Dodici mesi dedicati al ruolo delle foreste, alla gestione sostenibile della natura, alla difesa del suolo e ai cambiamenti climatici: si ispira a questi temi il calendario 2011 del Corpo Forestale dello Stato, presentato a Roma. Per il Corpo Forestale, il 2011 rappresenta un’ulteriore sfida per far conoscere le proprie attivita’, anche perche’ l’ Onu lo ha dichiarato anno internazionale delle foreste.
Il ruolo di boschi e foreste
I boschi rappresentano, secondo la Forestale, uno strumento naturale di difesa del suolo, in grado di contrastare erosione, siccita’ e desertificazione. Il contrasto ai fenomeni di degradazione del suolo e’ infatti uno dei compiti storici del Corpo Forestale, che contribuisce alla manutenzione del territorio.
Si racconta che nei pressi di Tagliacozzo, in Abruzzo, in foreste di querce e faggi, aceri, carpini, noccioli, in terra di Marsica, tra fiumi, fonti e grotte, esistevano due paesini, Cacume e Morbano. Gli abitanti dei due paesi vivevano sfruttando ciò che il territorio offriva loro: il bosco, raccogliendo ciò che gli alberi della foresta offrivano, le erbe, la legna e cacciando animali selvatici.
Camminando, camminando. Il Walking Festival della Toscana ”contagia” Liguria, Friuli Venezia Giulia, Sardegna, Lazio e Puglia e diventa Walk Italy Coast. Si passeggia nei parchi, sospesi tra l’entroterra e il mare. Settemila e cinquecento chilometri. E’ la lunghezza complessiva delle coste italiane, che insieme al patrimonio artistico e culturale, rappresentano la più straordinaria risorsa attrattiva del nostro Paese. Sulla costa si affacciano 630 comuni, poco meno dell’8% del totale, che ospitano però il 30% della popolazione residente e rappresentano quasi il 40% del turismo complessivo. La manifestazione Walk Italy Coast, che si svolge l’ultimo fine settimana di ottobre, è una iniziativa sperimentale che si ispira al Tuscan Coast & Islands Walking Festival, un programma di itinerari che dalla primavera ha accompagnato i turisti nei parchi toscani per splendide escursioni, e prosegue fino al 7 novembre.
Una cattedrale a 5 navate e 42 colonne costruita con 1.800 pali di abete, 600 rami di castagno, 6 mila metri di rami di nocciolo, uniti da legno flessibile, picchetti, chiodi e corde secondo l’antica arte dell’intreccio. E negli anni, il progetto prevede che all’interno cresceranno 42 piante di faggio e la natura prendera’ completamente il sopravvento. Dopo alcuni mesi dall’avvio dei lavori e’ pronta nel bergamasco, a Oltre il Colle, a 1345 metri di altitudine, una Cattedrale Vegetale. La struttura, ai piedi del Monte Arera, su progetto di Giuliano Mauri (artista scomparso nel 2009) sara’ inaugurata il 4 settembre.
Ammontano a 10 milioni e mezzo di euro le risorse che la Regione Toscana assegnerà ad amministrazioni provinciali, comunità montane e unioni di comuni per la realizzazione di interventi di ripristino e stabilizzazione di aree boscate dissestate, di prevenzione dei fenomeni erosivi, di riduzione del rischio di incendi e di realizzazione e manutenzione di infrastrutture per la fruizione turistica dei boschi. Si tratta di finanziamenti sulle misure 226 e 227 del Programma di sviluppo rurale 2007-2013 che permetteranno di sostenere 117 progetti in aree montane e svantaggiate.
Secondo un rapporto di Legambiente sul ‘cemento illegale’, nel 2009 la Toscana e’ salita, tra le regioni italiane, al quinto posto, con ben 587 infrazioni accertate (+17,9%), 192 sequestri (+11%) e 886 persone denunciate o arrestate. Minacciate dalle betoniere anche le coste toscane. Nel 2009, riporta Legambiente, sono state 164 le infrazioni accertate sul litorale tirrenico (+52%), 255 le persone arrestate o denunciate (+138%) e 70 i sequestri effettuati (+135%).
Quasi un quarto della costa italiana idonea per la balneabilità, ovvero 900 km su 4.000 km complessivi, è occupata da 12.000 stabilimenti (più che raddoppiati in meno di dieci anni): una media di uno stabilimento ogni 350 metri con un’occupazione complessiva di circa 18 milioni di metri quadri, che ai gestori costano un canone di appena 50 centesimi al mese per metro quadro. E’ la denuncia del nuovo dossier ‘Sabbia: l’oro di tutti a vantaggio di pochi’ del Wwf Italia che a sostegno della tutela del mare e delle coste ha lanciato la campagna ‘Il Mediterraneo ti sta chiedendo aiuto’, a cui tutti possono dare il loro contributo su