Taglio ecologico dell’erba: Whirlpool e Coldiretti usano le pecore

 Un gregge di 1200 pecore ha varcato per la prima volta i cancelli di una grande fabbrica senza timbrare il cartellino ma con il compito di tagliare il prato in modo ‘ecologico’ e con grande soddisfazione del gruppo operaio ripagato da una buona razione di erba primaverile.
L’iniziativa ‘nature’ e’ frutto di una collaborazione tra Coldiretti e Whirlpool che, nel proprio stabilimento di Cassinetta di Biandronno (Varese), ha ”assunto” il maxigregge per rasare i cinque ettari di prato che circondano la fabbrica.

Più ecologico di così…
In questo modo – sottolinea Coldiretti – trae vantaggio l’ ambiente, essendo le pecore falciatori a impatto zero ma anche l’allevatore grazie alla disponibilita’ di un pascolo a fronte di una progressiva riduzione degli spazi verdi e del forte aumento dei costi delle materie prime necessarie all’ alimentazione degli animali che hanno provocato un incremento del prezzi dei mangimi del 19 per cento nel 2010.

Terra Futura 2011: “Non rinunciamo al diritto di voto e alla democrazia!”

 In stretta e significativa concomitanza con il sit-in organizzato davanti a Montecitorio “contro lo scippo dei referendum”, è stata presentata a Roma stamattina, presso la Federazione nazionale della stampa italiana l’ottava edizione di Terra Futura, mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, che si svolgerà dal 20 al 22 maggio alla Fortezza da Basso a Firenze.
Terra Futura, la mostra convegno internazionale delle buone pratiche di sostenibilità ambientale, economica e sociale, è promossa e organizzata da Fondazione culturale Responsabilità Etica Onlus per il sistema Banca Etica, Regione Toscana e Adescoop-Agenzia dell’economia sociale, in partnership con Acli, Arci, Caritas Italiana, Cisl, Fiera delle Utopie Concrete e Legambiente.

Ecodom definisce gli standard europei sui rifiuti (Raee)

 Sono stati approvati in questi giorni dal WEEE Forum, l’associazione europea dei sistemi collettivi di raccolta per il riciclo dei rifiuti elettrici ed elettronici, i nuovi standard di qualità per la raccolta, il trasporto e il trattamento tutte le tipologie di RAEE (Rifiuti di Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche).
Il nuovo sistema di standard si chiama WEEELABEX, ed è il frutto di un progetto triennale coordinato dal WEEE Forum in collaborazione con i principali stakeholder – in particolare le Associazioni dei Produttori e dei Riciclatori–eco-finanziato dalla Comunità Europea nell’ambito del programma LIFE+.

Un meeting dedicato all’efficienza energetica

 Al via il 27 maggio 2011 presso il Savoia Hotel Regency di Bologna il meeting annuale sull’efficienza energetica e la sostenibilità in edilizia organizzato da EdicomEdizioni e patrocinato della Regione Emilia Romagna, dalla Provincia e dal Comune di Bologna. Expomeeting di Bologna è dedicato all’efficienza energetica e all’edilizia sostenibile e dintorni.
Molte le iniziative dei convegni in programma che vedranno la partecipazione di esponenti della pubblica amministrazione, docenti universitari e tecnici specializzati provenienti da tutta la regione.

Mose di Venezia: arrivano altri 106 milioni di euro provenienti dalla revoca dei mutui

 A Venezia proseguono i lavori del sistema Mo.S.E, con l’assegnazione di ulteriori 106 milioni di euro provenienti dalla revoca di mutui”. Lo annuncia una nota del Cipe spiegando che inoltre si e’ ”preso atto di una importante iniziativa per la realizzazione di un porto di altura al largo della laguna di Venezia, finalizzata a estromettere i traffici petroliferi dal delicato ambiente lagunare e a sviluppare i traffici portuali nell’area dell’alto Adriatico“.

