A.R.F. Corso gestione rapaci

 Il 22 e 23 gennaio 2011 a Roma in via del Pescaccio 96/98, nella sala conferenze del Corpo Forestale dello Stato, si terrà il corso dell’ A.R.F. (Associazione Recupero Fauna) su “Biologia Primo Soccorso e Management Rapaci Notturni e Diurni”. Il programma del corso fornirà cenni di biologia, per imparare a conoscere i criteri di classificazione generica e cenni di anatomia dei rapaci, nozioni di primo soccorso per imparare a distinguere la differenza che intercorre tra il concetto di primo soccorso e di pronto soccorso.
Frequentando il corso imparerete a gestire lo stress che si vive quando si interviene in situazioni di primo soccorso sul campo e in ambulatorio. Imparerete ad alimentare nel giusto modo i rapaci in cattività, in convalescenza e in riabilitazione; verranno insegnate le formule base per alimentare in modo corretto i rapaci, se e quando è necessaria l’alimentazione forzata e come affrontare un calo di peso dei rapaci.

Gestire il rapace
Il corso A.R.F. Insegna a gestire il primo soccorso e la prima accoglienza, se e come vanno usate le scatole di cartone, come alloggiare i rapaci durante il decorso post operatorio e come gestirlo nella fase di pre-riabilitazione.

Sempreverde Semprevivo: riparte la campagna di ripiantumazione degli abeti dopo il Natale

 Riparte la campagna ‘Sempreverde semprevivo‘ di Amici della terra e Obi per la ripiantumazione degli abeti natalizi dopo le festività. La campagna 2010 è condotta in collaborazione con l’azienda vivaistica Bani di Castel San Niccolò (Arezzo) ed è giunta alla sua quarta edizione. “La campagna -spiega l’associazione ambientalista- ha come obiettivo principale la sensibilizzazione delle famiglie italiane e soprattutto dei giovani al rispetto e alla salvaguardia del territorio e dell’ambiente“.
Il traguardo che l’edizione 2010 della campagna si propone di realizzare quest’anno è di superare le 3.000 ripiantumazioni di abeti realizzate nel corso dell’edizione 2009. Per raggiungere questo obiettivo, Odi Italia, presso tutti i propri punti commerciali, ha messo in vendita abeti in zolla, cioè ancora forniti di radici e terra, al costo di 10,00 euro al pezzo. A tutti coloro che acquisteranno l’albero e lo riconsegneranno, assieme al relativo scontrino di acquisto, in buono stato di salute dopo le festività, e comunque entro il 10 gennaio 2011, verrà consegnato un buono acquisto dello stesso valore spendibile presso gli stessi centri commerciali entro il 28 febbraio 2011.

Dec-Albero: con il Wwf per rendere il Natale eco-sostenibile

 Dagli addobbi ai regali, dal cenone ai viaggi, anche le festività natalizie possono diventare più green. Riducendo ‘l’impronta ecologica’ che fa pesare sull’ambiente e sul clima tutte le tradizioni natalizie. A partire dall’albero di Natale che può essere ‘locale’ o artificiale e quindi riciclabile per molti anni, fino alle luci a basso consumo energetico. Ma non solo. Il Natale ecosostenibile, infatti, può essere festeggiato senza piatti e stoviglie di carta evitando così ulteriori rifiuti, oppure portando in tavola prodotti alimentari locali e di stagione e riducendo la carne, mettendo uno stop al consumo di foi gras, caviale o aragoste. Anche la scelta delle vacanze più essere fatta in sintonia con il rispetto dell’ambiente e del clima che cambia scegliendo l’Italia come meta su siti più lontani e preferendo il treno all’aereo che inquina di più. E più green può essere anche la scelta dei regali.

Il Cnr presenta Mai, la casa ad alto risparmio energetico

 Arriva ‘Mai‘, la casa ad alto risparmio energetico, modulare, prefabbricata ed eco-sostenibile. Dopo i risultati ottenuti con Sofie, la casa di legno alta fino a 7 piani in grado di resistere a terremoti di alta intensità, i ricercatori dell’Istituto per la valorizzazione del legno e delle specie arboree del Consiglio nazionale delle ricerche (Ivalsa-Cnr) di San Michele all’Adige, in provincia di Trento, sono infatti impegnati nella sperimentazione di ‘Mai‘, il Modulo abitativo Ivalsa, un edificio in legno con elevati livelli di modularità, prefabbricazione e sostenibilità.

I gatti di Villa Flora

 A Roma, in un parco comunale che si chiama “Villa Flora”, dei volontari accolgono, assistono e curano quotidianamente, nonostante le mille difficoltà, i gatti in difficoltà.
L’Oasi Felina di Villa Flora è una struttura del Comune di Roma, situata all’interno del parco di Villa Flora, composta da una casetta e un giardino esterno ed è stata creata per accogliere gatti in difficoltà.
La struttura Oasi Felina di Villa Flora non si occupa principalmente di adozioni, al momento ci sono moltissimi gatti che cercano una casa e un amico umano che li possa accogliere per trascorrere insieme la vita.
I volontari dell’Oasi Felina di Villa Flora hanno sempre bisogno dell’aiuto di altri volontari perché ci sono tantissimi gatti in difficoltà da accudire e in attesa di essere adottati, molti gatti vivono nella struttura da oltre quattro anni ed alcuni vi sono nati. E’ molto importante trovare per loro una casa.

