“Le numerose difficoltà riscontrate per accedere alla registrazione del Sistri è una nuova conferma dei continui disservizi ed aggravi burocratici cui le imprese sono quotidianamente sottoposte loro malgrado“. Ad affermarlo è il segretario generale di PmItalia, l’Associazione Piccole e Medie Imprese Italiane, Giovanni Quintieri, riguardo l’obbligo di registrazione per le imprese al ‘Sistri’, il nuovo sistema di tracciabilità telematica dei rifiuti che entrerà in vigore il prossimo 1 giugno.
Le difficoltà delle imprese
“Non è accettabile -dice Quintieri- che le imprese siano costrette ad ottemperare a tali obblighi senza mettere loro a disposizione strumenti efficienti in tal senso, soprattutto in considerazione dei giù gravissimi danni che esse puntualmente subiscono in virtù di altre inefficienze statali, prime fra tutte burocrazia e ritardi nei pagamenti“.
“Il nucleare mal si concilia con la democrazia: le decisioni dei governi giapponese e italiano, pur nelle loro differenze, hanno questo in comune”. Ad affermarlo in una nota è il Wwf. ”Solo ora il Governo giapponese, ostaggio del flusso di informazioni reticenti, fornite dal gestore privato Tepco, sottolinea il presidente dell’associazione ambientalista, Stefano Leoni, ”decide di blindare ed estendere la zona di sicurezza attorno a Fukushima a tutela della salute e della vita dei cittadini. Il Governo italiano decide di privare i cittadini del loro diritto di espressione sulla questione nucleare affossando il referendum. Sia in Giappone che in Italia si negano i diritti all’informazione e alla partecipazione della cittadinanza, oggi sul nucleare e domani sull’acqua”.
Breve storia dell’abuso edilizio in Italia”.
La leggenda di Hollywood Robert Redford alza la voce contro il progetto di una gigantesca miniera per lo sfruttamento dei giacimenti di oro e rame nella zona della Baia di Bristol, in Alaska: Redford ha acquistato un’intera pagina del New York Times e pubblicato un articolo sull’Huffington Post per denunciare il rischio di una “tragedia ambientale” e contestare un progetto la cui realizzazione rischierebbe di alterare un ambiente incontaminato e selvaggio dove ogni anno tornano a riprodursi milioni di salmoni rossi, che risalgono lungo il bacino della Baia.
Campi di girasoli a perdita d’occhio per ripulire il suolo contaminato vicino alla centrale nucleare di Fukushima: e’ l’idea di un gruppo di ricercatori nipponici, secondo cui, sull’esempio di quanto gia’ sperimentato dopo il disastro di Cernobyl, i fiori gialli potrebbero assorbire il letale cesio radioattivo emesso dal disastrato impianto.
In Italia sono decine i siti pieni di scorie: centrali chiuse dal referendum, centri di ricerca, depositi. A proporre la mappa dei siti di scorie è L’Espresso in edicola da domani. L’inventario radioattivo nazionale conta anche alcune ”piscine”, dove stanno a mollo le barre di combustibile irraggiato (e ancora fortemente radioattivo) estratte dai vecchi reattori, in attesa di prendere la via del riprocessamento a La Hague (Francia) o a Sellafield (Regno Unito).
Giappone, Cina e Corea del Sud hanno deciso di programmare un summit di due giorni a Tokyo, a partire dal 21 maggio, per sviluppare la cooperazione sulla sicurezza del nucleare. In base a quanto riferito dal capo di gabinetto Yukio Edano, il premier nipponico Naoto Kan e quello cinese Wen Jiabao, piu’ il presidente sudcoreano Lee Myung Bak, discuteranno ”su come rafforzare i legami sulle attivita’ nucleari e sulle misure per affrontare le catastrofi” a seguito del sisma/tsunami dell’11 marzo cui e’ seguita la crisi della centrale di Fukushima n.1.
L’importante e’ non dimenticarla: portarla con se’, infatti, consente di evitare il consumo dei sacchetti monouso e del conseguente inquinamento. E’ la borsa della spesa (non di plastica), al centro della seconda edizione della Settimana Nazionale ”Porta la Sporta”. L’iniziativa, in programma dal 16 al 23 aprile, e’ promossa dall’Associazione dei Comuni Virtuosi, dal Wwf, da Italia Nostra, dal Touring Club Italiano e da Adiconsum, e “vuole promuovere l’utilizzo della borsa in sostituzione dei sacchetti monouso ma anche per ribadire un NO che deve diventare sempre più corale e partecipato verso il consumo usa e getta“.
Dieci classi e quasi trecento bambini e ragazzi hanno partecipato al concorso a tema ambientale promosso dall’amministrazione comunale di Legnano nell’ambito del Compleanno della Terra e sponsorizzato dalla Bcc di Busto Garolfo e Buguggiate. Alle classi vincitrici un albero da piantare nel giardino della scuola.