Oltre 99 milioni di presenze e 10 miliardi di fatturato, con un trend in crescita anche nel 2010, l’anno più duro per il turismo internazionale. Sul turismo natura, vera sorpresa dell’offerta italiana, si alza il sipario della più longeva borsa internazionale del settore, Ecotur Nature Tourist Workshop, che si terrà dal 6 all’8 maggio nel Centro espositivo e dei servizi della Camera di Commercio di Chieti. Ecotur è arrivata all’edizione numero ventuno, un traguardo pressochè unico per le borse di settore. “Quando all’estero scoprono che in Italia esiste una borsa sul turismo natura dal 1992, restano stupiti” spiega il presidente e fondatore di Ecotur Enzo Giammarino, “all’estero l’Italia del turismo riesce ancora a sorprendere“.
Redazione
Ombra d’estate e luce d’inverno: Med in Italy al Solar decathlon
Ombra d’estate e luce d’inverno: su questo semplice assunto si fonda l’idea alla base della eco-casa Mediterranea che si adegua al ciclo delle stagioni attraverso un funzionamento bio-climatico. Si riesce così a sfruttare a pieno le diverse fasi della luce nel corso della giornata. E’ la casa adatta per combattere i cambiamenti climatici, il cui progetto tutto italiano – presentato a Roma – parteciperà a settembre 2012 alle Olimpiadi dell’archittetura ‘verde’, il Solar decathlon, una gara internazionale per l’abitazione sostenibile ideata dal dipartimento energia degli Stati Uniti.
Med in Italy
La casa mediterranea sostenibile si chiama ‘Med in Italy‘: tra i tanti accorgimenti per rispettare l’ambiente c’é l’autosufficienza energetica, il taglio di CO2, e l’azzeramento della produzione di emissioni. Secondo il team di progettisti e architetti, composto da docenti e studenti dell’università di Roma Tre insieme con il laboratorio di disegno industriale della Sapienza, l’eco-casa potrà essere costruita in poco più di una settimana con la capacità di produrre sei volte l’energia che consuma. Ogni anno sarà, infatti, in grado di offrire 11.400 kilowattora grazie ai pannelli fotovoltaici consumandone circa 2.000 ed immettendone in rete quasi 9.500.
Un albero per ogni neonato: il 21 novembre è la giornata nazionale degli alberi
Ogni neonato ne avrà uno ‘suo’ e il 21 novembre una Giornata nazionale li celebrerà: sono gli alberi, al centro del ddl del ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo in favore dello sviluppo degli spazi verdi urbani, che l’aula del Senato ha approvato all’unanimità. Il provvedimento, che passa ora all’esame della Camera, istituisce appunto la “Giornata nazionale degli alberi” per il 21 novembre: viene infatti abrogata e sostituita la ‘Festa degli Alberi’ che istituì Mussolini il 30 settembre 1923.
Un albero per ogni neonato
Secondo il ddl, i comuni dovranno poi mettere a dimora un albero per ogni neonato residente, notificando a chi ha fatto la registrazione anagrafica, entro tre mesi dalla nascita di un bambino o di una bambina, le indicazioni sul luogo esatto dove è stato piantato l’albero dedicato al neonato. Lo stesso obbligo vale anche per i bambini adottati. Il ddl Prestigiacomo è stato modificato in commissione dove sono passati emendamenti che riguardano la promozione di iniziative locali per lo sviluppo degli spazi verdi urbani e prevedono incentivi all’utilizzo del verde pensile.
Enchilladas al tofu
Una ricetta di cucina vegetariana vegana che è un piatto unico. Una ricetta di cucina vegetariana vegana nutriente e ricco, una ricetta un po’ elaborata ma divertente da fare e gustosa da mangiare. Questa ricetta di cucina vegetariana vegana può essere gustata calda o fredda.
L’enchillada è una ricetta tipica della cucina messicana e tex-mex, la parola significa “condita con chili”, che viene servita in vari modi con le tortillas, delle frittelle di mais tipiche di quei territori, e può essere a base di formaggio o di carne, nei piatti della cucina non vegetariana e vegana. La ricetta che vi presentiamo è stata concepita per una cucina vegana.
Bagna cauda vegana
La bagna cauda è un ricetta tipica del Piemonte, usata come intingolo per le verdure dell’autunno. E’ una ricetta preparata tradizionalmente con acciughe, olio e burro. La bagna cauda è considerato un piatto unico, ma si può anche servire come antipasto.
