Così i cambiamenti climatici influenzano la borsa

I cambiamenti climatici influenzano anche la borsa. Le principali aziende mondiali quotate in Borsa, nonostante la mancanza di un accordo globale sul cambiamento climatico, affermano che il carbon management sta assumendo una priorità strategica per il loro business, diventando a tutti gli effetti un driver competitivo. Anche in Italia, il carbon management si sta definitivamente imponendo nell’agenda dei consigli di amministrazione quale importante indicatore a cui gli investitori guardano con sempre maggiore attenzione.
E’ questo il trend che emerge con forza dall’ultimo studio ‘Carbon Disclosure Project 2010- Italy 60 Report’, presentato oggi a Milano in Borsa Italiana, in un evento promosso dal Carbon Disclosure Project, l’ong che rappresenta oltre 500 investitori istituzionali, elaborata da Pwc in collaborazione con Banca Monte dei Paschi di Siena.

Arriva in Italia il distributore di bombe di semi

 Le nostre città hanno bisogno di un assalto di Guerriglia Verde! Arriva in Italia il distributore di bombe di semi! Palline di terra argillosa e semi per far rifiorire gli spazi abbandonati della tua città.
Le bombe di semi sono fatte dello stesso impasto del làdiri, il mattone tradizionale sardo in terra cruda, fatto con terra argillosa e paglia ed essiccato al sole. Nell’impasto sono stati inseriri dei semi di calendula, nasturzium, astro, fiori di roccia ed altri semi ad alta germinabilità. Basta lanciare le bombe di semi in un campo incolto.

Bombe di semi

 Le bombe di semi sono delle vere e proprie bombe fatte di materiale organico contenente dei semi da lanciare in spazi di terra abbandonati al degrado, specialmente urbano, per farli tornare a fiorire.
Il termine “granata di semi”, o “bomba di semi” fu usato per la prima volta nel 1973 da Liz Christy leader e promotrice del movimento “Guerriglia Verde”.

Quando il biologico non è sinonimo di cruelty free

 L’azienda Hall Farm di Hingham, nel Norfolk era conosciuta come un’azienda biologica seria e certificata, produttrice di carne di anatra biologica distribuita nei supermercati di tutta la Gran Bretagna, ma allevava gli animali sottoponendoli a crudeli maltrattamenti. Un filmato girato di nascosto dalla Hillside Animal Sanctuary, un’associazione animalista inglese che si occupa di allevamenti intensivi e dell’adozione di animali, pubblicato su SkyNews sta facendo il giro del mondo e dimostra come le anatre allevate nella fattoria biologica siano sottoposte a maltrattamenti animali.

Oasi Zegna

 L’Oasi Zegna si estende per circa 100 Km2 in Piemonte, nella provincia di Biella, sulla parte orientale delle Alpi biellesi tra Trivero e la Valle Cervo. E’ attraversata dalla strada Panoramica Zegna, oggi statale, che l’imprenditore Ermenegildo Zegna, profondamente legato alla sua terra, realizzò per portare sviluppo economico alla montagna e alla sua gente.
Egli, che amava la bellezza e la natura, ripopolò la montagna brulla con oltre mezzo milione di conifere, molte centinaia di rododendri e ortensie, creando un meraviglioso paesaggio alpino e favorendo il rifiorire della flora e della fauna d’alta montagna, tutelando di fatto la biodiversità dei luoghi.

E’ allarme miele contaminato da mails ogm MON810

 Il miele in cui è riscontrabile la presenza di polline di mais MON 810 e gli integratori alimentari a base di polline contenenti la medesima varietà di mais sono alimenti prodotti a partire da Ogm” e di conseguenza devono essere soggetti ”ad un’autorizzazione all’immissione in commercio” ”indipendentemente dal fatto che tale materiale sia stato incluso intenzionalmente o meno”. E’ quanto afferma Coldiretti commentando le conclusioni dell’Avvocato generale della Corte di Giustizia Bot su una pronuncia relativa alla presenza di dna geneticamente modificato nel miele richiesta dal Tribunale amministrativo della Baviera al quale si è rivolto un produttore tedesco di miele che ha rilevato nel proprio miele tracce di polline di mais Ogm (varietà MON810) coltivato in un campo posto in prossimità.

