Continuiamo con il nostro alfabeto ecologico, parlando di adattamento, additivo ed aerosol.
ADATTAMENTO
Nella biologia evoluzionistica l’adattamento è qualunque struttura, processo fisiologico e schema comportamentale che renda gli organismi viventi più adatti a sopravvivere e a riprodursi rispetto agli altri membri della stessa specie.
Tra gli adattamenti fisiologici possiamo ricordare il ritmo stagionale di quegli animali che svolgono le loro attività in certe ore del giorno o in determinati periodi dell’anno.
Si considerano adattamenti comportamentali le reazioni degli organismi nei confronti dell’ambiente, per esempio le migrazioni degli uccelli. Gli adattamenti morfologici sono quelli che riguardano la struttura e la forma degli organismi, per esempio le diverse forme dei becchi degli uccelli a seconda del tipo di alimentazione.
Una pastiglia di carbone attivo da somministrare subito agli animali per far loro smaltire la tossicità degli idrocarburi, una confezione di olio di vasellina per pulire le zone glabre come zampe, becco, occhi e orecchie, garze e un paio di guanti di lattice. E’ il contenuto del kit di pulizia e di primo soccorso dei volatili che la Lipu di Reggio Emilia sta distribuendo da settimana scorsa ai centri di coordinamento degli operatori che sono a lavoro per fronteggiare l’emergenza inquinamento del Po, dopo l’arrivo dell’onda nera proveniente dal Lambro.
Anche quest’anno Agire Ora Network ripropone l’iniziativa di sensibilizzazione sul massacro degli agnelli in occasione della Pasqua: Buona Pasqua 2010, prenderà il via nei due finesettimana del 13 e 14 marzo e del 20 e 21 marzo 2010. Pasqua quest’anno sarà infatti il 4 aprile.
Come ogni anno, marzo è il mese della prevenzione per cani e gatti e nel 2010 saranno 3.200 i medici che aderiranno alla campagna di Anmvi e Hill’s fornendo visite veterinarie gratuite. Le statistiche sono infatti allarmanti: solo il 25% degli italiani che possiedono cani o gatti li porta regolarmente dal veterinario per una visita di controllo a cadenza quanto meno annuale. Una percentuale molto bassa, considerando l’importanza della prevenzione in un contesto che vede un aumento della vita media per tutti i nostri amici a quattro zampe. Per il quinto anno consecutivo la «Stagione della prevenzione» cercherà di invertire questa tendenza, grazie anche al patrocinio della Federazione nazionale degli ordini veterinari e del Ministero della Salute.
Con un atto di coraggio il governo israaliano ha dato il via libera a un disegno di legge, proposto dal Ministro all’Agricoltura Shalom Simhon, che estende a tutti gli animali selvatici il divieto – già in vigore per cani e gatti – di produrre, lavorare, importare, esportare e vendere pellicce. Non si tratta però di un bando assoluto. Dal divieto sono infatti escluse le pelli degli animali destinati all’industria alimentare (cammelli, ovini, bovini) e quelle impiegate in ambito religioso come, ad esempio, le pellicce utilizzate per confezionare lo shtreimel, un copricapo di uso comune tra gli ebrei ortodossi. Una mossa coraggiosa da cui anche l’Italia dovrebbe prendere esempio. La notizia è stata diffusa dall’Enpa.
Dopo essere diventato il simbolo del terrore in mare per la sua abilità nell’uccidere, ora il grande squalo bianco, protagonista dei film di Spielberg, è ora il momento di lottare contro un nemico ben piu’ temibile: l’estinzione. Secondo uno studio dell’università di Stanford ne sono infatti rimasti meno di 3500 esemplari, un numero inferiore anche a quello delle tigri. I biologi marini, gli stessi che hanno scoperto che questo animale può percorrere distanze fino a 18 mila chilometri, hanno presentato i risultati del loro studio ad una conferenza a San Diego.
Ogni anno vip e celebrities si riuniscono durante la Berlinale per un gala d’eccezione nella sede della prestigiosa Konzerthaus. L’occasione è la consegna, nella cornice del gala “Cinema for Peace”, dell’International Green Film Award, il premio per l’impegno ambientalista nel cinema. Una serata di grandi progetti, ottime intenzioni, e molto denaro in ballo. Quest’anno a consegnare il Premio nelle mani del regista Joe Berlinger per il suo bel lungometraggio ”Crude”, sono stati nientemeno che Michail Gorbatschow e Leonardo DiCaprio. Quel che si dice una strana coppia. “Crude” mostra come mai l’abbiamo visto prima, la sofferenza umana provocata dalle devastazioni che ancora si perpetuano in certe regioni dell’Amazzonia ecuadoregna. Quella di Michail&Leo è stata una quasi requisitoria.
A pochi giorni dall’avvio dell’Anno della Tigre del calendario cinese, il prossimo 14 febbraio, il Wwf lancia l’allarme per la sopravvivenza di questo grande felino di cui, nel mondo, restano ormai appena 3.200 esemplari ed il cui habitat si è ridotto del 40% dal ’98.