Il calo della popolazione mondiale di tigri – che potrebbe portare alla loro estinzione in una decina d’ anni – ha trovato una potenziale ancora di salvezza dopo che la Banca Mondiale ha appoggiato un nuovo programma internazionale di conservazione di questi felini.
La partnership con lo Smithsonian Istitution è – precisa oggi il quotidiano The Guardian nella sua edizione on-line – un’ iniziativa personale del presidente della banca Robert Zoellick.
PIU’ RISERVE PER LE TIGRI
Il progetto mira ad espandere e rendere più forte l’ attuale frammentario sistema di riserve per le tigri che si si articola su 13 Paesi, tra cui India, Indonesia, Thailandia, Cina e Russia. La Banca Mondiale ha destinato al progetto un primo milione di dollari. Gli esperti ritengono che attualmente siano rimaste forse 3500 tigri. Cento anni fa, il loro numero superava le 100 mila.
Bruxelles bacchetta l’ Italia e la mette in guardia contro il rischio di multe, preoccupata di non intravedere soluzioni risolutive per lo smaltimento illegale dei rifiuti, “un problema – dice – che continua ad essere di vasta portata ed interessa quasi tutto il territorio nazionale“.
Come indica il nome, l’ idrocoltura è il metodo di coltivazione che non fa uso di terra ma dell’ acqua. Utilizzata per le piante da interno, l’ idrocoltura offre numerosi vantaggi pratici.
Un reato ogni 500 metri di costa: in totale 14.544 spalmati sui 7.400 km di litorali nazionali. A far soffrire il mare italiano ci pensa soprattutto il cemento. Questa è la fotografia scattata dal dossier di Legambiente “Mare Monstrum 2009” che racconta le storie dell’ assalto alla linea di costa della penisola italiana, presentato a Roma per salutare la partenza della 24/a edizione di Goletta Verde, in Friuli Venezia Giulia, da Grado.
Sono stati prorogati al 30 giugno i termini per partecipare al bando di selezione dell’ iniziativa ”E state nei parchi” promossa dal ministero dell’ Ambiente, una scuola di ecologia per bambini dai 6 ai 14 anni alla scoperta del verde e del mare dei parchi nazionali e delle aree marine protette in Italia.
Il World Heritage Committee ha ufficialmente inserito le Dolomiti nella lista del a Patrimonio Universale dell’ Umanità Unesco. La decisione sulla candidatura presentata dallo stato italiano è stata presa all’ unanimità dai 21 membri della commissione Unesco, riunita a Siviglia. Alla proclamazione ha assistito la delegazione italiana guidata dall’ ambasciatore all’ Unesco Giuseppe Moscato e dal ministro all’ Ambiente Stefania Prestigiacomo. In sala anche esponenti delle realtà territoriali che l’hanno sostenuta.
Il vegetariano predilige alimenti biologici, vale a dire prodotti derivanti da tecniche di coltivazione e allevamento che rispettano la natura, bandendo l’ utilizzo dei prodotti di sintesi (salvo quelli specificamente ammessi dal regolamento comunitario) o di organismi geneticamente modificati, promuovendo la biodiversità dell’ ambiente e rispettando gli animali.