Nel 2050 gli aerei saranno ispirati alla natura. Avranno le pareti trasparenti, così da poter vedere il paesaggio sottostante e il cielo intorno a sé, e non ci saranno differenze di “classe”. Così è stato pensato il Concept Cabin di Airbus per il futuro, presentato al Paris Airshow in corso a Le Bourget fino al 26 giugno.
VOLARE ISPIRANDOSI ALLA NATURA
Volare in uno spazio aperto, e non più con la sensazione di stare in una scatola di sardine, compressi nei sedili, potrebbe essere il sogno di molti. Concept Cabin prevede una struttura ispirata a quella delle ossa degli uccelli, una copertura membranosa che diventa trasparente e che controlla la temperatura dell’aria. E poi un sistema che “dialoga” con il passeggero per rispondere alle sue esigenze, sedili che si modellano sulla forma del corpo e zone personalizzate: area relax con atmosfera arricchita di vitamine e anti-ossidanti, luci soffuse, aromaterapia e digitopressione; zone interattive con programmi “sociali” virtuali, la zona hi-tech…

”A Venezia proseguono i lavori del sistema Mo.S.E, con l’assegnazione di ulteriori 106 milioni di euro provenienti dalla revoca di mutui”. Lo annuncia una nota del Cipe spiegando che inoltre si e’ ”preso atto di una importante iniziativa per la realizzazione di un porto di altura al largo della laguna di Venezia, finalizzata a estromettere i traffici petroliferi dal delicato ambiente lagunare e a sviluppare i traffici portuali nell’area dell’alto Adriatico“.
Il problema energetico in maniera sostenibile “si può affrontare”. Ne è convinto il premio Nobel per la fisica Carlo Rubbia che proprio all’Istituto per gli studi avanzati di sostenibilità di Postsdam, vicino a Berlino sta studiando tre “ricette energetiche” pulite. Si tratta di tre progetti importanti nell’ambito “di un programma su energia e ambiente e stiamo sviluppando una tecnologia interessante” ha riferito il premio Nobel.
Stazioni ferroviarie ‘verdi’, dotate delle ultime tecnologie in materia di risparmio energetico e tutela ambientale, per dare vita a moderne oasi nella giungla di cemento metropolitana. E’ quanto intende fare l’operatore ferroviario Jr East, che a Tokyo ha annunciato l’avvio del futuristico progetto ‘Ecosute‘ (stazione ecologica) cominciando dal distretto del business di Shinjuku, dove la stazione di Yotsuya, sulla frequentata linea Chuo, sarà la prima a essere ristrutturata con i nuovi standard.
Con più di 3700 idee e progetti d’impresa ‘green’ arrivati da tutto il mondo, si è conclusa la prima fase di “Ecomagination Challenge“, la competizione internazionale lanciata lo scorso luglio da General Electric e rivolta a ricercatori, imprenditori e start up di tutto il mondo nel campo dell’energia pulita, dall’America al Giappone, passando per Europa, Africa, India e Cina. Lo annuncia la multinazionale statunitense riferendo che imprenditori e start up sono stati invitati a sottoporre idee e progetti d’impresa per favorire lo sviluppo di tecnologie per l’energia pulita in tre categorie: energie rinnovabili, smart grid e edifici ecologici.
Un premio ai progetti più significativi ed ai risultati di politiche sostenibili, volte a valorizzare il territorio in cui si vive, coinvolgere la popolazione nelle scelte e sensibilizzare la collettività sulla salvaguardia del patrimonio culturale. E’ rivolta alle amministrazioni che abbiano perseguito questi intenti la seconda edizione del Premio del Paesaggio del Consiglio d’Europa, organizzata dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali e la Direzione Generale Paesaggio, Belle Arti, Architettura e Arte Contemporanee.