Energie pulite, mobilità sostenibile e banda larga: il piano verde Usa va avanti tutta con Obama

Gli Stati Uniti puntano sull’energia, la mobilità sostenibile e la banda larga. Parola del presidente Barack Obama che ha trattato questi temi durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione il mese scorso. A risultare particolarmente interessante è stato il riferimento ai trasporti, con la proposta del presidente di immettere sulle strade americane un milione di auto elettriche entro il 2015, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio.
Obiettivo che, secondo una recente rilevazione dell’amministrazione, risulta realizzabile contraddicendo i riscontri del settore automobilistico. Lo scrive il Washington Post. In particolare la relazione rileva che le casa automobilistiche sono pronte a produrre 1,2 milioni di veicoli elettrici plug-in entro il 2015.

Il riciclo del plasmix: la plastica torna a nuova vita grazie a Ri-prodotti in Toscana

 Secchi, scope, articoli per la pulizia del bagno, basi per granate, palette, scopini: sono il frutto più recente della ricerca e del know-how sul riciclaggio del plasmix – la frazione di plastiche povere eterogenee provenienti dalle raccolte differenziate – realizzato dalla Revet di Pontedera (Pisa) in sinergia con Utilplastic, azienda del comprensorio pistoiese. Articoli che ora aspettano di arrivare sugli scaffali dei nostri supermercati per essere ri-acquistati direttamente dai cittadini.
I prototipi dei nuovi “Ri-prodotti in Toscana” nella sue varie tipologie sono stati presentati dall’assessore regionale all’ambiente Anna Rita Bramerini, insieme al presidente di Revet SpA, Valerio Caramassi e al presidente di Utilplastic, Massimo Desideri all’appuntamento internazionale “Fiera Ambiente” di Francoforte.

Abbaia e sventa uno stupro

 Grazie al cane femmina del suo aggressore che si è messo ad abbaiare, una ragazza di 14 anni, a Milano, è riuscita a divincolarsi dalle grinfie del suo stupratore, un uomo di 40 anni che l’aveva adescata in un parco della periferia milanese e che è stato arrestato. La vicenda, accaduta nel settembre scorso, si è risolta ieri con l’arresto dell’aggressore.
A interrompere l’uomo mentre stava ormai abusando della ragazza, infatti, è stata proprio il suo cane, una meticcia di nome Briciola, che si è messa ad abbaiare così forte e con tanta insistenza da bloccare l’azione del suo proprietario permettendo alla quattordicenne di colpirlo e di allontanarsi.

Parco Nazionale Alta Murgia -parte seconda-

 La fauna che fa parte della biodiversità del Parco Nazionale Alta Murgia si è adattata a queste condizioni della copertura vegetale, anche se la caccia e le modificazioni ambientali hanno portato ad una estinzione di molte specie di animali selvatici presenti sino all’inizio del secolo come il lupo, il capovaccaio, il gatto selvatico, la gallina prataiola, per citarne alcune delle più note.
La struttura della comunità animale risente quindi di queste profonde variazioni e presenta una rete alimentare ridotta sulle specie di grande taglia e più attestata verso quelle di piccola taglia, insetti ed altri invertebrati, uccelli di piccola taglia, micromammiferi, ma nella quale non mancano specie di grande interesse biologico e conservazionistico.

Panoramica privacy

This website uses cookies so that we can provide you with the best user experience possible. Cookie information is stored in your browser and performs functions such as recognising you when you return to our website and helping our team to understand which sections of the website you find most interesting and useful.