Settembre è un mese importante per la natura e l’ agricoltura. Ecco cosa si fa in settembre nei campi, negli orti, nei cortili e nei giardini secondo il calendario lunare.
PROVERBI CONTADINI
* Nè caldo né gelo restò mai in cielo
* Di settembre, la notte e il dì contende
* Quando la cicala canta in settembre, non comprare grano da vendere (perché la raccolta sarà abbondante)
* Alla luna settembrina, sette lune se le inchina
* Chi il suo campo ara innanzi la vernata, avanza di raccolta la brigata
* Chi semina nella polvere, faccia granai di rovere
* Faccia chi può prima che il tempo muti, che tutte le lasciate son perdute
* Per San Michele, la castagna nel paniere
TEMPO PROBABILE
Il segno zodiacale dominante è la bilancia (mutevole).
Le prime due decadi sono temperate mentre l’ ultima è umida. la zona boreale è ventosa, l’ australe umida e pestilente. Settembre è il mese più bello dell’ anno, sebbene qualche giorno possa essere turbato dalla pioggia. Iniziano le burrasche in mare e le nebbie possono essere frequenti. Con questa lunazione si pronostica il tempo per tre mesi.
La particolare robustezza dell’ Aspidistra (Aspidistra elatior) ne fa una delle specie più indicate per gli ambienti più difficili. In grado di sopportare il fumo, l’ inquinamento cittadino, una scarsa luminosità e anche annaffiature rade.
Il genere Aloe conta circa 300 specie originarie dell’ Africa tropicale e del Sud. Alcune di queste specie possono essere coltivate in interno come l’ Aloe variegata, senza dubbio la più conosciuta, caratterizzata da rosette di foglie piccole e carnose, macchiettate di bianco, leggermente inclinate verso l’ interno.
Questa pianta dalle foglie grasse destinate a riserva d’ acqua conta numerose specie che si prestano alla coltivazione in appartamento; la maggior parte di esse sono originarie dell’ America Centrale.
Come indica il nome, l’ idrocoltura è il metodo di coltivazione che non fa uso di terra ma dell’ acqua. Utilizzata per le piante da interno, l’ idrocoltura offre numerosi vantaggi pratici.
Le sue foglie coriacee, a spatola, disposte a rosetta, assomigliano molto a quelle del Sempervivum, ma sono sostenute da lunghi fusti glabri più o meno ramificati, caratteristica che conferisce alla pianta l’ aspetto di un piccolo albero esotico.
Quando parliamo di esseri viventi, spesso dividiamo in due categorie le forme di vita, quella animale e quella vegetale, attribuendo a quest’ ultima un ruolo secondo noi esclusivamente passivo, escludendo a queste creature ogni forma di interazione con il mondo che le circonda. Invece esistono vegetali che “vivono” attivamente, passando dal ruolo di prede a quello di “cacciatrici”. Ed è proprio il caso delle piante carnivore.
Le piante per crescere e svilupparsi, sono condizionate da moltissimi fattori legati da un lato al clima e dall’ altro all’ esposizione e all’ insolazione.