Lo Stretto di Bering e la costa del Mare di Barents: sono questi alcuni esempi delle tredici aree piu’ vulnerabili e ricche di vita da proteggere con urgenza nell’Artico, sulle 77 da tutelare nel complesso.
E’ quanto emerge dall’ultimo rapporto dell’Unione mondiale per la conservazione della natura (Iucn), che per la prima volta ha identificato le zone piu’ importanti per l’ecosistema marino del Polo Nord e maggiormente a rischio a causa di riscaldamento globale, perdita dei ghiacci marini e acidificazione degli oceani. A queste minacce si aggiungono anche attivita’ in espansione in zone prima inaccessibili nella regione, dai trasporti marittimi alla pesca, fino all’esplorazione in cerca di gas e petrolio. In ballo c’e’ anche la sopravvivenza di una fauna selvatica unica: dagli orsi polari ai trichechi, ma anche balene, foche e uccelli.
Mese: Maggio 2011
Energia nucleare: tre italiani su quattro contrari
Cresce la percentuale dei cittadini italiani contrari al nucleare, passata dal 71% prima della catastrofe giapponese al 75% attuale, pari a 3 italiani su 4. Nel mondo il numero di contrari all’atomo e’ passato dal 32% nella situazione pre-catastrofe all’attuale 43%. E’ il risultato di un sondaggio della Doxa, che in Italia ha condotto 1000 interviste telefoniche su un campione rappresentativo della popolazione italiana di 15 anni ed oltre, e da Win-Gallup International, il piu’ grande e storico network di istituti di ricerca indipendenti, che tra il 21 marzo e il 10 aprile 2011 ha intervistato un campione di oltre 34.000 individui in 47 paesi di tutto il mondo.
Dal dire al fare: il 25 e 26 maggio a Milano il salone della responsabilità d’impresa
Si terra’ il 25 e il 26 maggio prossimi alla Bocconi di Milano la settima edizione di ‘Dal Dire al Fare – Il salone della responsabilita’ sociale d’impresa’. Esperti, istituzioni, imprese, organizzazioni non profit, docenti, studenti universitari e cittadini si confrontano sul valore della sostenibilita’ lungo due giorni ricchi di incontri ed esperienze.
Sostenibilità
Nella prima giornata del convegno si parlera’ di sostenibilita’: dalla creazione alla distribuzione del valore. Vi parteciperanno, fra gli altri, Francesco Perrini dell’Universita’ Bocconi, Andrea Bianchi del Ministero dello Sviluppo Economico e le storie di eccellenza di alcune aziende da tempo impegnate nell’integrazione del principio di sostenibilita’ nel proprio business. Tra le altre, De Cecco, Dnv e Fater. E’ prevista inoltre la proiezione del video Creating shared value di Michael Porter, Harvard Business School.
Parco del Trasimeno: Il Centro Ittiogenico
Il Centro Ittiogenico dell’area protetta del Parco del Trasimeno, gestito dalla Provincia di Perugia, ubicato a Sant’Arcangelo e situato sulle rive del lago Trasimeno, si dedica all’allevamento del luccio, della carpa, della tinca, del persico reale e del persico trota. Il materiale ittico prodotto nell’impianto dell’area protetta del Parco del Trasimeno è principalmente utilizzato per il ripopolamento del lago Trasimeno. L’impianto è alimentato da acqua del lago pompata in una vasca di carico in cemento e da questa distribuita per gravità sia nelle vasche in terra di allevamento, sia all’avannotteria.
Parco del Trasimeno: Il Lago Trasimeno
Nell’area protetta del Parco del Trasimeno si trova il lago Trasimeno, di origine tettonica, incastonato tra le dolci colline umbre, situato ai confine della Toscana, viste le sue notevoli dimensioni e la particolarità di non avere acque profonde, ha da sempre rappresentato per l’avifauna acquatica un’importantissima area di svernamento e di sosta, mentre per le specie ittiche un habitat perfetto per vivere e riprodursi. Il Lago Trasimeno si trova nell’area protetta del Parco del Trasimeno, con il suo vasto specchio d’acqua, ora verde ora ceruleo, la cui superficie si confonde a tratti con le rive coperte da fitti canneti, costituisce sempre una straordinaria attrattiva, un modello unico di spazialità e di equilibrata serenità del panorama, un’oasi per la biodiversità lacustre.
