Energie pulite, mobilità sostenibile e banda larga: il piano verde Usa va avanti tutta con Obama

di Blogger 41 views0

Gli Stati Uniti puntano sull’energia, la mobilità sostenibile e la banda larga. Parola del presidente Barack Obama che ha trattato questi temi durante il suo discorso sullo Stato dell’Unione il mese scorso. A risultare particolarmente interessante è stato il riferimento ai trasporti, con la proposta del presidente di immettere sulle strade americane un milione di auto elettriche entro il 2015, per rilanciare l’industria e ridurre la dipendenza dal petrolio.
Obiettivo che, secondo una recente rilevazione dell’amministrazione, risulta realizzabile contraddicendo i riscontri del settore automobilistico. Lo scrive il Washington Post. In particolare la relazione rileva che le casa automobilistiche sono pronte a produrre 1,2 milioni di veicoli elettrici plug-in entro il 2015.

Le cifre che non tornano
Al contrario, secondo un panel di aziende leader del settore, i piani automobilistici di produzione sono “attualmente insufficienti” per soddisfare l’obiettivo del presidente. Insomma le posizioni non sembrano combaciare. Un disguido che trova origine dai dati utilizzati. L’amministrazione, per la sua rilevazione, ad esempio, usa cifre riportate dalla stampa.

La capacità di produzione di veicoli sostenibili
Quando inizi contando quello che le aziende hanno detto, allora entro il 2015 la capacità di produzione annunciata supera 1 milione“, ha detto David Sandalow, assistente segretario per la politica e gli affari internazionali presso il Dipartimento di Energia. Per l’amministrazione, infatti, la General Motors sarebbe annualmente in grado di produrre 120.000 Chevrolet Volt, un veicolo elettrico plug-in, a partire dal 2012. Dato, quello delle 120.000 unità, che Gm non ha voluto confermare.

I costi di produzione
Il portavoce Gm, Greg Martin, invece, ha detto che la società prevede di produrre 45 mila vetture nel 2012. ”Si tratta di stime” ha commentato Sandalow che ha sottolineato che comunque ”si basano su notizie e annunci ufficiali“. Restano però i problemi legati al costo della vettura e alla batteria che può richiedere ore per ricaricarsi. Per superare tali ostacoli, il governo federale sta offrendo crediti di imposta di ben 7.500 dollari per veicolo, un incentivo che il presidente ha proposto di trasformare in uno sconto.

Più ricerca e tecnologia
Obama ha anche chiesto più sostegno federale alla ricerca e allo sviluppo della tecnologia, e 200 milioni di dollari per aiutare le comunità selezionate per costruire infrastrutture di ricarica così da incoraggiare i residenti di adottare le automobili. “Ci sono certamente incertezze in termini di domanda dei consumatori“, ha detto Sandalow ma ”le proposte del presidente sono state progettate per affrontare questi tipi di problemi”.

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