Aria di casa? Più inquinata di quella esterna

In effetti una notizia del genere è stata resa nota anche in passato ma mai come adesso, a seguito di uno studio in merito, è possibile trarre delle conclusioni poco felici. L’aria di casa sarebbe ancora più inquinata di quella esterna e il rischio per la salute umana non sarebbe indifferente pure per chi per esigenze personali non esce spesso. L’allarme è stato lanciato di recente proprio a termine di una precisa osservazione dall’Ente americano per la protezione dell’ambiente. A produrlo sarebbero gli stessi nostri complementi d’arredo, dai mobili, ai tappeti, persino ai giornali. Qual è a questo punto la soluzione?

Ambiente: arriva il bikini fotovoltaico

 

Se vuoi rispettare l’ambiente comincia dal tuo abbigliamento: un vero e proprio motto che molte persone dovrebbero prendere molto sul serio e qualcuno, probabilmente, presto lo farà. Si perchè arriva il primo costume da bagno fotovoltaico, il cosiddetto “Solar Bikini”. E’ formato da una serie di pannelli che producono cinque volt di energia elettrica e quindi rispettano l’ambiente. Sembra una notizia bizzarra, probabilmente lo è ma in effetti se avessimo cura della natura intorno sin dalle piccole cose, forse non rischieremmo di ritrovarci con un mondo distrutto in modo irreversibile. Come sono realizzati nello specifico tali tipi di indumenti? Scopriamolo insieme.

Russia combattuta tra inquinamento e nucleare

 

I nuovi problemi della Russia sono l’inquinamento e il nucleare. Del resto non è bastato l’incidente alla centrale di Fukushima, solo per parlare dell’ultimo noto e più eclatante, a preoccupare le grandi potenze mondiali e il Paese intende comunque proseguire per questa strada.Addirittura ci suono uomini come Sergei Kiriyenko, il capo del colosso russo Rosatom, che ne prendono le difese definendolo come la “locomotiva dello sviluppo”. Insomma servirebbe per rilanciare l’economia e permettere un futuro migliore. L’affermazione, ovviamente, è opinabile e trova molte critiche in tutto il globo.

Inquinamento: Ue dice no ai fosfati nei detersivi

E’ lotta dura alle sostanze nocive per l’ambiente: come dire, meglio tardi che mai. Adesso arriva anche la decisione dell’Unione Europea di eliminare i fosfati dai detersivi perchè la tutela della natura deve essere al primo posto e di certo con i prodotti della casa, raramente si rispetta pienamente. Il prossimo futuro, se non quello immediato, dovrà interessare la risoluzione di tale problematica da parte di tutta l’Europa.

In Australia ad inquinare sono i cammelli

 

La notizia è curiosa quanto reale: in Australia ultimamente c’è una forma di inquinamento che è difficile da combattere ma che causa grandi problemi. Se pensate che si tratti di smog da traffico vi sbagliate, parliamo semplicemente dei cammelli. Cosa ci fa questo animale in tale tratto di mondo e, soprattutto come fa ad essere cos’ pericoloso per l’ambiente? La specie è stata importata nell’Ottocento dall’Africa e sin da subito è servita per trasportare  le merci pesanti nel deserto. Oggi se ne trovano almeno un milione e se si calcola che ognuno di essi rilascia scariche di metano pari a una tonnellata di biossido di carbonio all’anno capiamo bene la portata del danno.Meglio ancorse specifichiamo che si tratta di un quarto dell’inquinamento prodotto da un’auto che ogni anno percorre 20 mila chilometri.

15 giugno 2011: eclissi di luna e inquinamento luminoso

Doveva essere un evento, di quelli non troppo rari ma comunque attesi, visto che la prossima eclissi totale di luna si verificherà soltanto nel 2015. Tuttavia, l’inquinamento luminoso renderà meno spettacolare il fenomeno celeste. Questo sperando, tra l’altro, che il tempo meteorologico, che nulla di buono lascia sperare, conceda un poco di tregua. Lei, la protagonista del tanto aspettato giorno, sorgerà verso le 21 già in ombra e poco dopo comincerà a notarsi, quando il trascorrere della notte renderà il cielo molto scuro. Per poter vivere al meglio l’esperienza, però bisognerebbe trovarsi in luoghi poco illuminati e non contaminati appunto dall’inquinamento luminoso.

Riscaldamento globale: cambiamenti climatici ed estati caldissime

 

Se ne parla da anni ormai, ma il problema sembra non spaventare più di tanto le ignare popolazioni, mentre preoccupa gli esperti che continuano invano a diffondere campagne di sensibilizzazione su scala mondiale: il riscaldamento globale procede a grande velocità e si calcola che entro il prossimo mezzo secolo le estati diventeranno caldissime. Molte aree del Pianeta Blu, infatti, diventeranno davvero “bollenti” e si registreranno solo raramente belle stagioni relativamente fresche. Non è una minaccia che intende spaventare, ma una certezza soprattutto in posti come i tropici e gran parte dell’emisfero settentrionale. Il cambiamento sarà irreversibile in un periodo di tempo che va dai prossimi 20 ai 60 anni circa.

Asilo nido ecologico a tempo: a Salerno è realtà


Ecco un esempio di buone pratiche che si uniscono alla genialità italiana: un asilo nido aperto tutto l’anno, sette giorni su sette, flessibile negli orari e che fornisce un’educazione ecologica ai bambini, sin dalla loro prima infanzia. E’ il baby caring di Pontecagnano Faiano, in provincia di Salerno.
L’asilo è stato realizzato con materiali sostenibili e nel pieno rispetto dell’ambiente: può accogliere fino a 50 bimbi tra l’anno di età e i sei anni, e prevede oltre alle iscrizioni “normali” anche dei moduli di frequenza oraria. I bimbi, infatti, lo possono frequentare da un minimo di due ore a un massimo di otto ore al giorno, distribuibili in modo flessibile, a seconda delle esigenze di mamma e papà.

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