I musei della natura: il museo del vulcano a Saint-Ours-les-Roches

 Inevitabilmente, i vulcani richiamano alla memoria il processo mai interrotto della formazione del pianeta. L’ idea di creare un centro di vulcanologia racchiude in sé un forte elemento rituale e simbolico, e acquista tanta più forza se si considera la scelta del luogo. Non una città, ma la natura: un paesaggio segnato dalla presenza ben visibile di attività vulcaniche , dominato da vulcani spenti.
Da qui nasce il Centro europeo del vulcanesimo, in Alvernia, che ha implicazioni sia scientifiche che emozionali.

Un tale museo non può che richiamare visitatori molto diversi tra loro per interessi, età e cultura.

IL PROGETTO DEL MUSEO DEL VULCANO
Il complesso è progettato come un luogo in cui vivere un’ esperienza e comunicare idee e percezioni connesse con il vulcano. Non vi è dunque distinzione tra edificio e ambiente circostante, né tra sottosuole e superficie o tra contenitore e contenuto.
I visitatori, per accedere al museo, devono seguire un sentiero processionale, poichè discendono un abisso, discendono nel mondo infero, diretti al centro della Terra: impossibile non evocare Jules Verne e l’ inferno di Dante, come pure il rapporto con il grembo materno e la cavità protettiva.

Guida al giardinaggio: vite d’ appartamento

 Questa pianta della famiglia della vite (Cissus rhombifolia), originario dell’ America tropicale, forma dei lunghi fusti sottili ricadenti o rampicanti con foglie composte di tre foglioline di forma romboidale dal bordo dentellato. Le varietà più diffuse sono “Ellen Danica” dalle foglie molto frastagliate e chiare e “Mandaiana”, un poco più scura e meno frastagliata. Le giovani foglie sono un poco pelose.

DOVE POSIZIONARE LA VITE D’ APPARTAMENTO
Evitate le posizioni in pieno sole. Tutte le altre situazioni, fatta eccezione per gli angoli eccessivamente in ombra, vanno bene. Per quanto concerne la temperatura, questa vite è poco esigente e sopravvive anche con un minimo di 7-10°C.

COME CURARE LA VITE D’ APPARTAMENTO
E’ sufficiente innaffiare con moderazione, con molta parsimonia in inverno quando la temperatura è bassa. E’ utile, per stimolarne lo sviluppo, fare degli apporti regolari di fertilizzante liquido per piante verdi ogni 10-15 giorni.

Educazione del cane: capisce le nostre parole?

 Quante volte, osservando il cane mentre ascolta le nostre parole, ci siamo convinti che riesca a capirci? La realtà è un’ altra: il cane non è in grado di capire tutte le parole che gli vengono dette. I padroni, infatti, troppo spesso scambiano l’ attenzione e, non di rado, lo sforzo per capire del cane con la comprensione vera e propria.

RICONOSCERE LE PAROLE DEL PADRONE
I cani sono in grado di imparare a riconoscere le parole che più frequentemente gli vengono ripetute grazie all’ associazione, importante, di tre stimoli differenti:
* il suono della parola
* il tono della voce
* i gesti che accompagnano o seguono il comando.
L’ apprendimento di parole nuove da parte del cane è un’ operazione tutt’ altro che scontata. Il cane apprende un comando per tentativi e, di conseguenza, il detto “sbagliando s’ impara” nel suo caso è decisamente azzeccato!

Lombardia: ambiente naturale ed aree protette

 Una così imponente concentrazione di popolazione, aree urbanizzate, attività produttive, interessi economici, rende più complessi gli interventi di salvaguardia e protezione dell’ ambiente.

RISCHIO AMBIENTALE IN LOMBARDIA
A causa delle sue caratteristiche orografiche la Lombardia conosce principalmente due fenomeni di rischio ambientale: il dissesto idrogeologico in montagna e i rischi alluvionali in pianura.
Molte valli alpine, oggetto di sfruttamento a fini produttivi e turistici da parte dell’ uomo, hanno sperimentato una lunga fase di impoverimento del manto forestale e, in alcuni casi, di cementificazione selvaggia degli alvei dei corsi d’ acqua; da ciò è conseguita una situazione di grave dissesto idrogeologico, soprattutto nelle piccole valli laterali, al quale non sfuggono tuttavia anche le realtà territoriali più grandi, soggette a continui fenomeni di erosione e di rischio idrogeologico; ne rendono testimonianza gli eventi disastrosi del 1987 in Valtellina e Valcamonica.

Guida alla coltivazione dell’ orto: il terreno adatto per l’ orto

 Sull’ onda della green revolution della first lady statunitense Michelle Obama, sono sempre di più le persone che scelgono di coltivare da sé frutta e verdura, sacrificando un pezzetto di terra o di giardino per crescere i propri ortaggi, le spezie e gli aromi fondamentali in cucina. Se vorreste farlo ma non sapete da che parte cominciare, ecco una piccola guida a puntate che vi permetterà non solo di avere il famigerato “pollice verde”, ma anche e soprattutto di poter godere dei frutti del vostro hobby, risparmiando soldi e mangiando prodotti sani e rigorosamente bio!

IL TERRENO ADATTO PER L’ ORTO
Pochissime persone possiedono già il terreno ideale, ma è quasi sempre possibile rendere adatto quello che abbiamo. Nel caso avessimo la disponibilità di scegliere l’ appezzamento da destinare al nostro orto, terremo prensenti alcuni fondamentali criteri.

