Più geologi nella pubblica amministrazione per prevenire i disastri. E’ quanto chiedono i presidenti degli ordini regionali dei geologi, riuniti oggi in conferenza a Genova, che denunciano: ”Oltre 100 miliardi sono stati spesi in Italia negli ultimi 30 anni nelle emergenze quando ne bastavano 45 per mettere in sicurezza il territorio”.
‘‘Lo Stato sembra non aver bisogno di noi. Da 50 anni si preferisce rincorrere l’emergenza, chiamare i tecnici ma solo il giorno dopo perche’ politicamente e’ piu’ conveniente” afferma il prof. Domenico Calcaterra dell’Universita’ di Napoli.
Natura e Animali
Una pastiglia per salvare gli animali dall’inquinamento del Lambro: in campo la Lipu
Una pastiglia di carbone attivo da somministrare subito agli animali per far loro smaltire la tossicità degli idrocarburi, una confezione di olio di vasellina per pulire le zone glabre come zampe, becco, occhi e orecchie, garze e un paio di guanti di lattice. E’ il contenuto del kit di pulizia e di primo soccorso dei volatili che la Lipu di Reggio Emilia sta distribuendo da settimana scorsa ai centri di coordinamento degli operatori che sono a lavoro per fronteggiare l’emergenza inquinamento del Po, dopo l’arrivo dell’onda nera proveniente dal Lambro.
Buona Pasqua 2010: attivisti in campo per salvare gli agnelli dal massacro per il 4 aprile
Anche quest’anno Agire Ora Network ripropone l’iniziativa di sensibilizzazione sul massacro degli agnelli in occasione della Pasqua: Buona Pasqua 2010, prenderà il via nei due finesettimana del 13 e 14 marzo e del 20 e 21 marzo 2010. Pasqua quest’anno sarà infatti il 4 aprile.
Si tratta in breve di informare le persone sul massacro degli agnelli che ha luogo ogni anno in occasione della Pasqua, e invitare a non essere complici di queste atroci sofferenze e morte.
L’iniziativa, naturalmente, non mira a difendere solo gli agnelli, ma è un invito ad adottare per questo giorno di festa un menu’ vegetariano. Si prende spunto dal massacro degli agnelli, che sono animali che sempre ispirano tenerezza, per far capire che tutti gli animali sono uguali, specialmente quando finiscono nel piatto…
Cani e gatti: marzo il mese della prevenzione con visite gratuite di 3200 veterinari in tutta Italia
Come ogni anno, marzo è il mese della prevenzione per cani e gatti e nel 2010 saranno 3.200 i medici che aderiranno alla campagna di Anmvi e Hill’s fornendo visite veterinarie gratuite. Le statistiche sono infatti allarmanti: solo il 25% degli italiani che possiedono cani o gatti li porta regolarmente dal veterinario per una visita di controllo a cadenza quanto meno annuale. Una percentuale molto bassa, considerando l’importanza della prevenzione in un contesto che vede un aumento della vita media per tutti i nostri amici a quattro zampe. Per il quinto anno consecutivo la «Stagione della prevenzione» cercherà di invertire questa tendenza, grazie anche al patrocinio della Federazione nazionale degli ordini veterinari e del Ministero della Salute.
Il governo Israeliano propone il bando per le pellicce
Con un atto di coraggio il governo israaliano ha dato il via libera a un disegno di legge, proposto dal Ministro all’Agricoltura Shalom Simhon, che estende a tutti gli animali selvatici il divieto – già in vigore per cani e gatti – di produrre, lavorare, importare, esportare e vendere pellicce. Non si tratta però di un bando assoluto. Dal divieto sono infatti escluse le pelli degli animali destinati all’industria alimentare (cammelli, ovini, bovini) e quelle impiegate in ambito religioso come, ad esempio, le pellicce utilizzate per confezionare lo shtreimel, un copricapo di uso comune tra gli ebrei ortodossi. Una mossa coraggiosa da cui anche l’Italia dovrebbe prendere esempio. La notizia è stata diffusa dall’Enpa.
Squalo bianco, una specie quasi estinta
Dopo essere diventato il simbolo del terrore in mare per la sua abilità nell’uccidere, ora il grande squalo bianco, protagonista dei film di Spielberg, è ora il momento di lottare contro un nemico ben piu’ temibile: l’estinzione. Secondo uno studio dell’università di Stanford ne sono infatti rimasti meno di 3500 esemplari, un numero inferiore anche a quello delle tigri. I biologi marini, gli stessi che hanno scoperto che questo animale può percorrere distanze fino a 18 mila chilometri, hanno presentato i risultati del loro studio ad una conferenza a San Diego.