I lavori programmati
Per lo sviluppo dei traffici portuali, il Cipe ha approvato il progetto definitivo del collegamento stradale di accesso al porto di Genova – Voltri, del valore di 35 milioni di euro, ed espresso parere favorevole sulla convenzione per l’affidamento in concessione del collegamento autostradale tra il porto di Ancona e l’autostrada A14, dando il via alla realizzazione di opere per 480 milioni di euro finanziate con fondi privati.

Anticorpi per il mare contro gli sversamenti di petrolio

 Si comportano come gli anticorpi che il sistema immunitario mette in campo contro virus e batteri, i biosensori progettati per “curare” il mare malato: individuano le maree nere e risanano il mare invaso dal petrolio in modo decisamente più rapido rispetto a quanto riescono a fare le tecnologie attuali. E’ quanto hanno dimostrato i primi test, i cui risultati sono descritti nella rivista Environmental Toxicology and Chemistry.
I biosensori sono stati messi a punto negli Stati Uniti, nel Virginia Institute of Marine Science (Vims) e sono stati sperimentati sul campo nelle acque di due fiumi. Hanno dimostrato di essere in grado di fare analisi nell’arco di 10 minuti, rilevano i ricercatori, e di individuare la presenza di inquinanti a livelli di poche parti per milione e al costo di pochi centesimi per ogni test.

ReMedia accoglie con grande entusiasmo l’annuncio della nascita del Laboratorio Materie Prime

 Il governo francese che ha costituito un Comitato per i metalli strategici (Comes), e in Italia è stato presentato il Laboratorio Materie Prime presso il ministero dello sviluppo economico. Si tratta di una partnership che vede insieme università, istituzioni, associazioni d’impresa e di professionisti per uno sviluppo sostenibile del comparto, per cercare di avere accesso alle risorse minerarie nel rispetto dell’ambiente .
Il Laboratorio Materie Prime è nato sulla base di un protocollo di intesa a cui hanno aderito: ANIM – Associazione Nazionale Ingegneri Minerari; ASSOMINERARIA – Associazione Mineraria Italiana per l’Industria Mineraria e Petrolifera; AITEC – Associazione Italiana Tecnico Economica Cemento; CRIET – Centro di Ricerca Interuniversitario in Economia del Territorio; GEAM – Associazione Georisorse e Ambiente; MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO – Dipartimento per l’Energia, Direzione Generale per le Risorse Minerarie ed Energetiche.

Le Vie dell’Orto

 Coltivare verdura e frutta sul balcone, sul davanzale o in piena terra e difendere il proprio diritto alla semplicità, questo è il tema del libro “Le Vie dell’Orto” di Pia Pera, 200 pagine – 14,00 euro.
Massimo e i pomodori sfemminellati, il Maestro Angelo, i chicchi e le bacche di Emanuela, Franco il “bricoleur”, la Signora Rosina che regala cavolfiori e zucchine al primo che incontra per strada. Pia Pera entra negli orti di tredici ortolani per raccontarci l’amore che li lega alla terra e svelarci alcuni semplici accorgimenti per coltivarla, sia in campagna sia in città, anche solo sul terrazzo o sul balcone di casa.

L’inganno del farmaco miracoloso

 Da sempre l’uomo è alla ricerca del farmaco universale che cura tutti i malanni e mantiene sani. Ciò vale anche per gli animali che amiamo; chi frequenta i giardinetti con il proprio cane sa perfettamente che i consigli non mancano: «Il mio veterinario (il più bravo del mondo) gli ha prescritto questo…. ora sta benissimo, se lo faccia prescrivere anche lei». La generalizzazione è comunque il male minore, poiché è facile capire che ogni farmaco possiede un’indicazione ben specifica per una determinata patologia e per un singolo animale.
Il rischio è di non essere compresi; avevo uno zio che con le medicine faceva sempre di testa sua.

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