Un anno di condono preventivo, territorio in mano ai cementieri e nessuna possibilità d’intervento per i Comuni: questa, per Legambiente, la sostanza del decreto sul Piano casa proposto dal Governo alle Regioni. Secondo Legambiente sono 5 i motivi per respingere decisamente questo Piano. Eccoli nel dettaglio…
CEMENTO ILLEGALE
L’ autocertificazione del progettista e la deroga agli strumenti urbanistici per arrivare (legalmente) ad aumentare del 40% la volumetria di un edificio (utilizzando il bonus del vicino per raddoppiare il 20% previsto nel decreto) con anche la possibilità del cambio di destinazione d’ uso, “non sono altro che un invito all’illegalità”.
In vista della stagione balneare 2009 inizia la rincorsa al mare pulito e alla spiaggia migliore: così cominciano ad arrivare anche le notizie sulla balneabilità delle spiagge. Il mare marchigiano si conferma “pulito” e pronto per la stagione: su 173.779 metri di costa, l’87,18% (151.449 metri) è idoneo alla balneazione, lo 0,49% (850 metri) temporaneamente non idoneo, il 4,92% (8.550 metri) permanentemente non idoneo, mentre il 7,44% (12.930 metri) è interdetto alla balneazione (aree portuali, industriali, militari o comunque non accessibili). Se si considerano solo i tratti balneabili (160 chilometri di costa), la percentuale di idoneità sale al 94,19%.
Una nuova Piattaforma europea, l’ European Algae Biomass Association, è stata lanciata ufficialmente a Bruxelles durante i lavori della Conferenza Mondiale dei Mercati dei Biocarburanti. Si intende, così, dare impulso allo svluppo dei carburanti prodotti dalle alghe, un traguardo che potrebbe costituire la nuova frontiera dei carburanti bio. L’ iniziativa, fortemente caldeggiata dal Segretario Generale dell’ European Biodiesel Board, Raffaello Garofalo, già in cantiere da tempo, ora si è concretizzata anche grazie ai rapidi progressi tecnologici che si stanno realizzando.
Un sistema fognario inadeguato e una depurazione insufficiente: l’ Italia è in “grave ritardo sulle acque reflue”, cosa che espone a rischi “la salute e la sicurezza dei cittadini”. E’ da queste premesse che parte Ermete Realacci, responsabile ambiente del Pd, nel presentare (all’ indomani della Giornata mondiale dell’ acqua) un’ interrogazione sulle acque reflue ai ministri dell’ Ambiente, del Welfare e delle Infrastrutture. Tre le richieste principali: la predisposizione immediata di un programma di opere infrastrutturali, un censimento sulle acque reflue (dal 2005 manca una relazione ufficiale) e rendere piu’ efficienti i servizi idrici del Paese, magari utilizzando parte dei fondi del pacchetto infrastrutture. Questo, per adeguare i servizi di fognatura e depurazione alla normativa europea (evitando la procedura d’ infrazione) e per assicurare protezione per la salute dei cittadini e la tutela dell’ ambiente.
E’ una scoperta eccezionale: la più grande foresta di corallo nero si trova in Italia, nelle acque dei mari calabri. Trentamila colonie adagiate tra i 50 e i 110 metri di profondità sui fondali rocciosi del mare di Calabria sono stati scoperti dagli studiosi marini dell’ Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale Ispra (ex Icram), impegnati in un progetto di monitoraggio della biodiversità marina in Calabria.