Zone sismiche e aree a rischio idrogeologico, 80.000 in Italia

 Dopo il terremoto di due giorni fa che ha colpito l’ Aquila, l’ allarme sale in tutta Italia per la conta delle aree a rischio idrogeologico e nelle zone sismiche. Sono infatti circa 80.000 gli edifici pubblici in Italia considerati ‘vulnerabili’ – tra scuole, ospedali e uffici – in quanto costruiti in zone ad alto rischio sismico. Tutti edifici che andrebbero adeguati e che in molti casi non sono stati pianificati secondo criteri antisismici. Ma la stima delle strutture vulnerabili è in realtà, secondo gli esperti, ben più ampia dal momento che andrebbero considerate anche le abitazioni civili, sulle quali un monitoraggio generale sul territorio è al momento parziale.

La Russia vieta la caccia ai cuccioli di foca, ma sembra solo un bello spot

 Su disposizione del premier russo Vladimir Putin, la Russia ha deciso di vietare la caccia ai cuccioli di foca, la cui presenza nel Paese si è ridotta negli ultimi dieci anni da 300 mila a 200 mila esemplari.
Ma gli ecologisti sono perplessi e sostengono che le misure, annunciate dal quotidiano ufficiale del governo, lasceranno campo libero ai cacciatori.

E’ on-line aquaring, portale europeo dedicato all’ ambiente acquatico

 E’ il primo portale multilinguistico europeo dedicato completamente all’ambiente acquatico, attraverso il quale si potrà scoprire l’ ambiente attraverso oltre 16.000 animazioni, immagini, video, documenti di testo e file audio. Ma non solo: grazie ad  si potranno visitare mostre virtuali su squali e cavallucci marini, o forme e colori propri del mondo marino. E, ancora, sapere, cliccando su una mappa, quali sono specie e risorse marine di ogni paese del mondo. Già operativo e presentato all’ acquario di Genova, Aquaring è un progetto iniziato nel 2006.

Asteroide sulla terra, seguito in diretta e recuperato in Sudan

 Per la prima volta è stato seguito in diretta l’ impatto di un asteroide nell’ atmosfera e i frammenti sono stati trovati nel deserto del Sudan. L’ asteroide, chiamato 2008 TC3 e dal diametro di quattro metri, è stato scoperto il 6 ottobre scorso, 20 ore prima dell’ impatto con la Terra, da Richard Kowalski, del Catalina Sky Survey.
A trovarne i frammenti, descritti su Nature, sono stati Peter Jenniskens, dell’Istituto Seti (Search for extra terrestrial institute) e Muawia Shaddad, dell’ università sudanese di Khartoum.

Balene spiaggiate: in Australia le dieci balene salvate si sono arenate di nuovo sulla spiaggia

 Nove balene si sono spiaggiate ieri sulla costa occidentale dell’ Australia: si ritiene che siano le stesse dieci balene ricondotte al largo due giorni fa. Il salvataggio era costato due giorni di sforzi di 180 fra volontari, ranger e veterinari. I dieci cetacei erano gli unici sopravvissuti di un branco di 87 globicefali a pinna lunga che si erano arenati insieme con cinque delfini a Hamelin Bay, 300 km a sud di Perth. Una sola quindi si sarebbe salvata.

A Catanzaro una foresta di corallo nero e nuove scoperte sulla biodiversità

 E’ una scoperta eccezionale: la più grande foresta di corallo nero si trova in Italia, nelle acque dei mari calabri. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi del mare di Calabria sono stati scoperti dagli studiosi marini dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram), impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria.

Allarme cani: dopo gli ultimi incidenti è caccia al “cane killer”

 Dopo gli ultimi episodi di cronaca che avevano per protagonisti i cani, l’ enfatizzazione dei media sta scatenando l’ allarme nei confronti dei cani randagi. Ma, per legge, i cani vaganti ritrovati, catturati o comunque ricoverati presso strutture apposite non possono essere soppressi e non possono essere destinati alla sperimentazione. Lo prevede la Legge 281 del 14 agosto 1991 definita “Legge quadro in materia di animali da affezione e prevenzione del randagismo“.

Specie a rischio: allarme del Wwf sugli animali in estinzione a causa del clima

 ROMA – Dieci specie di animali “simbolo” della biodiversità sono a rischio estinzione: l’ orso polare, i pinguini, l’ elefante africano, le tartarughe marine, le tigri delle paludi del Sunderbans, balene e i delfini, oranghi, albatros, canguri e barriere coralline. Il WWF ha disegnato una mappa degli effetti del cambiamento climatico sugli animali, in vista dell’ evento mondiale Earth Hour del 28 marzo, quando il mondo per un’ ora spegnerà le luci. Il wwf ha commissionato uno studio degli impatti possibili che i cambiamenti climatici avranno sulle specie più conosciute al mondo, attingendo dalle ultime pubblicazioni scientifiche. I risultati? Sconvolgenti…

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