Il 1 ottobre è stata la giornata mondiale del vegetarismo. “Solo il 20% della popolazione mondiale ha regolare accesso alle risorse alimentari -sottolinea Ilaria Ferri, direttore scientifico dell’Enpa- mentre il 26% della superficie terrestre è letteralmente invaso dagli allevamenti, ai quali è imputabile l’emissione del 18% dei gas serra, la distruzione di milioni di ettari di foreste e la perdita di biodiversità, nonchè la produzione annua di 1.050 miliardi di tonnellate di deiezioni“.
Quante risorse per gli allevamenti?
“Per mantenerli si sperpera una grandissima quantità di risorse. Occorrono più di 16 chili di foraggi per produrre un chilo di carne. Inoltre – aggiunge Ferri – stando a quanto riferito dalla Fao, occorrono circa 15mila litri di acqua per produrre un chilo di carne e appena 2mila per ottenere la stessa quantità di grano“.
La sesta edizione della Sagra del Seitan, a cura di Progetto Vivere Vegan, è alle porte: un appuntamento unico con l’etica, la cultura e la gastronomia Vegan sia per vegani che vegetariani e non. La Sagra del Seitan si terrà domenica 6 giugno 2010, al circolo ricreativo di Pozzolatico, sulle colline fiorentine (come per le edizioni passate). Anche quest’anno la Sagra sarà all’insegna della buona cucina per permettere a chi è vegan di trascorrere una piacevole giornata e di gustare a pranzo, cena e non solo, le delizie vegane, senza alcun derivato animale.
In Italia i vegetariani sono sempre di più e in 6 milioni attendono l’ arrivo anche nel Belpaese di un’ offerta gastronomica adeguata in ristoranti, pizzerie e locali. Il 16 febbraio ecco un primo passo importante arrivato per mano della NIP, la Nazionale Italiana Pizzaioli, che, nell’ ambito del progetto Spigamica alla 39a Mostra Internazionale dell’ Alimentazione a Rimini, ha “inventato” la pizza vegana, che utilizza farina di kamut e farro.
In attesa del Veggie Pride di maggio – la giornata dedicata ai vegetariani e ai vegani che si terrà a Milano – arriva la notizia che l’ Italia è il Paese europeo con maggiore presenza di “non carnivori”. Secondo le statistiche, un italiano su dieci è vegetariano. Nel complesso, aumentano in tutto il mondo coloro che rifiutano la carne: donne e giovani i più convinti, che portano avanti una precisa scelta etica.