International Green Film Award: il premio a Crude di Joe Berlinger
Ogni anno vip e celebrities si riuniscono durante la Berlinale per un gala d’eccezione nella sede della prestigiosa Konzerthaus. L’occasione è la consegna, nella cornice del gala “Cinema for Peace”, dell’International Green Film Award, il premio per l’impegno ambientalista nel cinema. Una serata di grandi progetti, ottime intenzioni, e molto denaro in ballo. Quest’anno a consegnare il Premio nelle mani del regista Joe Berlinger per il suo bel lungometraggio ”Crude”, sono stati nientemeno che Michail Gorbatschow e Leonardo DiCaprio. Quel che si dice una strana coppia. “Crude” mostra come mai l’abbiamo visto prima, la sofferenza umana provocata dalle devastazioni che ancora si perpetuano in certe regioni dell’Amazzonia ecuadoregna. Quella di Michail&Leo è stata una quasi requisitoria.
Sony Europe eletta azienda più green del 2009 da Environmental Graffiti
Environmental Graffiti, uno dei maggiori siti al mondo dedicato alle problematiche ambientali (www.environmentalgraffiti.com), ha eletto Sony Europe come azienda più “verde” del 2009, alla luce del suo costante impegno nella promozione di progetti e iniziative eco-compatibili.
“Eravamo alla ricerca di aziende che, nell’ultimo anno, fossero riuscite a dimostrare che ecologia e redditività possono andare di pari passo”, ha affermato Chris Ingham-Brooke, curatore di Environmental Graffiti. “Siamo rimasti impressionati da Sony per la coerenza con cui ha portato avanti le proprie attività nel corso di tutto l’anno, a conferma che l’azienda impiega le proprie tecnologie in modo innovativo per affrontare le questioni ambientali”.
Allarme del Wwf: sono rimaste solo 3200 tigri
A pochi giorni dall’avvio dell’Anno della Tigre del calendario cinese, il prossimo 14 febbraio, il Wwf lancia l’allarme per la sopravvivenza di questo grande felino di cui, nel mondo, restano ormai appena 3.200 esemplari ed il cui habitat si è ridotto del 40% dal ’98.
Molte le minacce rilevate dal Wwf che mettono a rischio in natura le tigri. Così l’associazione ambientalista ha tracciato una mappa dei 10 maggiori punti critici con l’obiettivo di arginare il rischio della scomparsa delle tigri sul nostro pianeta. Riduzione habitat in India, cambiamento climatico in Bangladesh, deforestazione in Russia e Mekong, commercio di ossa, pelli e carne di tigre in Cina, Vietnam e Nepal le maggiori cause del rischi di estinzione di questa specie individuati dal gruppo del Panda. “Nell’Anno della Biodiversità – spiega il Wwf – la tigre è stata scelta da noi come simbolo della natura che scompare e che dobbiamo difendere, che porta con sé problemi pressanti di assedio del territorio e delle risorse naturali, con inevitabili ripercussioni anche sul benessere dell’uomo, che di quelle risorse non può fare a meno“.
Per San Valentino va di moda il ranuncolo rosso, fiore ecosostenibile
Per San Valentino è di moda il ranuncolo rosso. A lanciare la nuova tendenza per la festa degli innamorati è la Versilia, già capitale della stella di Natale, e leader nella produzione del ranuncolo con oltre 4 milioni di steli prodotti da 25 aziende specializzate tra la Versilia e Massa Carrara per un fatturato che si aggira intorno a 1,5 milioni di euro.
Eletto fiore simbolo del Carnevale di Viareggio, edizione 2010, il ranuncolo lancia la sua sfida a sua maestà la rosa, e al tulipano, l’altra alternativa, ambendo a diventare outsider low-cost e originale di questo San Valentino che porterà all’acquisto di mazzi, mazzolini e bouquet accompagnati da bigliettini e lettere.
Coldiretti Lucca (www.lucca.coldiretti.it) stima che un mazzo di rose rosse come la passione costerà tra i 30-40 euro (tra i 3 e 5 euro il costo di una singola rosa) contro i 15-20 euro del bouquet di ranuncolo (tra 1 e 1,5 euro il costo di uno stelo), ovvero la metà.