Plastica ecologica: utopia o realtà? Qualcuno dice che ci siamo vicini. La corrente elettrica, infatti, puo’ sostituire almeno in parte i catalizzatori nelle reazioni che producono le materie plastiche, rendendole piu’ sopportabili per l’ambiente. Lo ha scoperto uno studio pubblicato dalla rivista Science a cui ha partecipato anche un ricercatore italiano.
La polimerizzazione radicalica
La reazione studiata dalla Carnegie Mellon university e’ la polimerizzazione radicalica con trasferimento di atomi (Atrp), largamente usata dall’industria per cosmetici, adesivi e materiali ‘intelligenti’, capaci di variare la propria struttura a seconda delle condizioni esterne, come temperatura e pH. Nella sua versione ‘classica’ questa reazione ha bisogno di grandi quantita’ di catalizzatori, soprattutto a base di rame, tossici e difficili da rimuovere dall’ambiente.
MCZ Group, azienda friulana attiva sul mercato del riscaldamento domestico e della cottura da esterno con il marchio Sunday, lancia il nuovo brand RED, la linea che integra i tradizionali sistemi energetici producendo energia dal sole e dalle biomasse e permettendo così di ridurre le emissioni di CO2, migliorare il comfort e abbattere il costo dell’energia, per la tutela dell’ambiente e per uno sviluppo sostenibile.
È finita in Slovenia la favola dell’orso Dino, questo splendido animale che per più di un anno era stato re incontrastato della fauna delle prealpi vicentine è stato ucciso dal piombo di un cacciatore forse più furbo che miope che l’ha inquadrato tra le canne della doppietta, ha premuto il grilletto, sperticandosi quindi in scuse per non aver visto il collare che rendeva riconoscibile, e intoccabile, l’animale.
Questa pianta erbacea usata in erboristeria e in cucina contiene acido solforico, il contatto con l’acido solforico provoca una immediata reazione di difesa da parte dell’occhio, consistente nella produzione di lacrime; tuttavia la maggiore quantità di secreto acquoso sull’occhio non fa che trasformare una maggior quantità di propilenossido in acido solforico, in una reazione a catena. Si tratta, comunque, di acido solforico di consistenza molto blanda, quindi non dannoso per l’organismo. È proprio per ridurre la quantità di fattore lacrimogeno liberato che una delle soluzioni adottate per tagliare le cipolle senza lacrimare consiste nel farlo sotto l’acqua corrente: il composto è molto idrosolubile per cui se ne diminuisce la volatilità.
La cipolla, Allium cepa, è una pianta coltivata bulbosa della famiglia delle Liliaceae, ora Alliaceae. È una pianta erbacea a ciclo biennale che diventa annuale in coltivazione, con radici superficiali e con delle foglie che nella parte basale si ingrossano dando la parte commestibile. Forma un lungo stelo fiorale che porta un’infiorescenza a ombrella con fiori di colore bianco-giallastro. Il frutto è una capsula.
Giovane, bello, muscoloso. E biologo. Il suo nome è Pat Spain. Va a caccia di animali leggendari che spaventano alcune delle tribù sparse ai quattro angoli del pianeta. Creature mitiche che in pochi possono dire di aver visto, ma che sono protagoniste di racconti vecchi di secoli, tramandati di generazione in generazione. Esistono veramente oppure sono il frutto dell’immaginazione dell’uomo? A queste domande cerca di rispondere Spain nella nuova serie di documentari ‘Il bello e la bestia‘, in onda ogni lunedì alle 21 a partire dal 4 aprile 2011 su Nat Geo Adventure (canale 410 di Sky).
Nel 2010 la Germania ha prodotto il 17% della sua elettricità da fonti rinnovabili, pari a circa 102 TWh. Eolico e fotovoltaico sono riusciti a fornire alla rete anche il 30% della potenza. Record per il solare con 7.400 Mw. Le rinnovabili coprono l’11% dei consumi finali toatli e impiegano 370.000 addetti. E’ quanto riporta QualEnerigia.it sulla base del report del Working Group on Renewable Energy Statistics (Agee-Stat).
Aprile è il mese della Terra 2011 e Sigg e Aveda celebrano insieme il mese della Terra con “Water Warriors”, martedì 5 aprile 2011, per una giornata particolare nel cuore pulsante di Milano in Piazza San Babila.