
Il gigante petrolifero britannico BP verserà quasi 8 miliardi di dollari a seguito di un accordo che ha regolato una parte del contenzioso dovuto all’esplosione nel golfo del Messico della piattaforma Deepwater Horizon nel 2010. Il compromesso annunciato venerdì scorso permette di indennizzare delle imprese private della zona colpite dalla marea nera che ha seguito la catastrofe, come i pescatori. Questo accordo però non copre la maggior parte del contenzioso.
