Ecopass e inquinamento, più controlli: polemiche a Milano

 La qualità dell’ aria non sembra migliorare particolarmente a Milano, né per le concentrazioni di polveri sottili, né per gli strascichi di polemiche che si trascinano sulla gestione comunale dell’ atavico problema dell’ inquinamento nella capitale lombarda.
Tutto è cominciato lo scorso 20 gennaio, quando la Giunta ha confermato la conversione dei titoli giornalieri multipli agevolati – acquistati ma non attivati lo scorso anno – in ingressi singoli a tariffa piena. Chi, infatti, ha acquistato gli ingressi ecopass per il centro cittadino, senza però poterli utilizzare, si è ritrovato con un’ amara sorpresa: gli ingressi scadevano il 31 dicembre 2008 e non sono rimborsabili.

Allarme clima: bruciare gli alberi farà ricrescere le foreste

 Gli alberi, negli Stati Uniti occidentali ed in Canada, muoiono più velocemente di quanto non abbiano mai fatto prima. E non solo muoiono, ma non c’ è una sufficiente ricrescita per sostituire gli esemplari morti, né il numero sufficiente di semi piantati per ripopolare le foreste.
Il tasso di mortalità, che è nell’ ordine naturale dell’ 1%, è in molti casi raddoppiato nell’ arco di un solo ventennio. Secondo uno studio effettuato di recente dal Western Ecological Research Center di Arcata, California, e reso noto dalla rivista britannica Nature, l’ aumento della mortalità sarebbe correlato ai cambiamenti climatici. Una situazione che ha portato ad una possibile drastica soluzione.

L’ Italia al centenario dei parchi europei a Settembre 2009

 Sarà l’ incontro del secolo. Anzi, dei secoli. Nel 2009, infatti, cadrà il centenario delle attività dei parchi europei, un’ occasione storica per festeggiare l’ inizio delle attività programmate di protezione dei territori naturali nel Vecchio Continente.
Ad avere il primato del primo parco europeo è la Svezia, Paese che del verde e della natura ha fatto una vera e propria bandiera, oltre che una risorsa economica importantissima nel settore del turismo: ad oggi sono 28 i parchi naturali sul territorio nazionale, aree che seguono rigorosamente le direttive della Environmental Protection Agency. I parchi nazionali svedesi, infatti, devono essere biotopi rappresentativi e conservati nel loro stato originale, ma anche ambienti unici e di straordinaria bellezza che possano offrire ai visitatori forti esperienze. Un impegno che è stato fortemente premiato.

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