Accelerare lo sviluppo delle tecnologie geotermiche e coordinarne le politiche sul piano internazionale. Con questo obiettivo le principali associazioni del settore di Europa, Stati Uniti, Canada, Australia e Cile hanno dato vita all’International Geothermal Business Coalition. Un organismo – ha dichiarato Philppe Dumas della European Ghethermal Energy Council (EGEC) – che ha lo scopo di “sostenere una serie di politiche governative che possano offrire il necessario supporto allo sviluppo delle risorse geotermiche su scala mondiale“. Come primo passo – ha proseguito – “faremo appello a ciascun Paese di attivarsi per realizzare una valutazione corretta del potenziale geotermico disponibile e per assicurare a questo settore il necessario sostegno sul piano dell’incentivazione a lungo termine“.
Energia geotermica: futuro e libertà sono già qui
In Toscana, con il complesso più antico e innovativo al
Forse non molti lo sanno, dato che stiamo parlando di una nazione famosa solo quando qualche eruzione dei suoi vulcani oscura i cieli di mezza Europa, ma l’Islanda nel 2008 è andata in bancarotta: istituti bancari falliti, Corona a picco nel mercato monetario, Borsa chiusa, debiti con altre nazioni non risanati. Per tentare di risalire la china dal collasso bancario che l’ha colpita, ora il governo tenta di utilizzare una fonte energetica che non conosce crisi sull’isola: l’energia geotermica. Infatti, nonostante la popolazione totale sia esigua rispetto ad altre nazioni, la percentuale di aziende specializzate nel settore geotermico è indubbiamente elevata e ora, grazie all’aiuto del governo e del Presidente stesso, queste tentano di vincere appalti internazionali per lo sfruttamento dell’energia geotermica, un’energia pulita.
Il governo algerino pensa al post-petrolio e lancia un maxi-piano all’insegna delle risorse rinnovabili. Il ministero dell’Energia ha annunciato “un programma estremamente ambizioso in materia di energia solare, eolica e geotermica” in vista dell’esaurimento delle riserve di idrocarburi, che secondo le previsioni comincerà a farsi sentire verso il 2030, come ha spiegato il ministro Youcef Yousfi. “Tra qualche settimana presenteremo al governo un piano di sviluppo delle energie innovative e rinnovabili“, ha annunciato Yousfi, secondo quanto riferisce il quotidiano algerino ‘Ennahar’.
Continuiamo ad esplorare il mondo delle energie sostenibili e rinnovabili. Oggi è la volta dell’ energia tratta dalla biomassa e dell’ energia geotermica.
“Abbattere i costi dell’ energia rinnovabile ed evitare speculazioni”, è la strada che Francesco Starace, presidente di Enel Green Power, indica nel corso del convegno “piccoli comuni, grandi obiettivi” organizzato la scorsa settimana insieme a Legambiente a Roma.