Pro Plan Dog Training: come migliorare il rapporto con il proprio cane

Il vostro cane la fa da padrone? Forse è ora di migliorare il rapporto con lui. Se non sapete da che parte cominciare, potete partecipare al Pro Plan Dog training, un programma completo per i padroni delle piccole pesti a quattro zampe che vogliono avere un rapporto più consapevole con loro ed affrontare le situazioni di convivenza più disparate, dal gioco al passeggio in aree metropolitane.

Dove e quando
Il Pro Plan Dog Training fa quest’anno tappa unica a Milano, dal 6 giugno al 12 giugno, con uno staff di educatori cinofili della scuola di Formazione Il Biancospino e i medici veterinari-nutrizionisti di Purina. Le lezioni si terranno a Parco Ravizza (da lunedì 6 a mercoledì 8 giugno dalle 16.30 alle 20) e ai Giardini Pubblici Indro Montanelli di Porta Venezia (giovedì 9 e venerdì 10 giugno dalle 16.30 alle 20, sabato 11 e domenica 12 dalle 10 alle 13.30 e dalle 16.30 alle 20).

Batterio killer nei cetrioli: controlli anche in Italia

Già da sabato scorso i Nas stanno controllando i cetrioli provenienti dall’area Euro per verificare la presenza dell’escherichia coli, il batterio che ha causato infezioni in diverse aree dell’euro e dieci vittime in Germania. I controlli sui cetrioli in Italia non hanno ancora dato esiti di contaminazione, ma il sistema sanitario resta in allerta sull’evoluzione dell’epidemia.

Del resto – rassicurano gli esperti che dtanno eseguendo i controlli di routine – tutte le persone contagiate sin’ora provenivano dalla Germania, da dove dunque è partita l’epidemia. Il ceppo tedesco, aggiungono, è un ceppo molto raro, che dà problemi soprattutto agli adulti. A differenza dei normali contagi (come per l’influenza), le persone che hanno contratto il batterio non sono contagiose. Il contagio può però avvenire se si entra in contatto con le feci di un bimbo che si è ammalato.

Nucleare: a Fukushima è allarme cancro, attesi 420mila casi nei prossimi 50 anni

Gli effetti del disastro di Fukushima, quelli che non si vedono a occhio nudo, quelli di cui nessuno (almeno in Italia) parla: 420mila casi di cancro attesi nell’arco temporale dei prossimi 50 anni. Ecco ciò che aspetta agli abitanti delle zone che circondano la centrale nucleare, investita dalle radiazioni in seguito al terremoto e allo tsunami. Il rischio sulla contaminazione nucleare in Giappone è stato svelato da uno studio indipendente dello scienziato britannico Chris Busby, del comitato europeo per sul rischio radioattivo.

La contaminazione da radiazioni nucleari
La contaminazione riguarda un’area di circa 200 chilometri che circonda la centrale di Fukushima e i suoi effetti potrebbero manifestarsi già nell’arco di 10 anni.

Referendum del 12 e 13 giugno: il voto per i residenti all’estero

Anche i cittadini residenti all’estero possono votare per il referendum del 12 e del 13 giugno 2011. Di solito l’opzione di voto viene esercitata per corrispondenza, a meno che non si sia data comunicazione diversa all’ambasciata italiana del Paese in cui ci si trova, e si potrà allora votare in Italia. Per questo referendum, se non si è provveduto a dare avviso all’ambasciata di voler esercitare il proprio voto in Italia entro il 14 aprile 2011, non è più possibile votare entro i confini nazionali.

L’ambasciata provvederà dunque a recapitare una busta al recapito di residenza estera del cittadino residente all’estero, busta che conterrà le quattro schede referendarie, un certificato elettorale, una busta bianca, una busta preaffrancata (Business Reply Envelope) con l’indirizzo del consolato ed un libretto contenente il testo della Legge sulle “Norme sul diritto di voto dei cittadini italiani residenti all’estero”.

Referendum del 12 e 13 giugno: quesito n. 3 – Energia nucleare – Scheda grigia

Il terzo quesito che verrà sottoposto ai cittadini nel Referendum del 12 e 13 giugno 2011 riguarda l’energia nucleare. Si tratta di abrogare la norma che stabilisce la prossima costruzione di centrali nucleari sul suolo italiano per la produzione di energia. La norma è stata fatta passare tra le “disposizioni urgenti per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività, la stabilizzazione della finanza pubblica e la perequazione tributaria”. Votando SI ci si esprime contro la costruzione delle centrali nucleari sul territorio italiano; se si vota NO si è a favore della costruzione delle centrali.

