Non è il genere di post che vorrei scrivere, ma accanto alle notizie buone purtroppo ce ne sono altre molto meno buone. Una di queste è quella dei combattimenti clandestini. Questa spettacolo da bestie – e mi riferisco agli spettatori – sembra che coinvolga almeno cinquemila cani per un giro di affari superiore ai trecento milioni di euro.
Natura e Animali
Un cane cavia dei combattimenti clandestini

Questa storia viene dagli Stati Uniti e risale all’inizio del mese di febbraio. Tutto è nato da una chiamata alla Protezione Animali di Linthicum nel Maryland: era una segnalazione relativa da un pitbull gravemente ferito che si trovava in un’abitazione. Le guardie hanno provveduto subito a sequestrare l’animale e a portarlo immediatemente in una clinica veterinaria per provvedere alle prime cure del caso.
Dopo i diritti dell’uomo quelli della balena?
I delfini e le balene meritano di avere un diritto alla vita iscritto nella legge internazionale? Un gruppo di scienziati e di militanti per la difesa delle balene e dei delfini pensa che la loro intelligenza giustificherebbe la creazione di una dichiarazione dei diritti dei cetacei. Questo permetterebbe secondo loro, di proteggerli a titolo di “persone non umane” e di sanzionare i cacciatori ma anche i parchi marini o gli acquari che non rispetterebbero i diritti fondamentali dei mammiferi marini.
Orsi torturati negli allevamenti: gli animalisti cinesi in protesta
Da moltissimo tempo, troppo, la Cina porta avanti un’orribile tradizione che, anno dopo anno, vede morire moltissimi orsi dopo lunghi periodi di torture ed agonia, senza che nessuno muova un
Dopare la fotosintesi: un potenziale per la ricerca

Dopare artificialmente la fotosintesi, che permette alle piante ed ai batteri di utilizzare la luce del sole per creare nutrimento ed energia. Finora si tratta di una via poco sfruttata, ma potrebbe rappresentare un potenziale energetico importante.
Video: Limi e Bulni, i due cuccioli di giaguaro
Limi e Bulni sono due cuccioli che hanno appena tre settimane di vita. La loro madre è stata uccisa, perché ha cercato di entrare in una casa per attaccare un maiale. I due animali sono finiti così nello zoo nazionale del Nicaragua – la signora che accudisce i due cuccioli nella sua casa come fossero dei comuni animali domestici è Marina Arguello – la direttrice dell’organizzazione.
Video: salvato cucciolo finito nelle tubature
La commovente storia che vi proponiamo viene dagli Stati Uniti – e più precisamente nel Michigan. Un cucciolo di cane di quattro settimane si è arrampicato all’interno di una tubatura mentre stava esplorando la cantina in cui viveva con i suoi piccoli fratelli. Solo qualche ora dopo la famiglia in cui viveva si è accorta della sua assenza.
Il 40% dei caprioli ucciso dal grande freddo
Chiariamolo subito. I numeri scritti in questo post sono solo delle stime di un’organizzazione di cacciatori: l’Urca, ovvero l’Unione Regionale Cacciatori Appennino. Comunque vale la pena riportarle: il grande freddo avrebbe ucciso tra il 35 e il 40% dei caprioli italiani – contro una mortalità che negli inverni normali sarebbe del 5% circa della popolazione.
Video: la storia di Navarre il lupo
Ogni tanto ci sono anche delle belle notizie. Il lupo Navarre – così lo hanno ribattezzato quelli che lo hanno salvato – è stato trovato semicongelato in un fiume – il Limentra, che si trova nell’Appennino bolognese -, con gli arti semiparalizzati. Sul corpo aveva ferite da arma da fuoco – oltre a 35 pallini di piombo rivelati dalle lastre. Per salvarlo hanno fatto di tutto, lo hanno portato in una casa vicina per scaldarlo, gli hanno fatto un massaggio cardiaco e la respirazione bocca a bocca perché il suo cuore si era fermato – oltre a delle flebo la risonanza magnetica che ha permesso di individuare esattamente l’infiammazione che lo aveva quasi immobilizzato. Non è stato inutile, visto che ora l’animale sta molto meglio.
Ecco a cosa servono le strisce delle zebre
Niente avviene per caso nella natura, da molti anni gli studiosi si interrogano sull’utilità delle strisce delle zebre, una caratteristica che ha lasciato il quesito in sospeso a lungo, o