Almeno in 5.000 hanno protestato a Tokyo ieri contro il nucleare, tornando a chiedere la chiusura della centrale di Hamaoka: distante 200 km a sud della capitale e a 120 da Nagoya, l’impianto ha 5 reattori costruiti sulla confluenza di due placche tettoniche malgrado la previsione di un forte terremoto nell’area di magnitudo 8.0. Due le manifestazioni principali mentre in tutta la città centinaia di migliaia di persone si sono riversate nei grandi parchi pubblici per la fioritura del ciliegio (‘sakura’): una a Koenji, popolosa parte del quartiere di Suginami, e un’altra nel centro di Tokyo, che ha concluso la sua marcia davanti alla sede della Tepco, il gestore del disastrato impianto nucleare di Fukushima.
Nucleare: a un mese dall’incidente di Fukushima il mondo a che punto è?
E’ passato un mese dall’incidente alla centrale nucleare di Fukushima
“Morde”, sono state le prime parole che Isabella ha sentito su questo piccolo corgi. Il cane era traumatizzato dopo essere rimasto alla deriva per tre giorni su un tetto di una casa, distrutta dopo l’evacuazione di Nigata in seguito al terremoto e allo tsunami che hanno colpito il Giappone. “Non ho mai visto un’espressione come quella sul muso di un cane,” ha detto Isabella.
E’ stata portata in salvo una tartaruga gigante che vive nel lago Hoan Kiem, nel centro di Hanoi in Vietnam. Ci sono voluti 50 volontari per recuperarla perché questo animale pesa intorno ai 130 chili. L’esemplare di tartaruga Rafetus Swinhoei è uno dei quattro sopravvissuti ed è in serie condizioni di salute, riceverà le giuste cure da veterinari esperti. Gli altri tre esemplari di questo animale selvatico si trovano in diversi zoo in Cina. Uno di questi rettili è stato avvistato da poco in un ambiente naturale in Vietnam a seguito di anni di ricerche finanziate dallo zoo di Cleveland Metroparks negli Stati Uniti. Per proteggere l’animale non hanno rivelato il punto esatto dove è stato trovato.
Dopo il terremoto e lo tsunami che ha colpito il Giappone si trovano ancora superstiti non solo umani ma anche animali.
Vi ricordate dell’elefantessa Anne, l’elefantessa asiatica da circo maltrattata ripetutamente e infilzata più volte con un forcone? Anne apparteneva ad un circo britannico, la notizia dei maltrattamenti ai danni di questo maestoso animale è stata resa pubblica grazie ad un video ripreso con una telecamera nascosta dell’Associazione
Il problema energetico in maniera sostenibile “si può affrontare”. Ne è convinto il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia che proprio all’Istituto per gli studi avanzati di sostenibilità di Postsdam, vicino a Berlino sta studiando tre “ricette energetiche” pulite. Si tratta di tre progetti importanti nell’ambito “di un programma su energia e ambiente e stiamo sviluppando una tecnologia interessante” ha riferito il premio Nobel.
Al via un’iniziativa dei Verdi svizzeri per l’abbandono del nucleare. L’ufficio di presidenza del partito, riunito a Berna, si è espresso, infatti, all’unanimità a favore di un’iniziativa popolare per l’abbandono del nucleare entro il 2024 e raccomanda all’assemblea dei delegati, che si riunirà il 9 aprile a Basilea, di dare il proprio benestare. La raccolta delle firme potrebbe iniziare già a maggio. Il testo dell’iniziativa, sulla quale il partito ecologista si attende un’ampia convergenza delle altre forze politiche, è stato già depositato alla Cancelleria federale per l’esame preventivo.
In occasione della “Settimana Europea dell’Energia Sostenibile – EUSEW 2011”, l’importante appuntamento dell’Unione Europea sulle problematiche connesse all’energia rinnovabile e al risparmio energetico, in programma dall’11 al 15 aprile, Coca-Cola HBC Italia dà il via all’iniziativa “Settimana per la sostenibilità”: visite guidate, incontri a tema ed eventi per testimoniare l’attenzione dell’azienda sulle problematiche ambientali. Coca-Cola HBC Italia è costantemente impegnata nella ricerca di soluzioni e interventi per aumentare al massimo il risparmio energetico: l’installazione di nuovi macchinari ad alta efficienza, i continui interventi di automazione delle linee di produzione e l’utilizzo di tecnologie avanzate hanno comportato nel triennio 2008-2010 una netta diminuzione dei consumi energetici, calati del 10% per ogni litro di bevanda prodotta e del 19% per ogni litro di acqua minerale imbottigliata.