Etichette prodotti agroalimentari in dirittura d’arrivo

 Il ddl per l’etichettatura obbligatoria dell’origine dei prodotti alimentari approda giovedì prossimo all’Aula della Camera. E’ ormai per così dire “in dirittura d’arrivo” per il ministro dell’Agricoltura Giancarlo Galan anche se dovrà fare un altro passaggio al Senato. Si tratta di un testo molto atteso per tutti gli operatori del settore che hanno a cuore la difesa del made in Italy sui mercati nazionali ed esteri.
Il provvedimento 2260, già approvato dall’Assemblea di Montecitorio a febbraio e poi rimandato in commissione Agricoltura, è stato licenziato venerdì scorso dalla medesima commissione, stralciato dal ddl che conteneva varie misure, dalla competitività delle imprese, alle agevolazioni per le zone svantaggiate, così come l’aveva presentato l’allora ministro Luca Zaia. Oggi viaggia alleggerito, con soli 7 articoli e comprende essenzialmente le parti sulla tracciabilità e l’etichetta d’origine.

In autunno boom di turismo ecologico con i colori e i sapori della tradizione

 In autunno vince il turismo ambientale che fa registrare un valore pari a 10 mld di euro nel nostro Paese. A rilevarlo è la Coldiretti che, commentando i dati sul turismo diffusi oggi dall’Istat, sottolinea come “nei mesi autunnali rispetto alle mete tradizionali si registra un aumento in percentuale del turismo ecologico, legato alla natura in montagna, nei parchi e nelle campagne, con una crescita che gli ha permesso di raggiungere in Italia il valore di oltre 10 miliardi all’anno“. Secondo Coldiretti, inoltre, “ad apprezzare l’autunno sono soprattutto gli amanti della tranquillità che vogliono riposarsi a contatto con la natura con lunghe passeggiate nei boschi ma anche gustare i sapori dell’enogastronomia locale“.

Raccolta differenziata: da ottobre Ama presenta la campagna informativa per i romani

 Per tutto il mese di ottobre, Ama svolgerà una campagna d’informazione nei 9 Municipi della Capitale, III, VI, VII, VIII, XI, XIII, XVII, XIX, XX, nei quali la raccolta differenziata dei rifiuti viene ancora effettuata utilizzando esclusivamente i cassonetti stradali. Saranno allestiti 18 punti informativi (due per Municipio) presso i quali i cittadini potranno ricevere qualunque tipo di chiarimento su come separare e conferire correttamente i diversi materiali di scarto. Lo comunica l’Ama in una nota.

Energia pulita dalle banane: il biodigestore di Chiquita in Costa Rica

 Produrre energia dalla spazzatura? Ebbene si, oggi è possibile. Un’idea davvero geniale che consente di risolveredue problemi: dello smaltimento dei rifiuti e della produzione di energia. Soprattutto se si considera anche il fenomeno dello spreco alimentare che sta diventando sempre più preoccupante: ogni anno in Italia 6 milioni di tonnellate di alimenti che finiscono nei rifiuti. In pratica, il gas, una volta che è stato prodotto a partire dai rifiuti, viene bruciato per produrre calore o elettricità.

Energia pulita dalle banane
E l’energia pulita adesso arriva anche dalle banane. Chiquita ha infatti appena inaugurato in Costa Rica, presso gli stabilimenti della sussidiaria Mundimar, un biodigestore di ultima generazione, che sarà utilizzato per trasformare in elettricità e calore gli scarti della filiera di produzione e lavorazione della frutta. L’impianto, inoltre, sarà a emissioni zero, in quanto non necessita di energia elettrica per il suo funzionamento.

Filiera corta e riduzione degli sprechi: il 40 percento del cibo negli ospedali viene sprecato

 Il 50% dei pazienti e’ a rischio malnutrizione, benche’ sia stato provato che un’alimentazione sbagliata allunga le degenze dal 15 al 40%. E il 40% del cibo distribuito alle aziende ospedaliere viene sprecato. Questi i numeri diffusi al workshop su ‘Il gusto della salute: l’alimentazione in ambito ospedaliero’, che si e’ tenuto a Viareggio in occasione del Festival della Salute.

Gli appalti alle aziende esterne
A illustrare i dati sull’alimentazione nelle aziende ospedaliere e’ stato Stefano Cencetti, direttore Generale Aou Policlinico di Modena. L’esperto ha sottolineato la necessita’ di considerare le implicazioni sociali, economiche, ambientali e territoriali del consumo dei pasti in ospedale, oltre a quelle legate al benessere dei pazienti.
Ad oggi, il 94% delle aziende sanitarie italiane si affida a ditte esterne per il servizio di refezione.

Pierre Rabhi punta il dito contro il superfluo che distrugge il pianeta

 Superdotati ma stupidi. Così probabilmente gli extraterrestri definirebbero gli uomini, se decidessero di studiarli. Piuttosto che approfittare della felicità condivisa, l’uomo preferisce l’angoscia condivisa e la violenza. Alle nostre doti manca luce. E la luce manca al mondo che è nell’oscurità”. Non usa mezzi termini Pierre Rabhi, uno dei pionieri dell’agricoltura biologica in Francia, quando fotografa lo stato attuale della nostra società. Una società ”dell’eccesso” che deve ”imparare a porsi dei limiti” e ”a non saccheggiare indefinitamente il pianeta” che è limitato. La marea nera nel Golfo del Messico, la deforestazione in Amazzonia, l’inquinamento, la distruzione delle società tradizionali sono queste ”le conseguenze” di quello che Rabhi definisce il “sempre di più” che caratterizza la nostra società.

Certificazioni ambientali: il Team Yamaha ottiene l’Iso 14001 al Motomondiale

 Il Team Fiat Yamaha, di Jorge Lorenzo e Valentino Rossi, è la scuderia più green del Motomondiale. Il 3 Settembre 2010 Yamaha Motor Racing, la società che gestisce il team Campione del Mondo MotoGp in carica, ha ricevuto l’attestato di certificazione del Sistema di Gestione Ambientale Iso 14001 presso i box del Misano World Circuit, durante la giornata di prove libere del Gran Premio di San Marino 2010. E’ la prima scuderia nella storia del Motomondiale ad averla ottenuta.

Green competitions: al via il Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa

 Un premio ai progetti più significativi ed ai risultati di politiche sostenibili, volte a valorizzare il territorio in cui si vive, coinvolgere la popolazione nelle scelte e sensibilizzare la collettività sulla salvaguardia del patrimonio culturale. E’ rivolta alle amministrazioni che abbiano perseguito questi intenti la seconda edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Direzione Generale Paesaggio, Belle Arti, Architettura e Arte Contemporanee.

Frutta nelle scuole: parte il programma dell’Unione Europea per una corretta alimentazione

 A 1.340.000 bambini, in 8.400 scuole primarie di tutta Italia, saranno distribuiti circa 7,4 milioni di chili di frutta e verdura nel nuovo anno scolastico per incentivarne il consumo ed educare le nuove generazioni ad assumere abitudini alimentari corrette“. E’ quanto afferma la Coldiretti che, nel ricordare l’avvio del programma dell’Unione europea ‘Frutta nelle scuole‘, sottolinea l’importanza della corretta alimentazione e per affrontare adeguatamente il ritorno tra i banchi.

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