Bonifiche: il Ministero dell’Ambiente dà il via libera

In Italia sono 57 i siti di interesse nazionale, aree altamente inquinate sottoposte a bonifica da parte del ministero dell’Ambiente. In tutto circa 700 mila ettari pari al 3% del territorio nazionale che coinvolgono 3.000 soggetti privati. Tra il 2009 e il 2010 sono state 140 le conferenze di servizio e approvati 200 progetti definitivi di bonifica di cui 60 nell’ultimo anno. Questo il bilancio del ministro dell’Ambiente, Stefania Prestigiacomo, nel corso dell’audizione in Commissione Ambiente della Camera in cui ha fatto un excursus su diversi temi ambientali, dalle bonifiche, appunto, ai rifiuti, all’acqua alla biodiversità. In particolare per le bonifiche, Prestigiacomo ha sottolineato che l’Italia ”non e’ all’anno zero senza sottovalutare quello che ancora resta da fare”. All’attivo la caratterizzazione dell’80% delle aree a terra dei Sin, interventi di messa in sicurezza d’emergenza per circa il 60% delle aree a terra dei Sin e l’approvazione di progetti di bonifica dei suoli e delle acque di falda per il 40%.

Allarme clima: gli oceani si stanno acidificando a causa della Co2

 Gli oceani stanno cambiando ‘sapore’. E questo per colpa dell’anidride carbonica che li rende sempre più acidi. “Un problema recente che sta coinvolgendo anche la ricerca, una nuova frontiera di studi per salvare il Pianeta dal riscaldamento globale“. A scattare la fotografia è Riccardo Valentini, uno dei massimi esperti mondiali di clima, presidente del Global Terrestrial Observing System (Gtos), un programma internazionale di monitoraggio ambientale, e membro per l’Italia dell’Ipcc (il gruppo intergovernativo di scienziati Onu che studia il clima).

Timberland e Legambiente hanno piantato 2000 nuovi alberi

 Timberland in partnership con Legambiente ha piantato 2000 nuovi alberi nell’Area Naturale Montorfano di Melegnano. Dopo il grande successo dell’Earth Day di aprile – nel corso del quale dipendenti, fornitori, volontari o semplici sostenitori del brand, in collaborazione con Legambiente, hanno raccolto oltre una tonnellata di rifiuti dalle sponde del Lambro appena colpito dall’eco-disastro – la macchina si è messa di nuovo in moto, con l’appoggio della Protezione Civile e giovedì 21 ottobre ha piantumato 2000 nuovi alberi nell’Area Naturale Montorfano di Melegnano, nel Parco Agricolo Sud alle porte di Milano.

Rural4kids: la ruralità spiegata ai bambini

Conclusa la fase sperimentale, si estende alle scuole elementari di tutta Italia il progetto ‘Rural4kids‘, incentrato sulle quattro sfide del mondo rurale, acqua, clima, biodiversità ed energia che interesserà gli alunni di 50 mila classi di terza, quarta e quinta. Il via all’iniziativa è previsto per il prossimo novembre. Finanziato dal ministero delle Politiche agricole, nell’ambito delle attività della rete rurale nazionale, il progetto prevede un percorso educativo per il quale il ministero in collaborazione con Giunti progetti educativi hanno dato vita ad un kit didattico che verrà distribuito in tutte le classi.

21 novembre, la giornata degli alberi

 Anche gli alberi d’ora in poi avranno la loro giornata: il 21 novembre. E’ quanto prevede il disegno di legge ‘Norme per lo sviluppo degli spazi verdi urbani’ che è stato approvato in Consiglio dei ministri e il cui obiettivo è la sensibilizzazione dell’opinione pubblica, in particolare delle nuove generazioni, sull’importanza del patrimonio arboreo e boschivo del nostro Paese, in collaborazione con il ministero dell’Istruzione, delle Politiche agricole, del Corpo Forestale dello Stato, delle Regioni e dell’Anci, l’associazione nazionale comuni italiani.

Oceani off-limits: per Greenpeace serve un piano di emergenza

 Un “Piano di emergenza per salvare gli oceani del pianeta” rendendone il 40% ‘area off limits’. A presentarlo, a pochi giorni dall’inizio della decima Conferenza delle Parti della Convenzione per la Biodiversità (Cbd), che si terrà a Nagoya, in Giappone, è l’associazione ecologista Greenpeace secondo la quale “per salvare l’ecosistema marino, a Nagoya i governi di tutto il mondo dovranno decidere di istituire una rete globale di riserve marine che copra il 40% degli oceani del pianeta“.

