L’A.R.F. è un’associazione non a scopo di lucro che opera sul territorio della Regione Lazio che si occupa di aiutare animali in difficoltà, del recupero sul territorio regionale di animali appartenenti a fauna autoctona, naturalizzata, domestica non convenzionale.
L’associazione è composta da volontari specializzati e non che mettono a disposizione il loro tempo libero e la propria esperienza a favore degli animali in difficoltà. Dell’associazione fanno parte, tra i volontari specializzati, veterinari, biologi e naturalisti che mettono a disposizione la loro conoscenze, le loro competenze specialistiche in modo totalmente gratuito.
I soci
Ogni socio offre la sua disponibilità in base alle sue conoscenze, competenze e possibilità dal veterinario a chi offre collaborazione per ospitare a casa, dopo aver frequentato un corso specifico, un animale in difficoltà.
I soci A.R.F. operano con protocolli approvati dal Corpo Forestale dello Stato e coperti da diritto d’autore.
I soci volontari A.R.F. non si occupano di cani e gatti per i quali esistono numerose strutture pubbliche e private, non vendono o acquistano animali né in proprio, né per conto terzi.
Leonardo di Caprio non è solo un bravissimo e bellissimo attore, una star di fama internazionale, ma è anche impegnato per la difesa dell’ambiente, della biodiversità, della terra vista come organismo vivente, degli animali. Leonardo di Caprio è un ecologista e un ambientalista convinto, impegnato in prima persona a difendere la terra cercando di avere un comportamento di vita quotidiana il più possibile coerente con le sue idee.
Da sempre sotto l’obbiettivo dei cacciatori di nuove tendenze, ora le star di Hollywood dettano legge anche attraverso il life stile dei loro amici a quattro zampe. A dirlo è una ricerca sulla stampa estera condotta da Sitcom Editore in concomitanza con l’arrivo nelle librerie italiane delle agende 2011 ‘365 Il mio cane‘ e ‘365 Il mio gatto‘. Secondo l’indagine il fenomeno dei ‘trendsetter’ ormai spopola, e così, ai bordi della Walk of fame, si moltiplicano pets vegani, vegetariani o bio-addicted, dalle abitudini alimentari raffinate tanto quanto quelle dei loro famosissimi padroni.
Una scatoletta di tonno su tre contiene specie differenti mescolate insieme, differenti da quanto indicato in etichetta e che possono variare a seconda del lotto di provenienza. E’ quanto risulta dalle analisi condotte da un laboratorio indipendente su richiesta di Greenpeace, che ha analizzato il dna in 165 scatolette di tonno provenienti da dodici Paesi, europei e non, tra cui l’Italia. Le confezioni analizzate appartengono tutte a marche molto popolari sul mercato mondiale, tra le altre Nostromo, Mare Aperto STAR, Riomare e Carrefour.
Si racconta che nei pressi di Tagliacozzo, in Abruzzo, in foreste di querce e faggi, aceri, carpini, noccioli, in terra di Marsica, tra fiumi, fonti e grotte, esistevano due paesini, Cacume e Morbano. Gli abitanti dei due paesi vivevano sfruttando ciò che il territorio offriva loro: il bosco, raccogliendo ciò che gli alberi della foresta offrivano, le erbe, la legna e cacciando animali selvatici.
A Roma in un parco della zona dell’EUR esiste una piccola oasi di ritrovo e recupero per mici in difficoltà in cerca di adozione. Se ne occupa principalmente Anna che potete contattare al numero 335.6787207 per offrire il vostro aiuto come volontari e per avere qualsiasi informazione su “La Casetta dei Gatti”, su come dare un contributo e sulle iniziative dell’Associazione.
Hallodog (made in Italy) è un negozio di abbigliamento esclusivo ed accessori di alta moda per cani e gatti. E’ un negozio online che oltre a fornire ottimi prodotti di produzione esclusivamente italiana dal design accattivante e dai materiali di qualità si occupa anche di aiutare gli animali domestici in difficoltà, animali abbandonati, maltrattati e in stallo nei canili.
Il 7 novembre 2010 al Bioparco di Roma è nato in cattività un esemplare maschio di Cercocebo dal collare bianco (Cercocebus atys lunulatus).
All’origine dell’ecosistema più ricco di biodiversità della Terra, quello della foresta Amazzonica vi sarebbe uno dei più bruschi eventi di riscaldamento del Pianeta e il sollevamento delle Ande. E’ quanto sostengono due studi pubblicati su Science da due gruppi di ricerca coordinati rispettivamente dallo Smithsonian Tropical Research Institute a Balboa, nella Repubblica di Panama e dall’università di Amsterdam. Nel primo studio i ricercatori hanno esaminato fossili di pollini, semi e altri resti vegetali raccolti in tre siti della foresta Amazzonica, dalla Colombia al Venezuela, relativi a un periodo che comprende il prima, durante e dopo di uno degli eventi di riscaldamento del Pianeta più bruschi degli ultimi 65 milioni di anni. L’evento si chiama Paleocene-Eocene Thermal Maximum durò circa 200.000 anni e iniziò 56,3 milioni di anni fa: il Pianeta si riscaldò di 3-5 gradi e i livelli di anidride carbonica in atmosfera raddoppiarono in 10.000 anni.
Circa cento tigri ogni anno sono vittima del commercio illegale di prodotti derivati, spesso impiegati in medicine “tradizionali” o per motivi decorativi. E’ questa una stima che emerge dall’ultimo rapporto della rete Traffic, il programma congiunto di Wwf e Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), secondo cui fra gennaio del 2000 e aprile del 2010 sono stati effettuati fra i 1.069 e i 1.220 sequestri di “parti” di tigri, in 11 dei 13 paesi dove abitano questi animali, con una media fra i 104 e i 119 animali l’anno.