mendez (forse) non ha le idee chiare sul voto e sul quorum, ma forse se la cava meglio sui social network e con le e-mail piuttosto che in video. L’importante è che poi voti ciò che intende votare…
Nel frattempo, però, sempre più persone su facebook hanno adottato come immagine del profilo personale il logo dei “quattro sì” con l’invito a recarsi all’urna il 12 e 13 giugno prossimi per esprimersi sui quesiti referendari.
Sistri, l’odissea continua: nuova partenza il primo gennaio 2012
Continua l’odissea del Sistri, il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti pericolosi che utilizza la tecnologia satellitare per combattere le ecomafie, con continui rinvii e false partenze. Il Ministro Prestigiacomo, l’ultima volta, era stata perentoria: partenza il primo giugno. In realtà non funziona ancora niente e dopo un rinvio a settembre, ora già si parla del primo gennaio 2012. Del resto, il click day si è rivelato un disastro: call center in tilt a causa di chiavette illeggibili, procedure rimaste a metà, e cedimento del sistema.
Appalti e costi del Sistri
I maligni puntano il dito sull’appalto affidato in modo diretto alla Selex dal precedente governo, senza nemmeno indirre una gara; oltre poi a una spesa iniziale di 5 milioni di euro che non sono serviti a fare molto, visti i risultati. L’idea iniziale era che il sistema di autofinanziasse, ma l’autofinanziamento per ora si traduce in costi esorbitanti per gli operatori (basti pensare a chi, come i parrucchieri, producono quantità ridicole di prodotti pericolosi da smaltire), tanta burocrazia e un niente di fatto.
I pazzi siete voi: sette ragazzi nuclearizzati in diretta web
Alessandra, Pierpaolo, Luca, Giorgio, Silvio, Alice e Marco: sette ragazzi e un esperimento. Vivere per un mese rinchiusi in un rifugio secondo le regole di protezione da radioattività, proprio come in caso di “incidente” nucleare. Da 25 giorni ormai i sette “nuclearizzati” stanno vivendo al chiuso, senza mangiare cibi freschi e con internet come unico contatto con l’esterno. Per comunicare, usano dei filmati che caricano su Youtube e sul loro sito, www.ipazzisietevoi.it, e dal quale è anche possibile osservarli in una diretta streaming, proprio come una versione rivisitata e molto più realistica del Grande Fratello.
L’impegno di Adriano Celentano contro il nucleare
Ultimamente lo abbiamo visto ovunque: sulle pagine de “Il fatto quotidiano” con la sua lettera aperta al direttore, in un’appassionata arringa contro il nucleare e in difesa della vita, ospite da Fabio Fazio a “Che tempo che fa”, poi ancora da Santoro ad “Annozero”. Con sé, il molleggiato, oltre alla passione e a una genuina voglia di contribuire a salvare il mondo, porta anche una serie di cartoni animati musicati, tutti a sfondo ambientalista e a difesa della natura.
Referendum del 12 e 13 giugno: c’è la fila, sudano, puzzano…
Ed ecco un altro video in pillole per sensibilizzare le persone al voto del Referendum del 12 e 13 giugno prossimi. In questo divertentissimo filmato vediamo Paolo Virzì e Caterina Guzzanti alle prese con le fatiche della fila, tra gente che suda e poi… “puzzano”…
Ma alla fine l’importante è raggiungere il quorum e la bella Caterina disegna un cuore con le mani.
Caro Pianeta, ti scrivo
Domani, 5 giugno, sarà la giornata mondiale dell’Ambiente. Tra le varie iniziative per celebrare la Terra come casa di tutti gli uomini, LifeGate ed il Festival delle Lettere lanciano l’iniziativa “lettera sostenibile”:
L’invito è di impugnare carta e penna e scrivere una lettera al pianeta, alla natura e a tutte le persone che possono contribuire a cambiare il futuro, dando la propria interpretazione del concetto di sostenibilità, non solo intesa come attenzione verso l’ambiente, ma come valore olistico e universale da vivere ed esprimere in prima persona.
Referendum del 12 e 13 giugno: siamo tutti indispesabili
Da alcuni giorni spopola su Social Network un video di forte impatto e molto divertente, sempre sul Referendum del 12 e 13 giugno: una persona che cade, e ne fa cadere un’altra, e un’altra ancora e tutta una fila che va poi a contagiare la caduta di tutte le persone della città, in quello che sembra un infinito effetto domino. Dall’inizio alla fine, ci si domanda quando e dove finirà questa catena umana che cade…
Referendum del 12 e 13 giugno: è che non ho le idee chiare…
Andare a votare… fa caldo, c’è voglia di mare. E poi a che serve? In quanti trovano delle scuse con se stessi e con gli latri per evitare “il dovere” dell’urna? Eppure – oggi come non mai – i temi affrontati dai referendum sono cruciali per il futuro di tutto, per stabilire un indirizzo più etico di sviluppo, per garantire la salute di tutti.
E allora ecco una carrellata di video pillole da parte di artisti noti e meno noti, alle prese con i dubbi sul voto. In questo video vediamo Elisabetta Crescentini, che sul voto non ha le idee tanto chiare…
Eco-aging: l’alternativa naturale al sandblasting
Esiste un’alternativa alla pratica dello sbiancamento dei jeans tramite sandblasting:
Jeans da morire: un libro sui pericoli del sandblasting
Jeans scoloriti, una moda che non passa, ma che produce morte per silicosi: non di chi li indossa, ma di chi li produce. La sabbiatura, o sandblasting, è un procedimento mediante il quale della sabbia viene sparata sui tessuti ad alta pressione, per sbiancarli in varie gradazioni. Durante il procedimento, però, le particelle di sabbia si frammentano e generano delle particelle finissime che risultano per essere letali a chi le respira. Per l’appunto, per i lavoratori che si trovano nei pressi delle macchine per il sandblasting, che sempre più spesso si ammalano di silicosi e ne muoiono anche.
La silicosi
La silicosi è una grave malattia che colpisce le vie respiratorie, derivante dall’inalazione di polvere di pietra. Una volta malattia che colpiva i minatori, da tempo oggi colpisce anche gli addetti all’industria tessile che lavora allo sbiancamento dei jeans. Accade ancora in Turchia, Cina, Bandgladesh, Messico ed Egitto.