Materiali eco-compatibili: una guida di Greenpeace per l’utilizzo del legno


Lo dobbiamo scegliere quando pensiamo a come arredare la nostra casa: quello del parquet, i corrimano delle scale, le porte, gli infissi, i mobili… ci lasciamo attrarre dal suo colore, dalla luce che riflette, dai disegni delle sue venature, ma soprattutto dal suo costo e delle sue caratteristiche tecniche. Quasi nessuno, di solito, pensa alla sua provenienza. Il legno, materiale sostenibile ed eco-compatibile per eccellenza, arriva dalle foreste, e conoscerne la provenienza ci aiuta anche a capire come preservarle.
Ma queste informazioni sono ancora troppo poco note.

Referendum del 12 e 13 giugno: voto quando mi gira storto

Ebbene sì, seguite il consiglio di Antonello Fassari: referendatevi. Lui vota quando gli gira storto, ma forse anche quando gli gira dritto. Giri come giri, l’importante è che giri alle urne.
Nei referendum del 12 e 13 giugno si deciderà in materia di privatizzazione dei servizi di erogazione dell’acqua, di piano di sviluppo delle centrali nucleari in Italia e di legittimo impedimento.

Mobilità sostenibile: a Londra 150 nuovi punti di ricarica per auto elettriche

Altri 150 punti di ricarica elettrici per le auto a zero emissioni di Londra: la capitale britannica procede così a passo spedito verso la conquista degli obiettivi dichiarati per il 2020 verso la mobilità sostenibile, raggiungendo quota 400 distributori sparsi per la città. Ma questo è solo l’inizio, assicura il sindaco di Londra Boris Johnson: il 2013 Londra sarà dotata di 1300 punti di ricarica elettrici affinché ogni Londinese non possa trovarsi a più di un miglio di distanza da un punto elettrico quando si sposta in città. Un progetto ambizioso, che punta anche a raggiungere le 100mila auto elettriche sulle strade cittadine per abbassare in modo drastico i livelli di inquinamento atmosferico.

Referendum del 12 e 13 giugno: vota Antonio

Ecco un’altra divertente video-pillola sul Referendum del 12 e 13 giugno, che vede protagonista Gaetano Imparato. Riprendendo il refrain di Totò “Vota Antonio”, Gaetano invita a votare non solo quelli che si chiamano Antonio, ma anche tutti gli altri “contro il legittimo impedimento dell’acqua nucleare”. Un modo per ironizzare sulla complessità dei temi referendari, ma un ottimo suggerimento per ricordare quanto sia importante essere consapevoli del proprio voto, delle proprie idee e dei propri diritti.

Non lasciare Bobby solo: in vacanza con il cane sulle Dolomiti si può

“Non lasciare Bobby solo. Portalo a Comano!”
Questo lo slogan della nuova campagna per le vacanze aperta a Fido (anzi, a Bobby) delle Terme di Comano-Dolimiti del Brenta, dove non solo i quattrozampe sono bene accetti, ma pure coccolati e vezzeggiati proprio come i loro amici umani. Sì, perché cani e padroni, qui, sono i benvenuti.

Con l’estate che torna, del resto, arriva anche il periodo degli abbandoni: ed è proprio in questo periodo che bisogna dimostrare l’amicizia che ci lega al nostro compagno animale: se mai vi sognereste di abbandonarlo per andarvene in ferie ma siete contrari anche a malinconiche pensioni, al reclutamento parenti e al dog-sitting dell’ultimo minuto, il comprensorio turistico Terme di Comano Dolomiti di Brenta, vi permette di portare il vostro cane in vacanza con voi.

Siccità da record in Cina

E’ siccità da record in Cina centrale e meridionale, una delle peggiori degli ultimi sessant’anni. Che sia causa diretta del riscaldamento globale e dei mutamenti climatici o meno, il governo di Pechino sta cercando di fronteggiare la situazione, che vede 35 milioni di persone colpite dalla siccità, in prevalenza agricoltori e pescatori. In quattro milioni non hanno acqua potabile.

