Guida alla pulizia ecologica della casa: i trucchi del mestiere
All’estero è opinione ricorrente che gli italiani siano bravissimi – e quasi maniacali – quando si tratta di tenere pulita casa propria, mentre sciattezza, disordine e mancanza di rispetto trionfano negli spazi comuni e all’aperto. Nel pulire la casa dovremmo sempre tenere presente che quel che eliminiamo da dentro va sempre ad aumentare spazzatura e inquinamento fuori: recuperare innanzitutto un equilibrio più sano tra il dentro e il fuori gioverà dunque sia al nostro benessere personale che alla salute della Terra e all’immagine collettiva che presentiamo al mondo.
SUGGERIMENTI PER LA PULIZIA DELLA CASA
E allora, ecco qualche suggerimento per pulire la casa in modo ecologico ed equilibrato:
* Una casa pulita e ordinata è un piacere, sia per chi ci vive che per gli ospiti. Una casa troppo pulita ed ordinata può invece trasformarsi in un peso inutile per tutti: abituatevi a non lasciarvi prendere la mano da manie di pulizia o da eccessivo uso di detersivi e detergenti o, ancora peggio, da deodoranti e profuma-ambiente per mimetizzare il fatto che non avete avuto il tempo di pulire. Gli amici, in fondo, vengono per stare in vostra compagnia!
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Tags: detersivi bio, pulizia ecologica della casa, riduzione sprechi
Torniamo al nostro alfabeto dell’ecologia trattando oggi di Acido umico, Acqua ed Acqua distillata.
Originaria del Messico e del Guatemala, la palma della fortuna è di piccola taglia – raggiunge circa 1-1,5 metri di altezza quando contivata in interno – ed è apprezzata per la sua silhouette leggera con tronco sottile, eretto, caratterizzato da fronde pennate, cioè composte da foglie divise e foglioline arcuate di un bel colore verde vivo. Inoltre, dopo qualche anno, può fiorire anche in interno; le sue inflorescenze gialle ricordano molto quelle della mimosa.
I vegetali si riproducono solitamente in due modi:
Tutti i vegetali sono soggetti a malattie che arrecano loro danni talvolta gravissimi. La lotta antiparassitaria non è facile e richiede conoscenza dei mezzi e costanza. Le malattie più pericolose, solitamente, sono di origine crittogamica, ossia fungina, particolarmente favorite da concomitanti condizioni di umidità e temperatura.
Ecco un’idea utile e simpatica per abituarci ai termini dell’ecologia: vi proponiamo un breve alfabeto, dalla A alla Z, di quelle espressioni ormai comunemente usate per parlare di ambiente, ma il cui significato esatto forse sfugge a molti. Partiamo naturalmente dalla A… parlando di Aberrazione cromosomica, Acclimatazione e Accrescimento.
Un progetto internazionale promosso e cofinanziato dalla Commissione Europea per dar voce e potere decisionale ai cittadini, attraverso petizioni online sulle principali tematiche ambientali. A promuoverlo in Italia è Legambiente con l’Agenzia ANSA nell’ambito dell’Azione Europea di ”ePartecipazione”. Il progetto nasce con lo scopo di motivare e potenziare il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e dei cittadini all’interno di un processo decisionale su questioni ambientali nazionali ed europee.
Un’azienda francese ha messo a punto un metodo per riciclare gli sci, estraendo le parti metalliche e trasformando il resto in combustibile ad alto potenziale per i forni dei cementifici. Il procedimento prevede la frantumazione degli sci, particolarmente complessa dato che i materiali sono studiati per resistere a choc molto forti, seguita dalla separazione tra frammenti metallici, destinati alla rifusione, e componenti plastici, che diventano invece combustibile.
L’Autorità per l’Energia dello Stato di New York (Nypa) ha annunciato il bando di gara per la realizzazione di impianti eolici off-shore nelle acque dei Grandi Laghi (Eire e Ontario) dove, sulla base di stime effettuate dall’Autorità, potrebbero essere realizzati impianti per una potenza complessiva compresa tra 120 e 500 MW. I cantieri potrebbero aprire già nell’estate 2011. Le imprese interessate a partecipare al programma, che rappresenta il primo progetto eolico in acque dolci degli States, sono invitate a presentare le proposte entro il 1 giugno 2010.
Con le bici Duracell, il countdown al 2010 di New York è amico dell’ambiente. Si tratta di biciclette che non si muovono e che al posto delle ruote hanno due grandi batterie che producono elettricità.



















