Il vegetariano predilige alimenti biologici, vale a dire prodotti derivanti da tecniche di coltivazione e allevamento che rispettano la natura, bandendo l’ utilizzo dei prodotti di sintesi (salvo quelli specificamente ammessi dal regolamento comunitario) o di organismi geneticamente modificati, promuovendo la biodiversità dell’ ambiente e rispettando gli animali.
DOVE PRENDERE I PRODOTTI BIO?
Basta procurarseli direttamente dai produttori (anche tramite appositi mercatini, che vanno diffondendosi su tutto il territorio nazionale) oppure in negozi specializzati. Va comunque detto che oggi molti prodotti bio si trovano anche in alcune catene di supermercati.
Le sue foglie coriacee, a spatola, disposte a rosetta, assomigliano molto a quelle del Sempervivum, ma sono sostenute da lunghi fusti glabri più o meno ramificati, caratteristica che conferisce alla pianta l’ aspetto di un piccolo albero esotico.
Grande soddisfazione fra le organizzazioni a difesa degli animali. E’ nata una polizia scientifica che indagherà per scoprire chi maltratta o uccide cani, gatti e altre bestiole, anche selvatiche. Il sottosegretario alla Salute, Francesca Martini, in una rivisitazione generale dei centri di zooprofilassi, ha istituito a Grosseto una nuova struttura che si occuperà di veterinaria legale.
Complice la crisi economica, i timori per la sicurezza dei cibi o lo stress quotidiano, l’ Italia riscopre i prodotti coltivati nell’ orto di casa. Nel giardino, sul terrazzo o in vacanza è infatti sempre maggiore il numero di appassionati che coltivano frutta, ortaggi o piante aromatiche da portare in tavola. Si tratta, afferma la Coldiretti sulla base dei dati Istat, di quasi quattro connazionali su dieci (37%). Tale hobby coinvolge allo stesso modo maschi e femmine, e non dispiace neanche ai giovani: è praticato infatti da più di uno su quattro di età compresa tra i 25 e i 34 anni, anche se l ‘interesse aumenta con l’ età e raggiunge quasi la metà degli over 65.
E’ tornato a volare alto tra le cime della regione Ortles, in provincia di Bolzano, e saprà sempre di avere chi si prende cura di lui in caso di difficoltà. E’ il gipeto barbuto, un bellissimo rapace, che non è difficile avvistare tra queste montagne. Ikarus, un magnifico esemplare di questa specie, è stato trovato nel dicembre 2008 in Val di Rabbi, ed è stato ricoverato presso la Greifvogel Eulenzuchtstation Haringsee a causa del suo pessimo stato di salute. Ora finalmente è guarito ed è tornato a volare libero.
Giugno abbonda di proverbi contadini che riguardano la coltivazione. Secondo i consigli antichi si basano ancor oggi le sapienti tecniche agricole e vivaistiche… andiamo allora a rispolverare il lunario per capire cosa fare a giugno nei nostri campi, negli orti, nei cortili e nei giardini.