Con l’ esplosione di 672 cariche di nitroglicerinato è stato abbattuto stamani lo ‘Scheletrone’ sull’ Isola Palmaria. L’ ecomostro, costruito nel 1968, era considerato dagli ambientalisti la costruzione più brutta d’Italia.
Sono stati usati 50 chili di esplosivo, inseriti nei 224 pilastri che compongono i sette piani dello ‘Scheletrone’. Le cariche, innescate elettricamente, sono state fatte saltare con un impulso a 3000 volt dalla squadra di fuochini che, accompagnati dal direttore dei lavori e da alcuni Incursori della Marina militare (custodi dell’esplosivo), si sono sistemati a 150 metri dalla costruzione, sull’isola.
Le esplosioni sono avvenute in sei tempi, a 20 millisecondi l’ una dall’ altra. Secondo i programmi la prima parte della grande struttura di cemento armato è collassata completamente mentre la seconda struttura composta da sette piani si abbatterà, piano su piano, ‘sedendosi’.
Blitz pro-caccia bloccato oggi in Aula alla Camera. E’ stato infatti approvato, con il solo voto contrario dei deputati leghisti, lo stralcio dalla legge comunitaria dell’ articolo 16 contenente norme sull’ attività venatoria. L’ esito del voto è stato salutato da un applauso sia dai banchi del Pd che da quelli del Pdl. Isolata invece la Lega.
Gli animali selvaggi al seguito delle compagnie circensi spendono dall’ uno al nove per cento del loro tempo a fare esercizi… ma per il resto? Questi animali passano la maggior parte del loro tempo confinati in strette gabbie, con gravi conseguenze sulla loro salute. Sono le conclusioni del primo rapporto sul benessere degli animali del circo pubblicato sulla rivista Animal Welfare.
Respingere le proposte presentate da singoli deputati della maggioranza, in particolare della Lega, come emendamenti alla legge comunitaria per consentire la stagione venatoria ‘no limits’ e ancora meno regole per la caccia: questa la richiesta delle 20 associazioni ambientaliste (tra cui Amici della Terra, Animalisti italiani, Fare verde, Enpa, Greenpeace, Italia nostra, Lav, Legambiente, Lipu e Wwf) del coordinamento contro la caccia selvaggia mentre la legge è all’ esame dell’ Aula di Montecitorio.
Aumentano gli eventi meteorologici estremi, come le piogge torrenziali e si alza il rischio idrogeologico in Italia, al punto che “se si fermassero le idrovore sarebbero a forte rischio di allagamento la città di Mantova, alcuni quartieri di Padova, gli aeroporti di Fiumicino e Venezia Tessera, la ferrovia Roma-Napoli e tratti dell’ autostrada del Sole e del Brennero“. Questo l’ allarme lanciato dall’ Anbi, l’ Associazione nazionale bonifiche che chiede una maggiore integrazione tra politiche private, quelle dei consorzi di bonifica e pubbliche, quelle dello Stato.
Le piante per crescere e svilupparsi, sono condizionate da moltissimi fattori legati da un lato al clima e dall’ altro all’ esposizione e all’ insolazione.