I musei della natura: il Fjoerland, museo dei ghiacciai

 I fiordi della costa occidentale della Norvegia rappresentano una delle meraviglie della natura; chiusi da alte pareti rocciose, che possono arrivare fino a 1600 metri, penetrano per lunghi tratti all’ interno del Paese serpeggiando tra le profonde valli che caratterizzano questa parte del territorio.
Il più grande dei fiordi è il Sognefjord che, con una estensione pari a 200 chilometri, si sviluppa dalla linea costiera verso l’ interno fino a raggiungere le parti centrali del Paese, in una delle zone montuose della norvegia. Quasi a metà del lungo percorso, il fiordo compie uno dei suoi improvvisi cambi di direzione. Proprio da quest’ area, Fjoerland, i vichinghi con le loro lunghe imbarcazioni sin dall’ Ottocento cominciarono le loro incursioni nei territori dell’ Europa continentale. Ed è proprio lì, dove finisce il Fjoerland, che si trova il Museo dei Ghiacciai, realizzato su progetto di Sverre Fehn tra il 1989 e il 1991. Si tratta del gigantesco ghiacciaio Josterdal, il più grande di tutta la Norvegia, che da allora è diventato un vero museo “naturale”.

Farmer’ s market: a Roma inaugurato quello di San Teodoro. Risparmio fino al 30 per cento

 La campagna romana offrirà i suoi prodotti in pieno centro di Roma, tra le rovine dei Fori Imperiali e quelle del Circo Massimo. Ieri è stato inaugurato, presso l’ ex mercato ebraico del pesce a via San Teodoro, il primo farmer’ s market al coperto voluto da Coldiretti per continuare la diffusione di un fenomeno, quello della spesa dal contadino, che ha già conquistato il 60% degli italiani.
Tante le bancarelle che riempiono il nuovo mercato al coperto, destinato a essere un punto di incontro dal produttore al consumatore, senza le tante intermediazioni che fanno lievitare i prezzi dal campo alla tavola. L’ iniziativa di Coldiretti segue tra l’ altro l’ apertura a Washington del Fresh Farm Market, sostenuto e inaugurato dalla first lady Michelle Obama… che della sana alimentazione sta diventando un’ autorevole ambasciatrice.

I PRODOTTI DEL FARMER’ S MARKET
Nel mercato di Campagna Amica al Circo Massimo è possibile acquistare una ampia varietà di prodotti alimentari “dal prezzo-qualità imbattibile“, sottolinea la Coldiretti: verdura e frutta fresca e secca, conserve, salumi, olio di oliva, vino, biscotti, pane di farro, e varie specialità come il Caciofiore, storico formaggio ottenuto secondo la ricetta del Columella, il primo agronomo della storia di Roma. Il tutto confezionato in buste e contenitori biodegradabili.

Arriva la carta di credito solidale: UnicreditCard Classic E

 Unicredit, attraverso la carta Etica, destina 350mila euro alla Fondazione Banco Alimentare. La firma apposta da Roberto Nicastro, Deputy Ceo di UniCredit, e da Mons. Mauro Inzoli, Presidente della Fondazione Banco Alimentare, suggella il sesto progetto reso possibile grazie alla raccolta di fondi tramite “UniCreditCard Classic E”, una normale carta di credito che ha la particolarità di destinare il 3 per mille di ogni spesa effettuata dai possessori ad iniziative e aiuti concreti nei confronti delle fasce più deboli, senza nessun onere aggiuntivo.

FONDI ALLA FONDAZIONE BANCO ALIMENTARE
Un ringraziamento sentito va a UniCredit per questa iniziativa che fornisce fondi preziosi che permetteranno di rendere sempre più efficace la nostra azione“, ha spiegato Mons. Mauro Inzoli, presidente della Fondazione Banco Alimentare Onlus. Il sostegno al Banco Alimentare e la fiducia nei valori che ne contraddistinguono l’operato da parte del mondo del profit, ha aggiunto, “è una premessa fondamentale per supportare quel circuito virtuoso che permette di prevenire lo spreco di risorse alimentari e di sfamare ogni giorno oltre 1 milione e mezzo di poveri nel nostro paese”.

Pesaro Energy Days 2009, fino al 25 ottobre il salone dell’ edilizia ecologica

 Rendere sempre più attuale tematiche come la bioedilizia, le energie rinnovabili ed il risparmio energetico. E’ questo l’ obiettivo di “Energy Days”, il salone specializzato sull’ edilizia ecologica e sui metodi di costruzione finalizzati al risparmio energetico che ha aperto i battenti ieri a Pesaro e che proseguirà fino al 25 ottobre. Un’ iniziativa che offre la possibilità di rendere visibili realtà e risorse del settore energetico, ma soprattutto creare sempre nuove sinergie tra professionisti, aziende, enti e comunità scientifiche che operano nel settore dell’ edilizia e dell’ energia, creando informazione e occasioni di lavoro.

ENERGIA, EDILIZIA ED AMBIENTE
Un evento doppio che intende promuovere e far conoscere la cultura del rispetto dell’ ambiente non solo a costruttori e progettisti ma, soprattutto, ai cittadini spesso in cerca di informazioni chiare ed aggiornate. Durante le quattro giornate, quindi, le aziende e il pubblico potranno interagire e valutare assieme prodotti e soluzioni innovative per progettare, costruire e ristrutturare l’ abitazione, tutto nel rispetto dell’ ambiente.

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