E, nonostante l’evidenza, le autorità difendono quelle che sono stati a vista di molti delle scelte ambientali sbagliate, come il progetto della diga delle tre Gole, il più grande impianto idroelettrico del paese, che secondo molti avrebbe contribuito di molto a peggiorare la situazione.

Referendum del 12 e 13 giugno: la Rai dovrà assicurare spazi adeguati ai temi referendari

La bella addormentata si è svegliata: l’AGCOM, l’autorità per le garanzie nelle comunicazioni, ha dato l’ultimatum alla Rai. Da oggi i tre canali pubblici dovranno assicurare spazi adeguati ai temi referendari in vista del voto del 12 e 13 giugno. Sino ad oggi, infatti, ha rilevato l’AGCOM, la programmazione Rai è risultata non idonea. In caso di inottemperanza sono in vista ulteriori sanzioni, che potrebbero essere formalizzate già nella riunione prevista domani.
E la Rai, dal canto suo, cerca di correre ai ripari con la riprogrammazione di messaggi autogestiti e tribune televisive. Ma le opposizioni sono già mobilitate, con comitati parlamentari ed associazioni per la libertà di stampa che hanno organizzato dei sit in davanti alla sede di Viale Mazzini.

Referendum del 12 e 13 giugno: macché mail o facebook

Anche Denny Mendez (forse) non ha le idee chiare sul voto e sul quorum, ma forse se la cava meglio sui social network e con le e-mail piuttosto che in video. L’importante è che poi voti ciò che intende votare…
Nel frattempo, però, sempre più persone su facebook hanno adottato come immagine del profilo personale il logo dei “quattro sì” con l’invito a recarsi all’urna il 12 e 13 giugno prossimi per esprimersi sui quesiti referendari.

Sistri, l’odissea continua: nuova partenza il primo gennaio 2012


Continua l’odissea del Sistri, il Sistema di Tracciabilità dei Rifiuti pericolosi che utilizza la tecnologia satellitare per combattere le ecomafie, con continui rinvii e false partenze. Il Ministro Prestigiacomo, l’ultima volta, era stata perentoria: partenza il primo giugno. In realtà non funziona ancora niente e dopo un rinvio a settembre, ora già si parla del primo gennaio 2012. Del resto, il click day si è rivelato un disastro: call center in tilt a causa di chiavette illeggibili, procedure rimaste a metà, e cedimento del sistema.

Appalti e costi del Sistri
I maligni puntano il dito sull’appalto affidato in modo diretto alla Selex dal precedente governo, senza nemmeno indirre una gara; oltre poi a una spesa iniziale di 5 milioni di euro che non sono serviti a fare molto, visti i risultati. L’idea iniziale era che il sistema di autofinanziasse, ma l’autofinanziamento per ora si traduce in costi esorbitanti per gli operatori (basti pensare a chi, come i parrucchieri, producono quantità ridicole di prodotti pericolosi da smaltire), tanta burocrazia e un niente di fatto.

I pazzi siete voi: sette ragazzi nuclearizzati in diretta web

Alessandra, Pierpaolo, Luca, Giorgio, Silvio, Alice e Marco: sette ragazzi e un esperimento. Vivere per un mese rinchiusi in un rifugio secondo le regole di protezione da radioattività, proprio come in caso di “incidente” nucleare. Da 25 giorni ormai i sette “nuclearizzati” stanno vivendo al chiuso, senza mangiare cibi freschi e con internet come unico contatto con l’esterno. Per comunicare, usano dei filmati che caricano su Youtube e sul loro sito, www.ipazzisietevoi.it, e dal quale è anche possibile osservarli in una diretta streaming, proprio come una versione rivisitata e molto più realistica del Grande Fratello.

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