Gli italiani hanno appena superato il rituale brindisi di San Silvestro e, per l’occasione, sono state stappate circa 80 milioni di bottiglie, tra spumanti, prosecchi e champagne. Un dato, questo, che attesta consumi, sostanzialmente stabili rispetto allo scorso anno, con un leggerissimo incremento nell’ordine dello 0,5 per cento. E’ quanto risulta dalle prime stime della Cia-Confederazione italiana agricoltori, che lancia anche un appello ai consumatori affinchè vengano recuperati i tappi delle bottiglie, rispettando l’ambiente.
”Infatti -spiega la Cia- i tappi di sughero utilizzati per le bottiglie pur non potendo essere riutilizzati per il medesimo scopo, possono essere riciclati e trovare nuovi impieghi. Con un minimo di accortezza, circa 3 tonnellate di sughero, invece di diventare indecorosi tappeti di immondizia stradale possono essere reinseriti nei cicli produttivi senza gravare sul patrimonio ambientale”.
Nuova forma di comunicazione ambientale per Novamont Spa, azienda leader nel settore delle bioplastiche. L’azienda, infatti, ha deciso di applicare l’etichetta ambientale Assoscai per comunicare le caratteristiche del Mater-Bi di Seconda Generazione usato nei sacchetti per la spesa.
”E’ approdata in Parlamento la proposta di legge d’iniziativa popolare sulla promozione e lo sviluppo delle energie rinnovabili. L’Italia dei Valori, insieme alle associazioni ambientaliste e ai partiti aderenti al Comitato Promotore, ha consegnato le 78 mila firme, delle 110 mila raccolte in tutta Italia”.
Non è ancora arrivata l’Epifania e già si fanno i primi bilanci dei regali ricevuti e si pensa a come riciclare quelli inutili e imbarazzanti che inevitabilmente ogni anno ci ritroviamo sotto l’albero. Da un’indagine di Tns Italia per eBay.it, è emerso che l’Italia e’ un Paese dedito al riciclo di regali. Sono infatti 13 milioni gli italiani che vorrebbero riciclare i regali ricevuti quest’anno e tra questi, 5 milioni hanno intenzione di venderli utilizzando come canale preferenziale eBay, fenomeno in netta crescita rispetto agli anni passati, in cui i nostri connazionali che si rivolgevano all’ecommerce per riciclare i doni erano 1 milione.
Il matrimonio è il giorno più bello della vita di molte persone. E per realizzare nozze da sogno sembra che non si debba badare a spese. Ma è realmente così? Un matrimonio a ‘cinque stelle’ è possibile anche risparmiando. Si evitano così gli sprechi, si rispetta l’ambiente e si pensa ai popoli meno fortunati.
All’estero è opinione ricorrente che gli italiani siano bravissimi – e quasi maniacali – quando si tratta di tenere pulita casa propria, mentre sciattezza, disordine e mancanza di rispetto trionfano negli spazi comuni e all’aperto. Nel pulire la casa dovremmo sempre tenere presente che quel che eliminiamo da dentro va sempre ad aumentare spazzatura e inquinamento fuori: recuperare innanzitutto un equilibrio più sano tra il dentro e il fuori gioverà dunque sia al nostro benessere personale che alla salute della Terra e all’immagine collettiva che presentiamo al mondo.
Un progetto internazionale promosso e cofinanziato dalla Commissione Europea per dar voce e potere decisionale ai cittadini, attraverso petizioni online sulle principali tematiche ambientali. A promuoverlo in Italia è Legambiente con l’Agenzia ANSA nell’ambito dell’Azione Europea di ”ePartecipazione”. Il progetto nasce con lo scopo di motivare e potenziare il coinvolgimento delle associazioni ambientaliste e dei cittadini all’interno di un processo decisionale su questioni ambientali nazionali ed europee.
Un’azienda francese ha messo a punto un metodo per riciclare gli sci, estraendo le parti metalliche e trasformando il resto in combustibile ad alto potenziale per i forni dei cementifici. Il procedimento prevede la frantumazione degli sci, particolarmente complessa dato che i materiali sono studiati per resistere a choc molto forti, seguita dalla separazione tra frammenti metallici, destinati alla rifusione, e componenti plastici, che diventano invece combustibile.
Con le bici Duracell, il countdown al 2010 di New York è amico dell’ambiente. Si tratta di biciclette che non si muovono e che al posto delle ruote hanno due grandi batterie che producono elettricità.