Più risorse per biodiversità e natura: le richieste del Wwf al Governo

Una legge quadro e più risorse per la biodiversità, ma anche piani d’azione regionali e indicatori di sostenibilità. Sono queste le quattro richieste avanzate in una lettera dal Wwf Italia al Governo italiano. L’associazione ambientalista mette così, nero su bianco, le sue richieste e le sue proposte all’esecutivo Berlusconi e, in particolare, al ministro dell’Ambiente Stefania Prestigiacomo, a due giorni dall’inizio della Conferenza delle Parti sulla Convenzione per la Biodiversità (Cop10) che si terrà lunedì a Nagoya, in Giappone.
L’Italia -sottolinea il Wwf- si presenta finalmente al vertice di Nagoya avendo adottato, dopo 16 anni dalla ratifica da parte del nostro Paese della Convenzione internazionale della biodiversità (1994), con le carte in regola dal punto di vista istituzionale: la Strategia nazionale della biodiversità elaborata dal ministero dell’Ambiente, e approvata dalla Conferenza Stato-Regioni, e fortemente voluta dal Wwf, è stata approvata il 7 ottobre scorso“.

Convivenza uomo animale: case per rapaci sui tralicci dell’alta tensione

 Far diventare i tralicci dell’alta tensione alberi per ospitare gheppi, ghiandaie marine, allocchi e altre specie, attraverso 350 cassette per la nidificazione. E’ il progetto “Qualcuno volo’ sui nidi di Terna“, principale proprietario della rete di trasmissione nazionale di energia elettrica ad alta tensione. Terna lo lancia in collaborazione con l’associazione Ornis Italia, nell’anno internazionale della biodiversita’.
Abbiamo deciso di passare da un ‘non far male’ a un ‘far bene‘” ha detto il responsabile Csr di Terna, Fulvio Rossi, intervenuto alla presentazione del progetto al Salone della Responsabilita’ d’Impresa “Dal dire al fare” in corso all’universita’ Bocconi di Milano. “L’obiettivo – ha aggiunto Rossi – e’ stato creare un’area di valore condiviso con le associazioni ambientaliste“.

Fanghi rossi nel Danubio dopo il disastro in Ungheria: livello di attenzione altissimo

 Autorita’ competenti e specialisti stanno monitorando attentamente la situazione ecologica nel Danubio, dopo la catastrofe ambientale causata in Ungheria dalla fuoriuscita di fango tossico da un impianto per la produzione di alluminio. Il Danubio, proveniente dall’Ungheria, percorre il territorio della Serbia per quasi 600 km prima di andare a segnare il confine tra Romania e Bulgaria e sfociare nel Mar Nero. Per ora, ha detto il ministro Dulic, la popolazione non corre alcun pericolo dal momento che il Danubio in Serbia non e’ contaminato, ma il livello di attenzione e’ altissimo. Il monitoraggio, ha precisato, e’ stato intensificato sul grande fiume all’altezza del villaggio di Bezdan, in Voivodina, al confine con l’Ungheria. In caso di contaminazione, ha aggiunto, la popolazione e le autorita’ competenti saranno immediatamente allertate.

Kuminda: il diritto al cibo. Dal 12 al 17 ottobre a Milano

 Dal 12 al 17 ottobre il Cantiere Cascina Cuccagna si apre a spettacoli, incontri, workshop, degustazioni e altri eventi, in occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione. Gioia del palato e fondamento della convivialità, ma anche diritto universale, e sfida per garantire la sovranità alimentare. Le mille sfaccettature dell’alimentazione saranno le protagoniste del festival “Kuminda: il diritto al cibo” dal 12 al 17 ottobre, al Cantiere Cascina Cuccagna di Milano via Cuccagna 2/4 angolo Via Muratori www.kuminda.org.
In occasione della Giornata Mondiale dell’Alimentazione, che si celebrerà il 16 ottobre, Kuminda metterà in luce le esperienze virtuose di produzione agricola, i progetti di cooperazione con i paesi del sud del mondo, le filiere di distribuzione più efficienti e sostenibili, le scelte di consumo più consapevoli.

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