Il Piemonte è una regione dalla scarsa sismicità (salvo che nel Pinerolese, dove però non si sono mai verificati eventi di portata catastrofica). Dotata di montagne poco franose, composte in gran parte da rocce cristalline, il Piemonte è molto esposto, invece, al rischio delle alluvioni. La presenza di versanti ripidi e impermeabili, il diboscamento montano, la rapidità del deflusso (dovuta alla discreta presenza di fiumi) e infine il forte carico umano che si addensa lungo gli alvei fluviali sono la causa di frequenti e rovinose inindazioni. Non di rado queste inondazioni causano danni ingenti e vittime umane, come fu il caso dell’ inondazione del 1994, dovuta allo straripamento della Bormida e del Tanaro, che devastò Alessandria.
DEGRADO AMBIENTALE IN PIEMONTE
Al di là degli eventi occasionali, il degrado ambientale stabile di questa regione presenta una doppia valenza. Da un lato, nelle valli montane e in alcune zone di alta collina, il deterioramento dell’ abiente è dovuto allo spopolamento, con conseguente rovina degli edifici, rinselvatichimento della vegetazione e impraticabilità dei sentieri. Dall’ altro, nelle aree urbane della pianura sono l’ eccessivo carico umano e il grande sviluppo delle attività industriali e commerciali a provocare problemi di congestione edilizia, traffico caotico, inquinamento dell’ aria e dell’ acqua, smaltimento dei rifiuti.
COMUNITA’ MONTANE E PRESIDIO TERRITORIALE
Un’ efficacie opera di presidio del territorio svolgono le comunità montane che, in una regione alpina come il Piemonte, sono naturalmente molto numerose. Importante è il ruolo di alcune di esse anche per la tutela e la valorizzazione delle minoranze linguistiche.
Parte da Roma il sogno dell’ auto elettrica in Italia, il progetto ‘E-mobility Italy’, grazie al protocollo d’ intesa firmato dal sindaco di Roma Gianni Alemanno e dall’ amministratore delegato e direttore generale di Enel, Fulvio Conti. Un accordo che consentirà alla Capitale di realizzare, per prima in Italia, una rete di ricarica elettrica intelligente: 150 punti dislocati in tutta la Città, di cui almeno 100 saranno a disposizione di tutti i cittadini in luoghi pubblici, mentre i restanti 50 saranno a uso privato.
Non riusciamo a rispettare l’ambiente, “nostra casa naturale”, perchè non riusciamo ad “investire sul futuro. Oggi, infatti, l’ umanità assiste ad un progressivo declino della qualità della vita” e “vive come se ogni giorno fosse l’ ultimo“. Per invertire la tendenza servono progetti scolastici idonei a formare le generazioni più giovani. Negli adulti, invece, la formazione di un pensiero ecologico richiede molto di più: “un lavoro corale” che coinvolge istituzioni, mass media e naturalmente ogni singolo individuo, attraverso il quale passare dalla catarsi alla trasformazione.
“Né cismontani né oltremontani, ma intramontani”: così nei secoli passati i valdostani rivendicavano orgogliosamente l’ equidistanza della Valle dai due versanti alpini. Ecologicamente parlando, mentre l’ alta montagna valdostana viene raggiunta solo da alpinisti ed escursionisti appassionati e conserva ancora il suo aspetto antico, più in basso l’ installazione di impianti sciistici e idroelettrici e l’ espansione edilizia hanno talvolta alterato l’ ambiente originario: oggi in tutti i centri turistici della Valle d’ Aosta, a cominciare da Cervinia, sono ormai presenti condomini in stile urbano, che hanno rotto l’ unitarietà dell’ architettura tradizionale.
Lo stadio ‘Franco Sensi’, destinato a diventare la nuova casa della Roma, sarà un impianto unico, tecnologico e ad emissioni zero. Il progetto presentato ieri a Trigoria punta molto sulla sostenibilità, sui materiali, sulla sua unicità… finalmente un progetto sostenibile sotto gli occhi di tutti!
E’ nata una nuova partnership fra Fotowatio e Solesa Green Power per attività comuni nel settore fotovoltaico da sviluppare in Italia. Tra le linee dell’ accordo vi è anche una centrale fotovoltaica, di circa 15 MW, che sorgerà a Fiumicino, alle porte di Roma. Fotowatio Italia, succursale italiana del gruppo Fotowatio, e Solesa Green Power, societa’ 100% italiana nata dalla joint venture tra Fly Energy Group e Solesa, hanno infatti reso noto di aver siglato un accordo di partnership per sviluppare insieme iniziative nel settore fotovoltaico in Italia.
Sostenibilità e innovazione in campo ambientale. Sono questi i temi che riguarderanno la seconda edizione di ‘Ravenna 2009. Rifiuti, acqua, energia’, festival nazionale di tre giorni in programma nel capoluogo emiliano da oggi 30 settembre e fino al 2 ottobre.
“Silvio Berlusconi ha cercato di trattare con l’Unione Europea per ottenere maggiori quote di Co2“. E questo “per difendere gli interessi di gruppi industriali che non hanno alcuna intenzione ad avviare una rivoluzione energetica pulita“. All’indomani della presa di posizione di Bruxelles sui tetti nazionali alle emissioni di CO2 ”non più negoziabili”, Greepeace “fa i nomi di chi c’è dietro questa mossa” e pubblica in esclusiva la classifica 2009 delle emissioni di gas serra dei maggiori gruppi industriali in Italia soggetti alla direttiva europea sull’Emission Trading, il sistema europeo di scambio della CO2. La classifica dell’associazione ambientalista “mostra chiaramente chi rispetta le regole e chi no. Per il terzo anno consecutivo, l’Enel guadagna il primo posto tra i ‘grandi inquinatori“.
“I riflettori dell’opinione pubblica mondiale sono puntati su Copenaghen. Il prossimo dicembre si svolgera’ la conferenza che dovrebbe delineare l’impegno dei singoli paesi per delimitare il surriscaldamento del pianeta entro il limite di 2 gradi centigradi, considerato dalla maggioranza degli studiosi la soglia per evitare drammatici mutamenti“. Così ha dichiarato il ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, intervenuta ieri in Campidoglio, nell’ambito del Festival Internazionale dell’Ambiente, al convegno Verso Copenaghen: come cambia il clima. Presenti all’incontro, tra gli altri, il sindaco di Roma, Gianni Alemanno, l’assessore capitolino all’ambiente Fabio De Lillo, il presidente della World Federation of Scientists Antonio Zichichi.