Parco del Trasimeno: L’Isola Maggiore e L’Isola Minore
L’Isola Maggiore è Posta nel territorio del Comune di Tuoro, nell’area protetta del Parco Trasimeno, e dal Comune di Toro si parte con il traghetto per la visita. Questa è l’unica isola abitata del Lago Trasimeno. L’Isola Maggiore situata nell’area protetta del Parco del Lago Trasimeno, conserva ancora oggi il caratteristico aspetto del villaggio quattrocentesco creato dai pescatori; per questo ogni anno è meta di migliaia di visitatori alla ricerca di luoghi incontaminati. Nel tredicesimo secolo vi si recò in eremitaggio per la Quaresima S. Francesco di Assisi. Nella parte alta dell’Isola Maggiore si trova la pieve di San Michele Arcangelo che custodisce opere che vanno dal dodicesimo al quattordicesimo secolo e affreschi del quindicesimo secolo attribuiti a pittore folignate indicato come Maestro di Cola delle Casse della II° metà del ‘400.
Parco del Trasimeno: Il Giardino delle Piante Acquatiche
Il Giardino delle piante acquatiche si trova sull’Isola Polvese, nell’area protetta del Parco del Trasimeno. È stato realizzato nel1995 in seguito al recupero della piscina progettata nel 1959 dall’architetto Pietro Porcinai su commissione del conte Citterio. La piscina situata nell’area di una vecchia cava di arenaria abbandonata, è stata scavata interamente nella roccia. La vasca centrale del Giardino delle Piante Acquatiche dell’area protetta del Parco del Trasimeno è ricavato da una vecchia cava laterale detta “ninfeo” in cui cresce una grande varietà di piante acquatiche come ninfee, fior di loto e gigli d’acqua, le cui fioriture è possibile ammirare a partire dalla tarda primavera.
Eni Award premia i ricercatori che si dedicano alla sostenibilità
Ci sono anche due giovani talenti italiani tra i nomi dei ricercatori e scienziati premiati nella quinta edizione di Eni Award, il premio istituito nel 2007. La lista è stata resa nota oggi dall’Eni. Eni Award “ha lo scopo di sviluppare un migliore utilizzo delle fonti energetiche e valorizzare le nuove generazioni di ricercatori, a testimonianza dell’importanza critica assegnata da Eni alla ricerca scientifica e ai temi della sostenibilità“, spiega il gruppo.
Nuove frontiere degli idrocarburi
In particolare, il premio ‘Nuove frontiere degli idrocarburi’ è stato assegnato ex aequo a Gabor A. Somorjai, professore di chimica all’Università di California Berkeley e a Martin Landrø, professore di geofisica applicata presso la Norwegian University of Science and Technology (Ntnu) di Trondheim. Il primo è stato premiato per le sue ricerche di carattere fondamentale sulla catalisi omogenea ed eterogenea e in particolare per la messa punto di nuovi catalizzatori utilizzati nei processi di cracking petrolifero, tecnologia chiave per garantire la resa e la qualità dei carburanti.
Danni da amianto: il Codacons lancia un’azione comune per il risarcimento
Il Codacons invita tutti i cittadini che hanno subito danni provocati dall’amianto ad agire attraverso l’associazione per ottenere il legittimo risarcimento. Ogni anno – spiega il Codacons in una nota – migliaia di persone si scoprono affette da gravi patologie derivanti dall’esposizione a fibre di amianto. Questo minerale è infatti responsabile di patologie gravi e irreversibili, tra le quali anche una gravissima forma di cancro nota come mesotelioma.
Il bando dell’amianto
Dal 1992, con la legge n. 257, l’Italia ha messo al bando tutti i prodotti contenenti amianto, vietandone l’estrazione, l’importazione, la commercializzazione e la produzione, ma questo pericoloso minerale aveva gia’ minato la salute di migliaia di lavoratori che, come nel caso del mesotelioma, sviluppano la malattia correlata solo dopo 30 o 40 anni dal contatto con il minerale. Nonostante la legge, poi, non tutti i luoghi di lavoro che contenevano o lavoravano o semplicemente smaltivano l’amianto sono stati bonificati, cosicchè decine di persone si sono rivolte al Codacons, avendo sviluppato patologie solo perché abitavano in quartieri dove delle fabbriche sono state bonificate tardivamente o, purtroppo, non lo sono state affatto.
Telecom Italia Green: la telefonia si fa amica dell’ambiente
Con il marchio Telecom Italia Green arriva la nuova linea di prodotti ecocompatibili di Telecom Italia. Il primo prodotto ad inaugurare la nuova serie destinata alla clientela consumer e business è il router Adsl wi-fi n, realizzato secondo criteri di ecoprogettazione e di ecocompatibilità al fine di assicurare la sostenibilità ambientale e il risparmio energetico.
ADSL Wi-Fi N
Il nuovo modem dedicato alle offerte broadband di Telecom Italia è stato prodotto con l’utilizzo di plastiche omogenee e con materiali halogen free, cioé privi di composti alogenati in modo da facilitarne il riciclo. Inoltre il prodotto, realizzato con il 60% in meno di materiale plastico, è dotato di una componente elettronica che può essere facilmente separata dalla struttura esterna al fine di consentire un corretto smaltimento di entrambe. Anche per la confezione è stato adottato cartone riutilizzabile e non plastificato.