I Gatti del Lago

 Se decidete di andare in vacanza e volete andarci con il vostro amico a quattro zampe, il vostro gatto o il vostro cane e se vi piace il lago, provate ad andare al Bed&Breakfast “I Gatti del Lago”.
“I Gatti del Lago” si trova a Trevignano Romano, nel cuore del Parco Naturale Regionale di Bracciano e Martignano, in una posizione tranquilla e panoramica da cui si può godere una vista ineguagliabile del lago di Bracciano.
“I Gatti del Lago” oltre ad essere un B&B, è una colonia felina ed i ricavati degli incassi del B&B servono a mantenere a mantenere, curare e coccolare i gatti della colonia.
E’ una meta ideale per trascorrere un soggiorno in pieno relax, per organizzare itinerari culturali e naturalistici nella Tuscia Romana e per raggiungere i monumenti di Roma da cui dista solo 35 km.
Chi ama il movimento può raggiungere facilmente il lungolago e la spiaggia dove può cimentarsi in numerosi sport come vela, immersioni, trekking, equitazione, golf, tennis, birdwatching, parapendio, autodromo, e molto altro ancora…

Morto Athos il cane mescotte della Jolly Amaranto

 Athos, il cane mascotte, era stato salvato con tutto l’equipaggio della sua nave, la Jolly Amaranto della “Flotta Messina”, ma all’una di notte del 14 dicembre, mentre veniva trainata verso il porto da un rimorchiatore, la Jolly Amaranto si è incagliata a poca distanza dal porto di Alessandria d’Egitto. L’equipaggio e anche il cane mascotte della nave, Athos, sono stati trasbordati sul rimorchiatore, ma Athos è sfuggito al controllo dei suoi amici umano ed è saltato nella sua nave.
Athos, cane mascotte della Jolly Amaranto, era un meticcio salvato da un canile che è entrato a far parte attiva dell’equipaggio della nave Jolly Amaranto. Ogni nave della “Flotta Messina”, della quale fa parte anche la Jolly Amaranto, ha un cane mascotte, e Athos era il cane più anziano della flotta.
Athos, il cane mascotte della Jolly Amaranto era cresciuto a bordo di quella nave e preferiva stare nella sala macchine, si è gettato in mare nella notte quando ormai era già stato messo in salvo a bordo di uno dei rimorchiatori dello scalo che avevano agganciato la nave nel tentativo di ricondurla in banchina.

Mercatino di Natale “99GattiAQ”

 Sabato 18 dicembre e domenica 19 dicembre 2010, presso il Centro Commerciale “L’Aquilone”, dalle ore 10:30 alle 19:30, si terrà il mercatino di Natale di “99GattiAQ”.
Al mercatino di Natale di “99GattiAQ” troverete molte idee regalo per le feste e non solo, i calendari dell’Associazione “99GattiAQ”, tutto il ricavato delle vendite servirà per l’assistenza ai gatti e ai cani del centro storico di L’Aquila.
Al mercatino di Natale di “99GattiAQ” saranno sempre disponibili le ceste da riempire per la raccolta di cibo secco ed umido per aiutare gli animali colpiti dal terremoto che ancora vivono al freddo e in strada e sono in cerca dei loro compagni umani, ma anche per i tanti animali rimasti soli, ormai costretti a vivere da randagi.
L’Associazione “99GattiAQ” è costituita da un gruppo di volontari che dalla settimana successiva al sisma del 6 aprile, procede quotidianamente nell’attività di alimentazione e censimento dei gatti ancora stanziati nella zona rossa di L’Aquila.

Inquinamento dell’aria: pioggia artificiale su Teheran per migliorare la qualità dell’aria

Pioggia artificiale per ridurre i livelli di inquinamento a Teheran. E’ l’ennesima trovata del governo per riportare la qualità dell’aria nella capitale della Repubblica Islamica a livelli accettabili, dopo che ai primi di dicembre il ministero della Salute iraniano aveva deciso di far circolare le auto a targhe alterne e chiudere per due giorni banche, uffici pubblici e università. Cinque aerei, ha spiegato il direttore dell’Organizzazione statale per la Difesa dell’Ambiente (Oda), Rasoul Ashrafipour, da stamani stanno lanciando ininterrottamente acqua sui quartieri più inquinati di Teheran nel tentativo di abbassare i livelli di smog.

Natale: il decalogo di Greenpeace per non inquinare nelle feste

 Dieci consigli per rendere le festività natalizie più ‘verdi’ e sostenibili. A dettarli è l’associazione ecologista Greenpeace che, per il cenone di Natale, al primo posto suggerisce di evitare pesce spada, merluzzo, gamberi e tonno, preferendo il pesce azzurro. “Attenzione anche al tonno in scatola perché, troppo spesso, -avverte l’associazione- nelle nostre scatolette finiscono specie in declino, pescate con metodi ben poco sostenibili“. E ancora. Usare solo alimenti liberi da Ogm è il secondo consiglio di Greenpeace che sollecita di privilegiare cibi prodotti nelle vicinanze delle zone dove saranno consumati e provenienti da agricoltura biologica. “Non esagerare con le quantità, -sottolinea- per evitare di dover buttare il cibo in eccesso“.

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