Sono molte le varietà e le specie di Miseria coltivate in appartamento: la Tradescantia albiflora “Albo-vittata” dai fusti rampicanti e dalle foglie ovali, di colore verde raggiante di bianco; La Tradescantia blossfelidana, dai fusti vellutati e dalle foglie molto grandi, sopra verdi e sotto violecee, raggiate di beige nella varietà “Variegata”. Ma la più diffusa sembra essere la Tradescantia fluminensis “Variegata” dai fusti proni o ricadenti, caratterizzata da foglie tinte di viola inferiormente, mentre sono raggiate di bianco e verde nella parte superiore. Sono tutti soggetti ideali per essere sospesi, ma anche come tappezzanti di grandi vasi. In estate possono fiorire, ma la loro fioritura bianca o rosa è abbastanza insignificante.
LA POSIZIONE
Per garantire l’ottimale colorazione del fogliame è necessario assicurare alla pianta una luce intensa, mentre le specie a tinta uniforme tollerano bene anche posizioni in ombra. Non richiedono molto calore e vivono bene anche con 8-10°C.
Questa piccola pianta grassa cespigliosa non supera 30-49 centimetri di altezza e di larghezza; ne esistono anche delle varietà nane particolarmente accattivanti. Le foglie, di un bel verde, sono carnose, di forma ovale o arrotondate, dai bordi dentellati, spesso sormontate da inflorescenze dense di colore rosa, rosso, arancione o giallo.
Facile da conservare in casa, questa pianta può fiorire in continuazione per dei mesi e resistere per degli anni. I suoi fusti carnosi, ramificati, possono esterndersi per oltre un metro se non li si taglia. Sono caratterizzati da foglie ovali appuntite, di colore verde chiaro, e da numerosi fiori piatti dai petali leggermente ondulati, disponibili secondo la varietà in numerosi colori. Esistono anche varietà bicolore, a fiori doppi, nane o dal fogliame screziato.
La fatsedera (Fatshedera lizei) è un arbusto che può raggiungere 1-2 metri di altezza e i cui fusti eretti richiedono normalmente il sostegno di un tutore. Sono decorati da grandi foglie di colore verde acceso, divise in tre o cinque lobi.
La dracena è apprezzata soprattutto per la sua forma, dovuta al suo fusto diritto che supera facilmente e velocemente il metro di altezza, coronato da un ciuffo di foglie lineari, arcuate, di un bel verde scuro bordate di rosso. La varietà “tricolor”, caratterizzata da foglie segnate nella lunghezza da raggi rosa e beige, è molto diffusa. Le piante più giovani sono costituite da un semplice ciuffo di foglie da cui si allunga un fusto; successivamente le foglie inferiori cadono e la pianta assume il suo aspetto normale.
La crassula è facilmente riconoscibile per le sue foglie carnose, ovali, e per i suoi rami spessi simili a piccoli tronchi. La sua crescita è molto lenta, ma i soggetti di una certa età appaiono particolarmente belli, come piccoli alberi, dall’ aspetto e dimensioni ragguardevoli, che possono superare il metro di altezza.
Questa piccola pianta dal fogliame graziosamente colorato risulta piuttosto facile da coltivare.
Tutti conoscono le foglie dell’ edera, a tre o cinque lobi, colorate di verde acceso oppure scuro, più o meno screziate di bianco, giallo, crema e rosa, secondo la varietà. I suoi rami, particolarmente vigorosi, si arrampicano facilmente su qualsiasi supporto, mentre, se coltivate in interno, si lasciano spesso ricadere.
La particolare robustezza dell’ Aspidistra (Aspidistra elatior) ne fa una delle specie più indicate per gli ambienti più difficili. In grado di sopportare il fumo, l’ inquinamento cittadino, una scarsa luminosità e anche annaffiature rade.