La ricetta che vi proponiamo è una ricetta della cucina vegetariana vegana che propone un nuovo modo di fare la bagna cauda. Questa ricetta di cucina vegetariana vegana è sempre molto nutriente anche se un po’ meno di quella tradizionale. E’ considerato un piatto unico della cucina vegetariana vegana che, come la ricetta originale tradizoionale può anche essere servito come antipasto.
Zucchine ripiene
Un secondo piatto per una ricetta di cucina vegetariana e vegana fresca e nutriente realizzate con le zucchine, una ricetta di cucina vegetariana vegana che potranno apprezzare anche i non vegetariani e vegani. Un ricetta di cucina vegetariana vegana estiva da gustare sia calda che fredda. Le zucchine sono un laimento rinfrescante e versatile che si presta alla preparazione di molteplici e gradevoli piatti estivi e primaverili. Potete scegliere tra i vari tipi di zucchine quelle che più gradite al gusto e alla viata. Potete inoltre decorare le zucchine ripiene di questa ricetta con dei fiori di zucchina cotti al vapore, se comprate le zucchine fiorite.
Bucatini alla menta
Un primo piatto per una ricetta di cucina vegetariana vegana molto fresco e salutare da gustare in estate. Un ricetta di cucina vegetariana vegana anche nutriente e ricca per via della presenza dei pinoli. Un ricetta di cucina vegetariana vegana che potrà picere molto ai non vegetariani e ai non vegani. Vi proponiamo due ricette di cucina vegetariana vegana per un primo piatto rinvigorente e sfizioso.
La seconda ricetta di cucina vegetariana vegana è molto più simile ad una pasta al pesto di basilico, ma molto più leggera.
Euroluce: al Salone la luce si fa sempre più verde
Sperimentare con la luce ed eco light per illuminare guardando all’ambiente e ai migliori consumi. Magie di luce, design d’autore e sperimentazioni all’avanguardia a Euroluce la grande vetrina dedicata al mondo dell’illuminazione tecnica e domestica che si è svolta nell’ambito del salone del Mobile alla Fiera di Milano a Rho, fino al 17 aprile.
In città come in un bosco
Intanto Milano si è illuminata con installazioni spettacolari e piazza San Fedele si trasforma in un bosco sacro. Con l’opera Cuorebosco si ricrea la magia di un antico bosco adorato dai celti, inteso come l’antico cuore della città. Grazie all’installazione di Attilio Stocchi si è potuti entrare in un ambiente virtuale con gli alberi avvolti dalla nebbia, circondati dal canto degli uccelli.
Energia sostenibile: parte Alterenergy, il progetto mediterraneo per le energie pulite
E’ stato approvato a Venezia il Progetto Strategico Alterenergy, guidato dalla Regione Puglia, Servizio Mediterraneo, nell’ambito del Programma Cbc Ipa Adriatico 2007-2013: Alterenergy, che prevede il coinvolgimento di tutte le regioni adriatiche italiane, dell’Albania (co-promotore dell’iniziativa) e di Slovenia, Bosnia, Croazia, Serbia, Montenegro e Grecia, e’ un progetto finalizzato alla definizione di una comunita’ adriatica dell’energia sostenibile.
Alterenergy
L’approvazione – si sottolinea in una nota della Regione Puglia – e’ un successo per la delegazione pugliese guidata dal direttore dell’Area Organizzazione della Regione Puglia, Bernardo Notarangelo: dopo un lungo lavoro di preparazione dei contenuti progettuali e di definizione del complesso partenariato, il Progetto Strategico Alterenergy e’ stato ufficialmente ammesso a finanziamento dal Comitato di Sorveglianza del Programma di Cooperazione Territoriale IPA Adriatico, riunitosi a Venezia ieri e oggi.
Isolamento e risparmio energetico: bolletta più leggera e ambiente più sano
Una bolletta piu’ leggera, la certezza di aiutare l’ambiente. Sono questi, essenzialmente, i vantaggi ottenuti isolando gli edifici attraverso l’impiego della lana di vetro considerando che il fabbisogno energetico medio di un edificio nostrano e’ di 200 chilowattora (Kwh) per metro quadrato all’anno, contro i 130 della Germania e i 60 della Svezia, e che il 28% delle emissioni italiane di CO2 deriva proprio dagli edifici. Della lana di vetro, realizzata con l’80% di vetro riciclato, e della possibilita’ di offrire una risposta alla riduzione della ‘fame’ energetica degli edifici se ne e’ parlato nel corso del convegno ”Valutazione scientifiche sulle lane di vetro alla luce dell’evoluzione normativa”, organizzato dalle universita’ di Urbino e di Torino a Roma.