Quesito n. 3: REFERENDUM ENERGIA NUCLEARE – ABROGAZIONE COSTRUZIONE DI CENTRALI NUCLEARI SUL SUOLO ITALIANO
La scheda del quesito referendario n. 3 è contraddistinta dal colore grigio.

Referendum del 12 e 13 giugno: quesito n. 2 – Acqua pubblica – Scheda gialla

Il secondo quesito del Referendum del 12 e 13 giugno 2011 chiama i cittadini ad esprimere il proprio voto per l’abrogazione della norma che prevede il calcolo della tariffa della distribuzione dell’acqua pubblica secondo logiche di mercato. Questo significa che l’operatore privato che si occuperà della distribuzione dell’acqua pubblica potrà applicare delle tariffe per il servizio prestato volte non solo al recupero dei costi, ma anche all’ottenimento di un profitto per la distribuzione dell’acqua potabile.
Per abrogare la norma bisogna esprimersi con il SI. Per consentire l’applicazione di queste tariffe di mercato sulla distribuzione dell’acqua pubblica, bisogna votare NO.

Quesito n. 2: REFERENDUM ACQUA PUBBLICA – ABROGAZIONE CALCOLO TARIFFA SECONDO LOGICHE DI “MERCATO”
La scheda del quesito numero 2 è contraddistinta dal colore giallo. Si tratta di una abrogazione parziale della norma, che riguarda esclusivamente la determinazione della tariffa del servizio in base alla remunerazione del capitale investito dai distributori dell’acqua pubblica.

Referendum del 12 e 13 giugno: quesito n. 1 – Acqua pubblica – Scheda rossa

Ed entriamo allora nel merito dei quesiti del referendum abrogativo del 12 e il 13 giugno 2011. Ricordiamo che si voterà domenica dalle 8.00 alle 22.00 e lunedì dalle 7.00 alle 15.00. Votando SI ci si esprime a favore dell’abrogazione della norma (ovvero si esprime la propria contrarietà alle leggi approvate). Se invece si vuole che le cose restino come indicate nelle norme, si deve votare NO.

Quesito n. 1: REFERENDUM ACQUA PUBBLICA – ABROGAZIONE AFFIDAMENTO SERVIZIO AD OPERATORI PRIVATI
La scheda numero 1 riguarda l’acqua pubblica ed è contraddistinta dal colore rosso. Si decide in merito all’abrogazione della norma che decide di affidare a gestori privati il servizio di distribuzione dell’acqua pubblica.

Cuccioli di leopardi e pantere nelle valigie

 Aveva riempito le sue valigie di cuccioli di leopardi, pantere, scimmie e perfino di un orso. E come se nulla fosse ha cercato di imbarcarsi, con tanto di biglietto di prima classe, su un volo diretto a Dubai. Ma le autorità di sorveglianza dell’aeroporto di Bangkok, in Thailandia, lo hanno fermato per tempo e gli hanno sequestrato tutti i cuccioli di animali, affidandoli alle cure dei veterinari. L’uomo, un 36enne con cittadinanza degli Emirati Arabi Uniti, è stato bloccato mentre si trovava in fila per il check in da alcuni agenti in incognito impegnati proprio sul fronte della lotta al traffico di animali. Lo stavano tenendo d’occhio da tempo e quando sono stati certi di avere a che fare con un trafficante, sono usciti allo scoperto e lo hanno ammanettato.

Agente contro scoiattolo a colpi di spray

 Un video caricato su YouTube nel quale si vede un agente di polizia che attacca uno scoiattolino con dello spray al peperoncino ha provocato un’ondata di proteste e forti discussioni nella blogosfera. Il poliziotto difende il suo intervento. Si è messo fra gli alunni di un istituto scolastico e l’animale perchè immaginava che il piccolo roditore avesse la rabbia. Attaccandolo con lo spray urticante avrebbe dunque solo cercato di tutelare i ragazzi dall’animale apparentemente malato.
La curiosa vicenda, alla quale anche i grandi organi d’informazione Usa hanno dato ampio spazio, arriva dal Texas.

Ad Abbottabad anche un «Seal» a 4 zampe

 Anche la sua identità, come quella di tutti gli 80 elementi del commando che ha partecipato all’irruzione nel covo di Abbottabad in cui si nascondeva Osama Bin Laden, alla fine è rimasta sconosciuta. Non sappiamo il suo nome, la sua provenienza, la sua storia. Neppure conosciamo la sua razza. Quello che è certo è che un pezzo della storia del blitz che ha segnato la fine del leader di Al Qaeda porta anche la sua firma. Anzi, la sua impronta. Perché c’è anche un cane tra quelli che l’America considera i suoi nuovi eroi nazionali. E il New York Times ha pensato bene di dedicare a questo eroico cane un lungo ed appassionato ritratto.

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