I ricercatori impiegati da Xerox nei progetti per la riduzione dell’ uso della carta sono giunti ad un nuovo traguardo nello sviluppo della carta riutilizzabile, quella su cui il testo – stampato – scompare dopo un certo lasso di tempo: all’ incirca 24 ore. Dando così all’ utente la possibilità di riutilizzare quello stesso foglio.
In particolare, fanno sapere gli scienziati del Palo Alto Research Centre (PARC), la nuova carta è rivestita di alcuni agenti chimici che possono essere “manipolati” da una stampante ad hoc.
COME FUNZIONA
Gli elementi impiegati sono fotosensibili e si trasformano in bianco quando sono colpiti dalla luce ultravioletta. Il che significa che i testi scompaiono col tempo o diventano bianchi quando i fogli vengono sottoposti alla “scansione” di una stampante dedicata.
La stampante non usa toner o inchiostri, dunque non abbisogna di ricambi o refill, e ha due usi: produrre fogli di testo e cancellare alla bisogna testi non ancora “scomparsi” da sé.
Lo chiamano far-east, e suona come il war-west americano, senza regola né legge. E’ l’ estremo oriente russo, terra di operazione delle compagnie del legno cinesi, giapponesi e coreane. Nelle taiga gelata, secondo la denuncia del WWF, si consuma l’ ultima tragedia della tigre siberiana.
Dopo SaiCosaMangi TV nasce ora anche VegPyramid TV, dedicata nello specifico all’aspetto relativo alla salute dell’alimentazione vegan e all’aspetto ecologista delle scelte aliementari.
EcoArt Project, è un progetto di sensibilizzazione su tematiche ambientali, sviluppato attraverso l’ organizzazione di eventi di arte contemporanea, eco-design e comunicazione. E’ una libera iniziativa ideata da Pino Fortunato, e organizzata da Fortunato Productions con la partecipazione dell’ Associazione Culturale Art For Pro-motion.