I grandi laghi italiani sempre più inquinati, maglia nera a quelli del Nord

I grandi laghi italiani, nonostante le bellezze paesaggistiche e storiche, non brillano per salubrità. A confermare livelli di inquinamento soprattutto al Nord è Legambiente che con la Goletta dei Laghi anche quest’anno ha monitorato 11 laghi in sei regioni, prelevando 58 campioni, in collaborazione con il Coou (Consorzio Obbligatorio Oli Usati). Il bilancio è negativo, a conferma di quanto rilevato nel 2009, per i laghi lombardi di Como e d’Iseo, ma brutte sorprese riservano anche il lago di Garda e quello Maggiore trovati in condizioni più critiche rispetto agli anni precedenti. Minori criticità invece rilevate sui laghi laziali, mentre il Trasimeno supera l’esame.

Arriva il social network della spazzatura, una guida per riciclare e risparmiare

 Ogni materiale od oggetto, già destinato a discariche o inceneritori, può offrire interessanti spunti creativi e essere reinventato. Un’attività, quella del riciclo, che sempre di più sta entrando nella vita di tutti i giorni degli italiani. Ma se diventasse anche un’opportunità di business? Una sfida colta al volo da Terra Cycle, il social network della ‘spazzatura’ che permette agli utenti di spedire gratuitamente i propri rifiuti per convertirli in oggetti di consumo.

Bottiglie di plastica in PET riciclato, un passo avanti per ridurre l’inquinamento

 E’ entrato in vigore il 5 agosto il provvedimento con cui il Ministero della Salute autorizza l’impiego per la produzione delle bottiglie di plastica di acqua minerale del PET riciclato (R-PET). Ed il Gruppo Sanpellegrino, prima azienda in Italia nel settore delle acqua minerali, plaude a tale decisione ”che allinea l’Italia ad altri Paesi europei, come Germania e UK, e d’Oltreoceano come gli Usa e che non solo inciderà positivamente sull’impatto ambientale dei contenitori in plastica, ma darà nuovo impulso all’economia nazionale. Un passo importante per il quale sento il dovere di ringraziare il Ministero della Salute e l’Istituto Superiore di Sanità che ha avuto il compito di verificare i requisiti di idoneità dei nuovi contenitori in termini di igiene e sicurezza” ha dichiarato Stefano Agostini, AD del Gruppo Sanpellegrino.

Scarpe ecologiche: tutto quello che dovete sapere

 Dai modelli 100% riciclabili a quelli ottenuti da buste di plastica o da materiali naturali come canapa, steli di myōga (una varietà di zenzero), fibre di palma, cotone e paglia di riso. Ma di cosa parliamo? Dell’elemento base del nostro abbigliamento: le scarpe. Ebbene si anche i nostri piedi sentono l’esigenza di rispettare l’ambiente. Tante le novità e tra le proposte più curiose, c’è anche la scarpa che si allunga per crescere assieme al piede del bambino che la indossa, diminuendo così anche la produzione di rifiuti. Ma le eco scarpe fanno bene anche alle tasche dei consumatori proponendo prezzi equo e ‘pacchetti famiglia’. Aiutare l’ambiente non costa poi così tanto.

Abbandono degli animali: dal 13 agosto nuove regole

 Destino doppiamente crudele: l’80% degli animali domestici abbandonati ogni anno in Italia, circa 130.000 di cui 50 mila cani e 80 mila gatti, viene coinvolto in incidenti stradali anche mortali. E non è raro che anche molte altre specie animali subiscano gravi danni su strada. Entreranno in vigore il 13 agosto le nuove disposizioni di legge in materia di soccorso agli animali vittime di incidenti stradali, secondo quanto stabilito dal nuovo codice della strada (legge 120/2009) pubblicata in Gazzetta Ufficiale. Lo ricorda la Lega antivivisezione in una nota.

Piemonte: via libera per le auto ecologiche nelle aree ZTL

 Via libera in Piemonte alla libera circolazione delle auto ecologiche nelle zone a traffico limitato. La giunta regionale ha approvato una delibera che prevede di subordinare l’erogazione dei contributi per l’istituzione o l’allargamento di zone a traffico limitato alla condizione che i Comuni richiedenti consentano la libera circolazione dei veicoli elettrici, a metano e a gpl di recente costruzione e per la cui conversione siano stati concessi contributi pubblici.

Energia nucleare: in Italia possibili otto centrali di nuova generazione entro il 2019

 L’Italia potrebbe avere otto reattori nucleari di nuova generazione in esercizio per il 2019, e non è escluso che comprendano anche il modello americano AP1000. Lo ha detto a Washington il sottosegretario allo Sviluppo Economico, Stefano Saglia, a margine del forum internazionale organizzato dall’amministrazione Obama sull’Energia Pulita. “Stiamo consolidando – ha detto Saglia – il nostro interesse verso tecnologie complementari. L’Italia è orientata ad avere quattro centrali da 1.600 megawatt, e accordi in tal senso sono avviati tra Enel e la francese EDF per centrali Epr. Ma non chiudiamo ad altre opzioni“. Come appunto quella dell’AP1000, tecnologia americana prodotta all Westinghouse Electric Company di Pittsburgh, che la delegazione italiana visiterà domani. Visiteranno il reattore di Pittsburgh sia il sottosegertario Saglia, sia la delegazione del ministero dell’Ambiente guidata dal ministro Stefania Prestigiacomo.

L’acqua è un diritto fondamentale dell’uomo: dopo 15 anni di dibattiti si pronuncia l’Onu

L’accesso all’acqua è uno dei diritti fondamentali dell’uomo, un “diritto umano”. Lo ha stabilito l’Assemblea Generale delle Nazioni Unite, che dopo oltre 15 anni di dibattiti sulla questione ha votato al Palazzo di Vetro un documento che, appunto, consacra l’accesso all’acqua come un diritto. A favore di una risoluzione in tal senso (presentata dalla Bolivia) hanno votato 122 Paesi, mentre altri 41 si sono astenuti. Il testo “dichiara che l’accesso a un’acqua potabile pulita e di qualità, e a installazioni sanitarie di base, è un diritto dell’uomo, indispensabile per il godimento pieno del diritto alla vita“.

Compraverde-Buygreen, il 7 e 8 ottobre alla Fiera di Cremona il Forum internazionale degli acquisti verdi

 Crescono la cultura e il mercato degli acquisti verdi, grazie anche alla PA virtuosa, ma gli obiettivi fissati dall’Europa sono ancora lontani. A Cremona i modelli e le buone pratiche di enti e imprese che producono e comprano green. Apre infatti lo sguardo alla dimensione europea e a quella internazionale la quarta edizione di COMPRAVERDE-BUYGREEN, il Forum Internazionale degli Acquisti Verdi che alla Fiera di Cremona da giovedì 7 a venerdì 8 ottobre 2010 promuove e valorizza politiche, progetti, beni e servizi di Green Procurement pubblico e privato, alimentando il confronto e le relazioni tra enti, imprese e realtà del non profit, e favorendo la produzione e il mercato green. L’evento è il punto d’incontro tra i diversi attori coinvolti nella diffusione e attuazione degli acquisti verdi pubblici e privati, ed è promosso da Provincia di Cremona, Coordinamento Agende 21 Locali Italiane, Regione Lombardia, Ecosistemi e Adescoop-Agenzia dell’Economia Sociale s.c., con l’adesione di numerose realtà e istituzioni.

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